Brano: [...]ripresa. /// [...] /// [...] Meraviglia; Sensibile. Bravi; Schiavo, Sacchi, [...] Paganini, Mazzola li, Incerti. LAZIO: Cei; Zanetti, Masiello; [...] Soldo, Governato; Bagatti, Carosi, [...] Cucchi, Fortunato. ARBITRO: Michelotti, di Parma. SERVIZIO LECCO, 3 dicembre Quello [...] ti aspetti! [...] addirittura sembrava assente perchè [...] sentiva fischiare neppure quando avrebbe dovuto. Evidentemente la correttezza dei [...] indotto a far tesoro della massima secondo [...] miglior arbitro è quello ch[...]
[...]assima secondo [...] miglior arbitro è quello che poco si [...] ancor meno sentire. La [...] mancanza di personalità, però, [...] gradualmente sentire, e quando si è accesa [...] è stato pronto a [...]. Ma dicevamo: la partita [...]. La conduceva il Lecco, [...] a zero, e la Lazio, più vivace [...] di rimontare lo svantaggio. Al [...] imprevisto ed imprevedibile avveniva [...] »: Carosi vinceva un duello con Mazzola [...] Ferruccio (chissà mai perchè) reagiva mentre Carosi stava [...]. Il laziale, ac[...]
[...]arosi stava [...]. Il laziale, accusava la [...] una gamba), si rigirava di scatto e [...] volta Mazzola (ginocchiata al ventre) che si [...]. Il finimondo: [...] in un primo momento [...] Carosi, senza tuttavia [...] poi era circondato da [...] del Lecco, ci ripensava ed espelleva sia Carosi [...] Mazzola. Intanto tra i giocatori [...] pugni e spintoni, e anche [...] incassava la [...] parte. Poi uno stupidello ha [...] ed ha aggredito Cei: il portiere, sorpreso, [...] poi ha incominciato a colpire [...]
[...].] bisogno, considerato che a [...] ripresa del gioco (che è stato fermo [...] si è ripresentato in campo, non essendo [...] che [...] lo aveva espulso. Lo ha fatto Sacchi, [...] Mazzola [...] stato rispedito a meditare sul grosso pasticcio [...] ai Lecco. Perchè la partita, finita [...] potrebbe essere corretta nel risultato dalla Lega [...] a riesaminare i fatti dopo [...] che certamente la Lazio [...]. Ce lo ha assicurato [...] Fiore. Su che cosa verterà [...] Innanzi [...] di Cei il quale, [...] [...]
[...]eamente il suo posto, solo [...] bloccare un pallone: poi ha chiesto di [...]. Gli è subentrato Di Vincenzo. Nel primo tempo le [...] state abbastanza guardinghe. La zio soprattutto. Governato, incollato su Mazzola, [...] Carosi [...] Cucchi. Per il Lecco, alla [...] prima vittoria casalinga, era un invito a [...]. Già [...] voluto una « trattenuta » [...] area di Governato su [...] per evitare un grosso pericolo [...] Lazio. Al [...] il Lecco passava: punizione [...] Schiavo con pallone lungo e spiovente in area, [...] di Paganini, ed impressione collettiva che la [...] il fondo. Invece la palla rimbalzava [...] sulla sinistra della porta, e tutti fermi [...] sale. Si riscuoteva per prim[...]
[...]mi [...] sale. Si riscuoteva per primo Soldo [...] avventava sul pallone, ma anziché [...] lungo o [...] in corner, colpiva di [...] rimetteva sui piedi di [...] che lo girava violentemente [...]. Un gol balordo, ma [...] faceva veramente sperare il Lecco. La zio, difatti era [...] priva di manovra e di mordente. Addirittura i due interni [...] entrare in area avversaria, e forse sarebbe [...] le posizioni tra Carosi e Governato, per [...] e più profondo. Ma Cei ha confessato [...] fidava di Carosi, [...]
[...] Fortunato viene spostato [...] da Sensibile al momento del tiro. [...] una lunga ed incontrastata [...] Soldo mette Bagatti in condizione di effettuare un [...] Meraviglia devia splendidamente in angolo. Poi gli incidenti già [...] 10 contro 10, il Lecco tenta di [...] avversario con un veloce contropiede di Paganini, [...] palla sul palo. Risponde immediatamente la Lazio [...] lunga di Cucchi si scontrano Meraviglia e Sensibile. LE COPPE DELLA SETTIMANA ROMA, [...] Nonostante il [...] ridotto del c[...]