Brano: [...]] un grande [...] saggio davvero. Si [...] i [...] Cerezo, quanti anni abbia [...] ma lui sa benissimo cosa deve fare. Aspetta, con calma, come [...] che hanno tempo solo per le cose [...]. Eccolo 11, Il vecchio Cerezo, [...] al limite dell'aria del Lecce. Lombardo, che non smette [...] chissà come anche il tempo per alzare [...] spiovere al centro un pallone per [...] che, dopo un breve [...] proprio ai [...] i del [...] Basta aspettare: Cerezo si [...] dosso e tira senza pensarci con [...] del pied[...]
[...]qua e di là felice e [...]. Anche le gambe, che [...] di scontrarsi, vanno per conto loro. Gran giorno per il [...] avrebbe potuto [...] a caterve, di scudetti [...] ne ha. Li ha sfiorati, solo [...]. Una volta se lo [...] giornata proprio contro II Lecce. Stava nella Roma e [...] calò un silenzio spettrale. Adesso, invece, si ride [...]. [...] è finito per tutti: per [...] vecchio [...] per [...] per [...] e Mancini, per tutta la Genova [...] che da anni [...] questo Nudi alla meta: I [...] hanno da[...]
[...], anzi, [...]. Da Bari, sulla via etere [...] arriva una gran bella notizia: il [...] chiodo che doleva nello stomaco, [...] già perdendo. Basta davvero, allora, con [...] le scaramanzie. Passano altri dieci minuti [...] Sampdoria segna di nuovo. Il Lecce sono undici magliette [...] e gli uomini di [...] non hanno voglia di [...] Ci mettono pure una rabbia [...] Cini, Ca, che' una volta, da quéste [...] parti non si sarebbe vista. Ecco Mannini, un difensore [...] applausi che [...] numero da fuoricla[...]
[...]...] ne infischia del dolore altrui. Ormai è un tiro [...]. La [...] è rabbiosa e segna [...] con un gran tiro di [...]. Cè spazio per tutti In [...] festaiola. Anche per Mancini, assente [...] campo, ma continuamente presente nei cori dei [...]. Il Lecce ha le gambe [...] e i doriani ci [...] gusto a infierire. Tirano da tutte le [...] Zunico si ritaglia un piccolo spazio di buona [...]. Non è più partita. È [...] dove si può anche assistere [...] di Conte, già ammonito per un fallo su [...] e recid[...]
[...]a in [...] Coppa delle Coppe. SI, avete capito bene, Il [...] è iniziato con una battuta [...]. Ci siamo guardati negli [...] riuniti, compattati e abbiamo capito che si [...]. Anche Dossena ne fa [...] «La [...] si è verificata dopo la sconfitta di Lecce. Ci siamo ritrovati a pranzo, [...] senza [...] niente alla società e senza [...]. Ci siamo guardati negli occhi, [...] siamo parlati, a volte è difficile [...] fuori ciò che si pensa [...]. Noi ci siamo riusciti. E da allora non [...] abbiamo comin[...]
[...]à e senza [...]. Ci siamo guardati negli occhi, [...] siamo parlati, a volte è difficile [...] fuori ciò che si pensa [...]. Noi ci siamo riusciti. E da allora non [...] abbiamo cominciato a volare». [...] paradisiaca della Sampdoria al dramma [...] Lecce. [...] è senza parole: «Mi [...] fatto che questa retrocessione non è dovuta [...] oggi. Anche con un pareggio [...] lo [...] visti gli altri risultati. Purtroppo paghiamo quel venti [...] con il Bologna. Non [...] se resterò al Lecce, io [...] posso rispondervi. Dico solo che ho [...] al 30 giugno, e che intendo [...]. /// [...] /// Il giorno più atteso [...] dei tifosi al suono di petardi e [...] in via [...] AUGUSTO [...] GENOVA. Bandiere, striscioni, vessilli di [...] le vie [...]
[...]IO [...] attendono i loto beniamini: gli undici eroi, [...] uria pagina storica della Genova sportiva. [...] è delle più snervanti, e [...] pressione [...] sale [...]. /// [...] /// La partita incomincia: passano [...] e Cerezo trafigge la porta del Lecce. Per la Sampdoria, per i [...] tifosi, [...] festa. Cori, luminarie, suoni di [...] bengala da fare concorrenza al carnevale di Rio. Strani però questi sampdoriani. Nonostante fossero già in [...] gola zero e il Milan fosse sotto [...] a Bari, solta[...]