Brano: [...]e costruzioni: il crollo di [...] e di Calta girone [...] forse quattromila posti di lavoro. Ma in questo caso [...]. Cassa integrazione e licenziamenti [...]. Sul versante [...]. Molte aziende stanno chiudendo i [...] per lasciare spazio [...] speculazione edilizia (specialmente [...] romano», altre procedono ad una [...] riduzione dei posti di lavoro. SI sceglie la via [...] e si va [...] con pochissimi braccianti, [...] più pericoloso [...] arrivato. La direzione è intenzionata [...] terra e a [..[...]
[...]e sindacale [...] chiusa, a fine luglio, [...] e con la crisi adesso si riapre. Alle notizie, gravi, che [...] ultime battute del confronto tra sindacato e [...] aggiungono altre, più pesanti. Il panorama industriale non [...] tessuto produttivo del Lazio, già precario e [...] spezzarsi definitivamente e c'è il pericolo serio [...] lavoratori « senza prospettive » e le [...] difficoltà, diventino molti di più. Questa è la situazione [...] rientro. I segnali, che anche [...] di agosto sono arrivati da[...]
[...] fronte imprenditoriale nella regione, [...] contrattacco. [...] è far pagare ai [...] sindacato tutto il prezzo della crisi. La scommessa è tutta [...]. Il governo continua a [...] voti di fiducia a raffica e evitando [...] fatti, con la crisi. Nel Lazio troppe vertenze [...] disimpegno e la vacuità di questo ministero, [...]. [...] possibile [...] dare [...] così ancora per [...] E con quali conseguenze sul piano economico e [...] recessione è alle porte, [...] diventa quasi incontrollabile. Questo[...]
[...]er [...] E con quali conseguenze sul piano economico e [...] recessione è alle porte, [...] diventa quasi incontrollabile. Questo nella nostra regione [...] posti di lavoro, meno investimenti, il rischio [...]. Ma non è [...]. A tre mesi dalle [...] Lazio non ha ancora un governo regionale; il [...] partiti, internato ad agosto, riprenderà a giorni. Le condizioni della nostra [...] indugi, a nessuno, in quattro anni di [...] fatto tanto. Non tutto, certo, molto [...]. Ma s'è cominciato a far [...] qu[...]
[...]zzo a pezzo il gioco è fatto. Poco importante se a [...] sono i pensionati, le giovani coppie che [...]. Spesso sono proprio loro [...] interpolati per la vendita. Ma è una proposta che [...] sempre come un ricatto. Milioni e milioni da [...] o da dilazionare in [...]. [...] che ha sopportato per [...] malmesso si vede costretto nel giro di [...] fondo a tutti i [...] evitare la disdetta o peggio ancora lo [...]. Per far fronte alla [...] riuniscono in comitati e cooperative, [...] le controproposte [...]