Brano: [...]egretario generale dei meccanici lombardi [...] è sicuro: «Le assemblee [...] e centinaia, spesso unitarie con le [...] o coi delegati di [...] e [...]. Abbiamo riscosso larghi consensi, [...] difendiamo la piattaforma unitaria e tutti i [...] che i lavoratori stessi hanno approvato». A Milano in piazza Duomo [...] segretaria [...] Francesca Re David. Sono prenotati centinaia di [...] sola Brescia, una decina da Bergamo dove [...] venti assemblee al giorno con contestazioni pubbliche [...] e [...]. A Como[...]
[...]gato gli sviluppi [...] il 2 e il 3 luglio. Nella quale dice Giorgio Cremaschi, [...] del Piemonte non solo [...] e [...] hanno abbandonato la piattaforma [...] delle 18 mila lire, che di fatto [...] ma hanno anche avallato un accordo separato [...] lavoratori gli effetti [...] che il governo sancirà [...] «determinando così un contratto [...] al di sotto [...] e quindi della difesa [...] del loro potere [...]. Gli scioperi di ieri [...] riusciti. In qualche caso, ad [...] Lear, si sono improvvisate preoc[...]
[...]o il [...]. Quindi potrà accadere che [...] della [...] godranno dei benefici «conquistati» [...] e [...] La consultazione non è [...] basi di un possibile compromesso dopo la [...] ricostruire ascoltando i veri protagonisti Democrazia è [...] con i lavoratori Nencini e Re David: [...] un aumento col trucco, le [...] lire in realtà sono [...] Cortei e manifestazioni a Torino e Pistoia. In molti stabilimenti le [...] lanciano appelli [...] Segue dalla prima Ecco [...] dei metalmeccanici che dopo la Resiste[...]
[...]crive Boni, [...] si fossero inseriti elementi estranei, provocatori. Una caduta dalla quale [...] tutto riesce a risalire e proprio negli [...] gettate le basi della riscossa unitaria. I metalmeccanici danno addirittura [...] comune, la Federazione Lavoratori Metalmeccanici. [...] tappa decisiva della crisi [...] nel 1984, con il decreto sulla scala [...] e il governo [...] osteggiato dalla maggioranza della [...]. E, anche in questa [...] fronte ad una ferita rimarginata con molte [...]. Ora siamo [...][...]
[...]he, [...]. [...] per la [...] sindacato maggioritario in questo [...] di mantenere i nervi calmi, senza riportare [...] fabbrica, spiegando i motivi della propria posizione, [...] un desiderio di supremazia, ma alla volontà [...] impegni presi con i lavoratori. Tali impegni, nelle vertenze [...] anche modificare, ma assicurandosi il consenso degli [...]. Altre volte è stato [...] approvare dalle assemblee dei lavoratori i cosiddetti [...] cioè le basi di un possibile compromesso. La [...] e la [...] a quanto pare, non [...] alle regole che pure hanno fatto forte [...] Italia. Molti ormai credono che [...] queste forme di consultazione, di democrazia, siano [...]. O[...]
[...]per il sociologo [...] Aris Accornero, si tratta di un esito peggiore [...] con [...] di San Valentino (quello [...] scala mobile, [...]. Di segno opposto, come [...] dei firmatari. E certamente è il [...] potesse ottenere. Ora la parola passa [...] lavoratori». Metalmeccanici, sul contratto è [...] e [...] firmano con [...]. La [...] contesta: per noi la [...] aperta [...] Grave rottura nei rapporti [...] La [...] non difende il potere dei salari G. /// [...] /// La [...] contesta: per noi la [...] apert[...]