Brano: [...]l Tibet sia un paese [...] inventato dagli occidentali un paio di secoli fa come [...] dagli illuminismi e poi dalla metastasi della tecnologia dei [...] e dei viaggi «avventura» lo [...] candeline [...] scritte [...] non [...] riconosciuto il [...] Lama come capo di un [...] in esilio. Il Premio Nobel per la Pace, offerto molti anni fa a [...] Oceano di Saggezza, è la [...] cui [...] collocato. Per chi compra un [...] il Paese delle Nevi [...] da lama persi in meditazioni profonde tra [...] da mantra accompagnati dai suoni delle trombe [...] ai [...]. Chi non è lama o [...] un [...] itinerante abituato a meditare in [...] di potere», [...] o [...] non suscita alcun interesse nel [...] sprofondato nel suo sonno mistico, motivato da un paesaggio [...] una bellezza profonda e struggente. Chi va a [...] per ricever[...]
[...] È probabile che qualcosa [...] allora, il buddismo si è diffuso ovunque [...] imprevedibile, [...] di pace interiore che [...] richiamo troppo forte, un antidoto contro la [...] trasforma la nostra mente [...] cannibale afflitto da bulimia [...]. I lama tibetani che [...] conoscono molto meglio i loro allievi e [...] di «altrove», la sete insaziabile di contemplazione [...]. Associazioni non governative come Asia, [...] grande lama e insegnante [...] chen [...] costruiscono in Tibet ospedali [...] si insegna la lingua tibetana e mantengono [...] studio e di meditazione sparsi in tutte [...] mondo, la tradizione spirituale e le profonde [...] tibetano che nel Paese delle Nevi r[...]
[...]i [...] si insegna la lingua tibetana e mantengono [...] studio e di meditazione sparsi in tutte [...] mondo, la tradizione spirituale e le profonde [...] tibetano che nel Paese delle Nevi rischiano [...]. Eppure, [...] dopo la drammatica fuga [...] Lama e i tragici, [...] giorni a [...] il Tibet è rimasto [...] che continua a essere un sogno, [...] mistica ben radicata nelle [...] sostenitori e che per questo sembrerebbe possedere [...] ritrovare la [...] identità della Birmania, che [...] mito ma [...]
[...]ostra mente, istantaneamente [...] sparisce e in un raggio [...] di arcobaleno torniamo ad essere quello che siamo sempre [...] senza mai [...]. Saggezza, luce, onnipotente vuoto [...] forma, ogni pensiero, ogni pensiero deriva in [...]. I tibetani, lama, monaci, [...] questa certezza che potrebbero condividere con molti [...] che studiano la «teoria delle stringhe». Tutta la realtà è [...] ma vuoto, del nulla. Niente ha consistenza, niente [...]. Il dolore, la sofferenza nascono [...] non si ricono[...]