Brano: [...] di serenità. [...] che ora dopo [...] lo aveva trasportato agonizzante al Policlinico. Un cuore già alterato [...] rifiuto ad ogni precauzione pur nella coscienza [...] costante, [...] di questo febbrile lavoro [...] profonda. Il ricordo di Michele Lalli. Ecco i primi che [...] mente, cosi alla rinfusa: [...] in esclusiva allo scienziato [...] subito dopo il lancio [...] Yuri [...]. Se ne è andata [...] luce»); il processo a Francoforte [...] contro i criminali nazisti [...] Auschwitz; la sciagura m[...]
[...]] subito dopo il lancio [...] Yuri [...]. Se ne è andata [...] luce»); il processo a Francoforte [...] contro i criminali nazisti [...] Auschwitz; la sciagura mineraria di [...] in Germania: [...] sulle biblioteche italiane. Forse non è troppo [...] Lalli era riuscito, malgrado il lavoro quotidiano, a [...] competenza nelle questioni di astronautica attraverso letture [...]. Sue furono perciò. Ogni volta, in quelle [...] tavolo si copriva di centinaia di agenzie, [...] un lavoro massacrante eppure or[...]
[...]tica attraverso letture [...]. Sue furono perciò. Ogni volta, in quelle [...] tavolo si copriva di centinaia di agenzie, [...] un lavoro massacrante eppure ordinato, riusciva a [...] mare di carte che cresceva di ora [...]. Ma non si creda che [...] Lalli avesse la civetterìa delle [...] ad ogni costo. Di sè amava ripetere, [...] semplicità, che era un redattore e basta, [...] qualsiasi lavoro gli fosse richiesto dal giornale. [...] dove era venuto nel 1956. E sempre la [...] attività si è palesata i[...]
[...]speciale adesione [...]. Accadeva quando doveva scrivere [...] Partito, [...] compagni. [...] esempio è del febbraio [...] giornale Io inviò nel Molise per alcuni [...]. Alle compagne di Cornino, [...] molisano, dedicò un servizio vivissimo. Michele Lalli era nato [...] Bonefro, [...] Molise appunto, in una famiglia modesta. Il padre faceva allora [...] la madre [...] egli era ancora bambino. [...] profondo e [...] per la letteratura, poi mantenuto [...] durante tutta la [...] esistenza, nacque in lu[...]
[...]ntenuto [...] durante tutta la [...] esistenza, nacque in lui giovinetto [...] una occasione singolare: la conoscenza di un vecchio prete, [...] illuminato. In una regione dove [...] un raro privilegio, in un paese dove [...] solo quelli scolastici. Lalli cominciò a [...] decine e ad [...] nella [...] eccezionale biblioteca. Durante la guerra visse [...] le cui tracce non si cancellarono mai. Finito, poco più che sedicenne, [...] mani [...] quella creata dai nazisti per [...] lavoratori coatti da ogn[...]
[...]paese [...] fu spedito in una fabbrica [...] di Berlino. Insieme ad altri due Italiani [...] fuga, ma furono sorpresi dalla polizia in [...] germanica. Uno dei fuggiaschi fu [...] con una raffica di mitra: [...] ferito, scomparve per sempre. Michele Lalli fu tradotto, [...] in un lager. Riuscì a sopravvivere e [...] Italia alla fine del conflitto. Nel Molise, dove aveva [...] e le sorelle, cercò e fece qualunque [...]. Intanto a Pizzoli ebbe [...] con il Partito, cui era giunto attraverso [...] confi[...]
[...] e [...]. Qualche mese dopo [...] assunto a « Pattuglia» come [...] con i pochi soldi avuti dai frati dell'ospedale comprò [...] bicicletta che gli serviva per sbrigare le commissioni. Dal primo momento, oltre [...] attraverso le strade della città, Lalli cercò [...] piccolo incarico redazionale. Dette cosi buona prova [...] che un anno più tardi ebbe [...] di redattore. Si occupò per anni [...] della [...]. Nel 1954 entrò nella [...] Avanguardia », e In breve ne divenne [...]. Nel 1956 entrò [...] »[...]
[...]ri e [...] popolari, steso in lina scrittura limpida e appassionata. Una biografia affrettata, sommaria, [...] per di più tracciata facendo forza al [...] sgomento che ora offuscano tutti noi che [...] vissuti al suo fianco. La breve vita di Michele Lalli è stata fatta anche [...] e non è possibile [...] da mille episodi umani, [...] dalla partecipazione intensa alle lotte [...] Partito, [...] fervore nel lavoro che ci [...] uniti ogni giorno. /// [...] /// A chi di noi [...] amico fraterno, oltre ch[...]