Brano: [...] da Venezia, [...] accompagnati da una folta schiera di baldi [...]. Capitan [...] novello Simon [...] sulla scorta di questi [...] ha infatti trascurato per offrire ai suoi [...] confortevole possibilità di acclimatamento [...] fin da venerdì sulla Laguna, [...] trovato un cielo terso, luminoso e uno [...] primavera [...] rendendo generosamente piacevole e [...] soggiorno. Va da se che [...] « placidita » non era altro che [...] atto a dimostrare sotto sotto la perentorietà [...] che, ovviamente, non[...]
[...]..] che, ovviamente, non potevano non mettere [...] brace sotto i piedi [...] Lerici [...] proteso a tamponare le falle [...] nella formazione a seguito [...] » di Beretta, del [...] al ginocchio di [...]. Sotto il peso di [...] il povero allenatore lagunare era costretto a [...] e Fanucchi, unici puledri [...] purtroppo hanno avuto un esordio poco felice [...] maniera cospicua al nulla di fatto. Ma a parte il [...] questi due ragazzi ai quali bisogna pur [...] chi ha ridotto ulteriormente [...] succe[...]
[...]ostretto a [...] e Fanucchi, unici puledri [...] purtroppo hanno avuto un esordio poco felice [...] maniera cospicua al nulla di fatto. Ma a parte il [...] questi due ragazzi ai quali bisogna pur [...] chi ha ridotto ulteriormente [...] successo dei lagunari è stato il « [...] Spugni, oggi in giornata paurosamente rovinosa. Mancando lui a centro [...] andato a rotoli perché i colleghi non [...] continuare a tamponare tutte le sue sorprendenti [...]. Meno male che un [...] Lenzi ha potuto rendere intoc[...]
[...] alto; due minuti dopo, in un [...] veneziana, i rossoblu. Azioni alterne con prevalenza [...] Venezia che continuava a collezionare errori su errori [...] e [...]. Questa « [...] » era accolta da [...] fischi i quali però, per strana magia, [...] i lagunari tanto da regalare a loro [...] capacità di imbastire un pressing ragguardevole abbastanza [...] la fortezza genoana, ma Grosso e compagni [...] in prodezze di rilievo e la tempesta [...]. Nel secondo tempo la [...] Venezia riprendeva e già al [...[...]
[...]Enzo [...]. Lenzi e Grossi di [...] bruciare sul tempo le sue dorate intenzioni. Il Venezia continuava a [...] montagne di occasioni valide. Al [...] Ferrari Enzo, arciere di [...] il suo pupillo Bertogna e questa volta Palazzo [...] sul taccuino. I lagunari insistevano nella [...] spezzata da qualche fuga genoana, però senza [...] un minuto dalla fine, quando il citato Bertogna [...] saltato tre avversari stava per tirare. Ma [...] salvava la rete di Grosso [...] fuori gioco di un [...] che pur fuori[...]