Brano: [...] un immane e goffo [...] autoreferenziale, che non è più in grado [...] credibili e accertare conoscenze, ma che rincorre [...] un offerta [...] corsi di laurea spesso [...] che rischiano di diventare una caricatura della [...]. [...] Alessandro Dal Lago (Alma Mater, [...] 254, euro 18,00, [...] offrono una intelligente e divertente [...] narrativa per comprendere la vita [...] contemporanea, soprattutto per [...] che si muove, vive e, [...] dentro le maglie [...]. [...] che di professione è [...] s[...]
[...], soprattutto per [...] che si muove, vive e, [...] dentro le maglie [...]. [...] che di professione è [...] si cimenta per la prima volta con [...]. Il passo dalla descrizione [...] di finzione sembra breve, tanto [...] apparire quasi naturale. Dal Lago, infatti, attraverso [...] molto diversi, compone un quadro abbastanza unitario [...] mondo [...] al punto che il [...] racconti potrebbe essere preso per [...] e scaltra denuncia del [...]. Ma le cose, in [...] semplicemente così, poiché [...] uno [...]
[...]tario [...] mondo [...] al punto che il [...] racconti potrebbe essere preso per [...] e scaltra denuncia del [...]. Ma le cose, in [...] semplicemente così, poiché [...] uno scarto che separa [...] dalla verità letteraria, e che motiva il [...] Dal Lago. La differenza sta tutta [...] vista e [...] del libro. Lo sguardo [...] è onnipresente e fortemente [...] e tagliente, ma nello stesso tempo ironico [...] impersonale, ma sempre fazioso. I personaggi sono ritratti nella [...] e febbrile. Sono prigi[...]
[...]scatto [...]. [...] sordo, forse ignobile, dolore, [...] qualche rancore per le avversità [...] le iniquità dei dispositivi che possono [...] sentimenti, ma anche desiderio ludico [...] positiva accettazione del [...] scrittura. [...] diventa per DalLago [...] un occasione concreta per consentire [...] di esercitare la [...] memoria personale e di fare [...] conti, in modo sinceramente umorale, con la comica pateticità [...] vita. Si spiega, così, di fronte [...] lettore una galleria di personaggi m[...]
[...]sce dentro le incomprensioni [...] occidentalisti [...] una studentessa che sostiene [...] finale di laurea e che [...] ignara le angherie di una commissione di docenti. Sono tutti fili conduttori [...]. Tutte maschere che prendono [...] teatro. Dal Lago lo suggerisce attraverso [...] di ricorrere sempre allo stesso cognome («Conti, un cognome [...] è un [...] il minimo [...] parte dei ricercatori universitari [...] infondo umana, troppo umana») per [...] il protagonista del singolo racconto. Insomm[...]
[...]di ricorrere sempre allo stesso cognome («Conti, un cognome [...] è un [...] il minimo [...] parte dei ricercatori universitari [...] infondo umana, troppo umana») per [...] il protagonista del singolo racconto. Insomma, il perno del libro [...] Dal Lago è la [...] contemporanea ambientata [...] per nulla algido, del mondo [...]. Alla fine, quindi, piuttosto [...] della denuncia, a prevalere in Alma Mater [...] di una [...] ironica e scanzonata che [...] di questi racconti. RACCONTI Quattordici stor[...]
[...]anea ambientata [...] per nulla algido, del mondo [...]. Alla fine, quindi, piuttosto [...] della denuncia, a prevalere in Alma Mater [...] di una [...] ironica e scanzonata che [...] di questi racconti. RACCONTI Quattordici storie di Alessandro Dal Lago: una critica tagliente ma anche ironica del [...]. Con Alma mater il [...] suo esordio nella fiction «Nel 1773, quando [...] di Toscana e [...] sorella Maria Antonietta regina [...] Francia, [...] il rischio più atroce che possa capitare [...] la vi[...]