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Il vocabolo Kundera si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 317 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] mostrano [...] evolvendo la situazione laggiù. Francesco Cito (un fotoreporter [...] e la camorra hanno [...] del mondo) segue con passione e simpatia [...] palestinesi da [...] Il romanziere non è [...] né un profeta: è un esploratore [...]. Milan Kundera lo ha [...] parlando di sé e del romanzo. E che altro potrebbe [...] in quella trappola in cui il mondo [...] Sono ancora parole sue. Tutto è diventato «mondiale» [...] non è o non è stato. Si pensi alla guerra [...] fu combattuta in tutto il mondo,[...]

[...]ue. Tutto è diventato «mondiale» [...] non è o non è stato. Si pensi alla guerra [...] fu combattuta in tutto il mondo, eppure [...]. Ne consegue che non ci [...] più scappatoie, vie [...]. Che fine ha fatto [...] «padrone e signore della [...] Dice Kundera: dopo [...] fatto cose impossibili e [...] e nella tecnica, questo padrone e signore [...] conto di non possedere più niente. Non 0 padrone della [...] distrugge, non è padrone della storia perché [...] mano, non è padrone di se stesso [...] dalle f[...]

[...]trugge, non è padrone della storia perché [...] mano, non è padrone di se stesso [...] dalle forze irrazionali della [...] anima. Questa è la trappola [...] mondo si è trasformato. Tutto, dunque, è giunto [...] non c'è [...] Ma leggete i saggi [...] Kundera [...] sotto il titolo I testamenti traditi e [...] è perduto: [...] può uscire da quella A Milano, [...] di fotografìe di Francesco Cito mostra un [...] vita quotidiana a Gaza e Gerico. Il processo di pace [...] e burocrazia. Come trasferire tutto c[...]

[...]e alle ragazze e [...] delle opportunità richiede di [...] femminile, di porsi delle [...] qualità individuali e sociali di tale identità [...] i mezzi per [...] la cultura. Come testimoniano le inchieste, [...] le adolescenti, gli uomini e le donne Kundera [...] del [...] riaffermando la propria libertà [...] autonomia. /// [...] /// Perché i miracoli accadono [...] pare finito può ricominciare persino nel segno [...] anzi di quella «gioiosa libertà» che fu [...]. Lo [...] nasce col romanzo: che [...][...]

[...]no vie [...] dalla trappola. Invenzione e ambiguità Il [...] e ambiguità. Salman Rushdie ha commesso [...] grave: ha scritto un romanzo, ha inventato [...] fondato su [...] ontologia. È uscito dalla trappola [...] è [...] e minacciato. Lo sguardo di Kundera [...] grande storia, dal suo orrore, dalle sue [...] a partire dalla storia [...] sul ceppo della libertà [...]. C'è gioia in Rabelais: [...] Thomas Mann mentre trae dal «pozzo del [...] personaggi, ma reincarnazioni. È il carattere ludico [...]. Tu[...]

[...] ceppo della libertà [...]. C'è gioia in Rabelais: [...] Thomas Mann mentre trae dal «pozzo del [...] personaggi, ma reincarnazioni. È il carattere ludico [...]. Tutti i saggi raccolti [...] sono percorsi dalla ricerca del gioco e [...] libertà» che Kundera vede in Rabelais e [...] hanno varcato le frontiere del verosimile per [...] altro modo», «non per evadere dal mondo [...] meglio». Max [...] non lo capi, e [...] che Franz Kafka scrive «in un altro [...] varcato le frontiere del verosìmile. Orwell [...]

[...] capi, e [...] che Franz Kafka scrive «in un altro [...] varcato le frontiere del verosìmile. Orwell affonda nella [...] casca, lungo la strada che [...] Josef [...]. [...] e ironia mancano a Orwell. Kafka, contro ogni diversa [...]. Il bersaglio di Kundera [...]. Kafka e [...] (i musicologi fermi al [...] non apprezzeranno queste pagine [...] Kundera) [...] di mira, pervia parodistica e per via [...] Santa Chiesa del cuore: il sentimento». E così è servito [...] Dickens, [...] cui eccessi sentimentali, parodiati in America da Kafka, [...] reale aridità di cuore. Il conseguente bersaglio da [...][...]

[...]rodistica e per via [...] Santa Chiesa del cuore: il sentimento». E così è servito [...] Dickens, [...] cui eccessi sentimentali, parodiati in America da Kafka, [...] reale aridità di cuore. Il conseguente bersaglio da [...] della prosa del romanzo. Kundera combatte contro la [...] André Breton che relegò il romanzo tra [...] disuso perché privo di poesia. E si batte contro quella [...] da mediocre melomane che [...] avrebbe voluto [...] fischiettare [...] dei concerti. Un discorso che in [...] appena [...]

[...] fischiettare [...] dei concerti. Un discorso che in [...] appena accennato meriterebbe invece pagine e pagine. È il discorso sul [...]. Flaubert e Joyce Per [...] riflettuto [...] storicistica nei confronti [...] presente, bastano tuttavia le [...] Kundera su Flaubert e Joyce: essi soli capiscono [...] è un «piccolo infinito». Ma bisognerebbe vedere quanto [...]. Noi, se ci è [...] che. E perché infinito e [...] modo di vivere muta [...] anche le norme. La democrazia è reale [...]. Quando è compiuta i[...]

[...]di diventare [...] fra cittadini e cittadine [...] gran mercato dove ognuno gioca alla competizione [...]. Dalla trappola in cui [...] è trasformato, come si è visto, si [...] no. Il lettore che avesse [...] e la musica di Leo Janàcek, troverà [...] Kundera [...] guida [...]. Musicista sfortunato, vissuto a [...] secoli, Janàcek potè vedere rappresentata parte della [...] è abbastanza nota anche [...] quando si decise a farla manipolare da [...] più accorti colleghi. Il segreto di quella [...] in picco[...]

[...]potè vedere rappresentata parte della [...] è abbastanza nota anche [...] quando si decise a farla manipolare da [...] più accorti colleghi. Il segreto di quella [...] in piccola parte, svelato: Janàcek. Capire Janàcek è un [...] contratto con Milan Kundera. MILAN KUNDERA I testamenti [...] Traduzione [...] Ena Marchi Adelphi. /// [...] /// MILAN KUNDERA I testamenti [...] Traduzione [...] Ena Marchi Adelphi.


Brano: [...]esta [...] altrettanti titoli dei Suoi libri: a partire [...] Lo [...] (la [...] opera, direi, di maggior [...] ai racconti di Amori ridicoli, a romanzi [...] La [...] è altrove, Il [...] addii e questo recentissimo, [...] II libro del riso e [...]. Kundera, nato a Brno [...] a una generazione che ha fatto in [...] abbastanza vecchia e abbastanza giovane per sperimentare, [...] sulla breccia, i due periodi più negativi [...] degli ultimi tre decenni: le violazioni della [...] anni [...] (Il libro del r[...]

[...]oni della [...] anni [...] (Il libro del riso [...] apre non a caso con una apparizione [...] e del suo ministro [...] prossimo candidato al capestro) [...] eppure sinistra [...] degli anni 70, succeduta [...] primavèra del 1968. Vena autobiografica Kundera è [...] stile agile, e robusto, la [...] scrittura è di grande [...] modelli letterari si collocano al livelli più [...] culturale e artistica del suo paese: da [...] di questi modelli non mancherebbero i ? [...] Kafka, di un Hasek, magari anche di [...]

[...]delli letterari si collocano al livelli più [...] culturale e artistica del suo paese: da [...] di questi modelli non mancherebbero i ? [...] Kafka, di un Hasek, magari anche di [...] e (fra i poeti) [...]. Per la dignità del [...] può affermare che Kundéra è, fra gli [...] recente dissenso [...] quello che alla denuncia [...] dimensione e una durata nettamente al di [...] del semplice sensazionale e [...] protesta contro il male, [...] arbitrio, oppressione o iniquità, ha un valore [...] vasto; nelle [...]

[...]ale, [...] arbitrio, oppressione o iniquità, ha un valore [...] vasto; nelle sventure e nella umiliazione della [...] Cecoslovacchia [...] più o meno in embrione, le sventure [...] morale di ogni altro luogo del mondo. Se si vorrà allora [...] Milan Kundera uno scrittore del dissenso, si [...] egli è uno scrittore del dissenso di [...]. Ma Kundera non dimentica, [...] stato ai suoi [...] poeta: e forse proprio [...] deve la sottile, ma tenace e onnipresente, [...] corre in tutte le sue narrazioni. Credo che, come il [...] Scherzo, fu lo stesso [...] conoscere negli anni 50 la dura vita [...] [...]

[...]propria esistenza. Probabilmente egli stesso è, [...] parecchi di quei personaggi: del resto, dei [...] vediamo intorno è per noi uno specchio [...] stesso volto è uno specchio per loro. Da quanto precede, anche [...] non lo conosca capirà che Milan Kundera [...] alquanto impegnativo, da leggersi cioè sul serio, [...] o minore felicità delle sue singole riuscite. Nel suo precedente [...] manzo, ambientato in tua [...] cinica e [...] Cecoslovacchia, da « normalizzazione [...] Kundera [...] giocato, mi sembra, la carta dimessa di [...] squallida, puntando tuttavia nel finale sulla carta [...] (e forse del principale) fra i suoi [...] la morte. Nel Libro del riso [...] « riso » che sgomina nel nulla [...] i cerimoniali, quello del[...]

[...]e forse del principale) fra i suoi [...] la morte. Nel Libro del riso [...] « riso » che sgomina nel nulla [...] i cerimoniali, quello del sesso incluso; 17« [...] il pensiero e fa piazza pulita di [...] collettiva e individuale, alle nostre spalle) Kundera [...] su carte alte e, come in ima [...] dissimulata autobiografia, mette in tavola, quasi per [...] stessa condizione di esule, di uomo al [...] « frontiera». Ma quale . La « frontiera » di Kundera è ogni momento «trascendentale» (né astratto né concreto, né [...] Ue né fisico, vorrei dire: e spero che non [...] un filosofo a [...] in cui un individuo e [...] collettività cessino di [...] se stessi, passino cioè [...] aldilà della [...] della [...]

[...]lettività cessino di [...] se stessi, passino cioè [...] aldilà della [...] della [...] dell' umano [...] della [...] della [...] del [...] e insomma (per usare una [...] formula) della « morte vivente». Per finire dove? In un [...] sembra suggerire Kundera; nel [...]. Giovanni Giudici Il nuovo Bond [...] no alle donne Il fortunatissimo «007» tornerà [...]. Toma ancora con la [...] di uccidere targata 007, ma un poco [...] le donne, più misurato nel [...] fondo a vodka e [...] a sigarette a basso tasso[...]


Brano: [...]reso anche 11 nome [...] (il suo vero nome, Infatti [...]. Maria Grazia [...] sovietici nelle vie di Praga [...] del [...] amore sullo sfondo [...] sovietica e insieme una polemica [...] la sovrapproduzione culturale nel nuovo romanzo del ceco Milan Kundera Praga uccisa dal kitsch A pagina 109 del libro [...] Kundera, [...] leggerezza [...] Edizioni, [...]. Ecco perché ti dico [...] nel tuo vecchio paese significa infinitamente più [...] parole vomitati dalle nostre università». Chi parla è Franz, [...] blandamente progressista e blandamente erotomane; chi ascol[...]

[...]sità». Chi parla è Franz, [...] blandamente progressista e blandamente erotomane; chi ascolta [...] Sabina, [...] amante del momento, pittrice cecoslovacca emigrata, a [...]. Come si vede, anche [...] Kitsch finisce nel Kitsch, [...] e probabilmente Kundera scrive [...] pensa quando, a pagina 257, egli conclude [...] fratellanza di tutti gli uomini sulla terra [...] sulla case del Kitsch». Intanto, in una Intervista [...] «Corriere della sera» la domenica di Pasqua, oltre [...] non essere un emigrato c[...]

[...]nche un discreto benessere riguardi (a [...] la disturbante, ma in fondo Incruenta, «sovrapproduzione [...]. Ci sarebbe, in effetti, [...]. Per con [...] (fatto un [...] in [...] di non essere [...] né amaro») ci [...]. /// [...] /// A differenza di Kundera, che [...] dimostrazione della [...] bravura satirica ridicolizza [...] con facile efficacia una [...] di pacifisti occidentali In Cambogia, [...] non voglio far ridere nessuno, né suggerire che quelle [...] assurdità della repressione seguita [...][...]

[...]iziesco, [...] abbia finito per sviluppare [...] trovare una risposta potrebbero [...] senso le stesse autorità di Praga, autorizzando [...] pubblicazione In Cecoslovacchia [...] leggerezza [...]. Dopotutto la [...] non chiede che di essere [...]. E Kundera scrive pur [...] In [...] e dunque anzitutto per un pubblico cèco [...] di pubblicare In [...] poesia», arte che a [...] Kundera «discretamente si è spenta», a parte il [...] Borges [...] non fa male a nessuno). E potremmo stare tranquilli [...] così inappellabile sentenza se lo stesso Kundera, [...] politica è oggi precisamente di scrivere «libri [...] II divieto stesso fa parte del Kitsch) non [...] in una condizione analoga a quella [...] poeta che egli ha In [...] nel colloquio con [...] si domanda: «Chi legge [...] le recita, chi le [...]


Brano: [...] recenti, [...] di tragedia che ironia [...] a rendere tuttavia [...] nei termini di [...] appena dissimulata. /// [...] /// Il «giovane [...] protagonista del romanzo ora ripubblicato [...] nella fluente versione di Serena Vitale), è per vari [...] Kundera stesso che narra un suo proprio farsi adulto, [...] doppio binario [...] erotica e [...] politica: da una [...] in [...] di grande amore o, meglio, [...] rapporto sessuale come situazione privilegiata entrambi [...] da un forte edipo materno; [...] [...]

[...]specchiare nelle vicende e [...] quella piccola nazione. Analoghe considerazioni potrebbero valere [...] scrittori cèchi contemporanei (dallo straordinario Hrabal al [...] dì un romanzo come La [...] probabilmente è in debito di qualcosa verso [...] Kundera [...] cui stiamo dicendo); ma La vita è [...] di poeti morti [...] di morte violenta, [...] per una sorta di [...] e anche per il suo consegnarci il Kundera [...] e più ricco, più problematico, colto a [...] e «fuga». In [...] che lo scrittore rilasciò [...] in Italia di [...] leggerezza [...] avevamo letto alcune affermazioni [...] gratuite circa la morte della poesia (il [...] Borges [...] restato, se[...]

[...] e più ricco, più problematico, colto a [...] e «fuga». In [...] che lo scrittore rilasciò [...] in Italia di [...] leggerezza [...] avevamo letto alcune affermazioni [...] gratuite circa la morte della poesia (il [...] Borges [...] restato, secondo Kundera, a [...] e circa lo strano [...] Kundera stesso di [...] un [...]. Ma ci eravamo forse [...] che adesso rileggiamo e dal quale si [...] volta come dal grande amore sia quasi [...] risentimento, [...] nella disperazione: [...] il suo [...] anche Kundera percorse una [...] «giovane poeta» nei tristi e staliniani anni Cinquanta [...] Paese; come il suo eroe, anche lo [...] sperare nella coincidenza tra rivoluzione sociale e [...] fantasia. [...] della radio In tasca [...] al mondo GIOVANNI [...] i pu[...]


Brano: [...].] con Leopardi). Che bidone, ho pensato [...] io. SI, c'è la neve, [...] nega?, molta, moltissima, ma ci vuol altro. Neve per neve, ; [...] (è uscito ad aprile ed è stato [...] mese) [...] della lepre (lire 20. Ora in / testamenti traditi (Adelphi) Kundera non solo ribadisce questa convinzione, ma : individua [...] storia del romanzo, come in quella della pittura o [...] musica, una storia «nata dalla libertà [...] dalle sue creazioni : personali, [...] dalle sue scelte», che per questo è [...] posta [...]

[...]o perfino [...]. [...] prima di [...] capito», che «dal punto [...] romanzo 6 la più esecrabile sciocchezza, il [...] i mali». Il romanzo sposta il [...] i suoi confini: per cosi dire lo [...] di [...] dello spirito e [...] della realtà. Il libro di Kundera è [...] acuto e ricco di analisi [...] di testi letterari e musicali. È anche proiettato alla [...] forme del romanzo extraeuropeo che, riallacciandosi alle [...]. Ma vorrei fermarmi brevemente su [...] forme della critica [...] ovvero sulla banaliz[...]

[...]di testi letterari e musicali. È anche proiettato alla [...] forme del romanzo extraeuropeo che, riallacciandosi alle [...]. Ma vorrei fermarmi brevemente su [...] forme della critica [...] ovvero sulla banalizzazione della portata [...] romanzesca. Kundera analizza il testo [...] Kafka [...] fronte a tre traduzioni francesi, e scopre [...] tre i traduttori hanno operato la sostituzione [...] Kafka con parole considerate da loro meno [...] paragrafato e scandito il testo di Kafka [...] hanno mostrato u[...]

[...]biguità [...] Hemingway Colline come elefanti bianchi in uno [...] cui leggere una banale vicenda autobiografica di Hemingway. Il terzo esempio di [...] la pubblicazione di ciò che l'autore ha [...] non pronto per la pubblicazione. Al di là [...] di Kundera, che avrebbe [...] di Kafka di bruciare la quasi totalità [...] come non considerare un tradimento la presentazione [...] di Calvino come fossero libri pronti per [...] Fofi La vera storia di Peter Pan ,Tre [...] cinema Bossi Fedrigotti, Cattaneo, [[...]

[...]taneo, [...] De Cataldo, De [...] Flaiano, Gallo [...] Pontiggia, Sereni Mi riguarda Scomodi [...] e alla ragione, gli handicappati gravi nel [...] gli sta [...] uscito il n. E per uno strano caso [...] sono trovato a leggere [...] al libro [...] di Kundera un [...] Gabriella [...] su un grande teorico della [...] tragica della modernità» (Flirt seduzione [...]. [...] e le emozioni, Anabasi, Milano [...]. [...] tra le altre molte [...] segnalate nel suo libro, mette in luce [...] rapporti umani, che è [...]

[...].] su un grande teorico della [...] tragica della modernità» (Flirt seduzione [...]. [...] e le emozioni, Anabasi, Milano [...]. [...] tra le altre molte [...] segnalate nel suo libro, mette in luce [...] rapporti umani, che è molto prossima a [...] Kundera nel rapporto con il romanzo. Mette in luce cioè [...] flirt, in cui [...] esprime la costitutiva impossibilità [...] e trasparente», di «definirsi e di lasciarsi [...]. Entrambi i soggetti, impegnati [...] si spogliano dei loro ruoli, [...] le loro [...]

[...]el caso di certi scrittori. Separato dalla quotidianità della lingua [...] l'autore emigrato la riscopre probabilmente come entità vergine (una [...] poetica», una «lingua assoluta», «la» lingua). Ecco, dunque, a Parigi. Brandys che continua a [...] Kundera in cèco e il poeta libanese Adonis [...] nessuno di loro, che io sappia, appare [...] in patria. [...] patria è la scrittura. [...] secondo posto nella lista dei [...] americani, secondo solo al libro del papa, 350. E non è un [...] «New Age». Si ch[...]


Brano: [...]zare la bandiera della [...] dimensione che. Non sono luddista. Credo però alla superiorità [...] macchina, anche perché [...] umano conosce le strade [...] persino te inerzie straordinarie della lentezza. Se prendiamo qualche [...] romanzo di Milan Kundera [...] e sentimenti raccontati nello scorrere dei secoli La [...] per sfuggire alla [...] »La nostra epoca e [...] dì dimenticare, ed è per realizzare tale [...] abbandona al demone della velocità; se accelera [...] perché vuol farci capire che ormai[...]

[...]er realizzare tale [...] abbandona al demone della velocità; se accelera [...] perché vuol farci capire che ormai non [...] essere ricordata; che è stanca di se [...] se stessa; che vuole spegnere la tremula [...]. E curioso, forse anche [...] Milan Kundera abbia scelto la lentezza per [...] primo romanzo in francese (La lentezza, traduzione [...] Ena Marchi, Adelphi edizioni, [...]. Fitto salvo questo teorema, [...] bastano poche parole, il romanzo di Kundera [...] fatti che apparentemente hanno poco da spartire [...] con la lentezza. Almeno cinque [...] si intrecciano in un [...] breve vacanza del narratore e [...] moglie, [...] mancata di un esuberante [...] nome Vincent con la giovane Julìe in [...] c[...]

[...]ne d'amore Ira [...] un cavaliere, in pieno Settecento, nei luoghi [...]. [...] ancora attraversano it romanzo in [...] turbinio continuo di piccole avventure quotidiane. Turbinio è la parola [...]. /// [...] /// [...] che celebra la velocità, [...] Kundera. /// [...] /// Immacolata e [...] lo scienziato ceco vivono [...]. Dirimpetto, invece, quale magnifico [...] dama e it cavaliere settecenteschi! Emozioni da chiudere golosamente [...] io dimostra il pazzo incontro finale tra [...] e il cavaliere. Ce[...]

[...][...] Settecento si vivesse meglio, però allora, almeno, ci [...] il piacere senza fretta: privati del piacere, [...] line Novecento siamo tutti un po' più [...]. Senza [...] senza futuro, senza presente: [...] volte si sarà rivoltato nella [...] di Kundera è un discorso [...]. È (ulto un problema [...] come capire se sia nato prima [...] o la gallina? Se [...] come suggerisce a un dato punto Kundera, [...] novecentesco in tentazione, o sia piuttosto [...] ad [...] inventato la tecnologia [...] sfuggire il proprio presente [...]. Resta inteso che [...] è il medesimo: ciascuno [...] inseguito da se stesso, dalle proprie paure [...] guai, quando n[...]

[...]roprie ambizioni. Si ha fretta di [...] o di nascondersi, di accendere una sigaretta [...] di mangiare o di dormire, di guarire [...] Amleto diceva «morire, dormire, forse sognare», ora [...] «dimenticare, correre. È curioso, forse anche [...] Milan Kundera abbia scelto [...] lentezza per scrivere il [...] in francese. [...] di una lingua acquisita [...] alla scrittura meno frettoloso, meno automatico. È curioso, perché anche [...] più importanti esegeti della lentezza abbia abbandonato [...] madre per[...]


Brano: [...]r me non [...] mi dispiace che così sia, che le [...] decadenza siano ora tanto marcate [...] romanzo, scritto ancora in [...] in anteprima da Adelphi, [...] (la traduzione, che sembra [...] Ena Marchi; la bandella recita: [...] è la prima al [...]. Kundera ha sempre praticato, [...] o meno sistematico e intensivo, quella variante [...] che si potrebbe denominare [...] (dove [...] che i teoremi possono [...] uno e sono comunque sottoposti alla legge [...]. Chi lavori con questo [...] che per comodità p[...]

[...]ente su un pericoloso [...] rischi fondamentali sono due, in qualche modo [...] teoremi siano troppo facili e soprattutto che [...] nitido il teorema ma sbiadisca la realtà, [...] Borges e compagni continua ad esistere (è vero [...] da [...]. Finché Kundera irretiva coi [...] realtà spessa e viva e piena di [...] in lui come quella della [...] Cecoslovacchia, le cose più [...] e anche teoremi non eccelsi diventavano accattivanti [...] intensi di quei luoghi, quella gente, quella [...] ed è anche per qu[...]

[...]à appunto e reciprocità nella [...] che finisce per esprimersi nella possibilità stessa di [...] o no [...] letteralmente. [...] è buona; [...] a occhio e croce, molto [...]. [...] che alterna [...] e interni, è fascinoso, anche [...] la capacità di Kundera di mettere subito a fuoco [...] personaggio femminile, che resta al postutto la cosa migliore [...] libro (quello maschile, fin [...] è invece più immotivato e [...] ma quanto segue delude [...] un [...] da tutti i punti di [...] ferma restando [...[...]

[...]..] pensieri, [...] tornò a casa. Anche, tornando alla scrittura, [...] fra i tempi verbali del passato e [...] storico», come dire, non suona bene. Ma il luogo nel [...] vi è di men buono nel romanzo [...] precisamente, ahimè, il finale. Dove prima Kundera ti propina [...] storia onirica che a me pare solo una cattiva [...] del bellissimo Doppio sogno di Schnitzler; poi non si [...] e [...] particolarmente goffa intrusione [...] (Inizio: «E io mi domando: [...] ha sognato? Chi ha sognato questa storia[...]

[...] i due protagonisti che [...] il classico «come [...] dimostrare» e che a noi [...] ricorda [...] per tanti [...] cominciare dal brutto attacco «in [...] autore» («Vedo le loro due teste, di profilo, illuminate. Lungo [...] vicenda di questo romanzo Kundera [...] purtroppo il modo di scendere dal primo [...] dei narratori, producendo un incrocio fra [...] dei narratori probabilisti e [...] versione sofisticata di Harmony. Pier Vincenzo [...] 3. Il racconto degli Anni [...] Piombo [...] del Movimento da[...]

[...] vero: «Tutti si [...] serio». Forse la verità degli [...] controcultura (e dintorni), si trova più nella [...] sbracata o indecente cronaca di queste pagine [...] saggi pensosi e di alte pretese, che [...] sul serio. Filippo La Porta Lo [...] Milan Kundera Prima pagare poi ricordare di Filippo Scozzari Castelvecchi [...]. Le parole sono pietre, [...] essere stimolatrici, dopo quattro secoli, di grandi [...] convegni. Difficile che Torquato Tasso, quando, [...] primo [...] Gonzaga, abbia pensato alle c[...]


Brano: [...]aola Capriolo Bompiani, pagine 182, lire 25. L'autore ceco, 71 anni, è [...] premiato per [...] della [...] opera. [...] è da poco uscito in [...] traduzioni straniere il nuovo romanzo [...] che recensiamo [...] accanto. Da tempo residente a Parigi, Kundera [...] ormai abitualmente in francese e [...] ha voluto coronare la [...] il più prestigioso riconoscimento [...]. Milan Kundera è autore [...] quali «La vita è altrove», «Il valzer [...] e «La lentezza»; la [...] il grande pubblico, almeno quello italiano, è [...] leggerezza [...] (1984). [...] di Francia ha deciso [...] dei vincitori di altri riconoscimenti di propria [...][...]

[...]a [...] delle barriere fra palcoscenico [...] al coinvolgimento del pubblico. Ispirato al Macbeth, « [...] affronta il tema della manipolazione [...] mass media con un uso accorto [...] delle tecnologie. La mia amica Zoe Rocco Carbone Nei romanzi di Kundera si ha sempre [...] che nel corso della [...] a rafforzarsi, di [...] di fronte a un [...] la spiegazione del quale vengono chiamati in [...] adatti allo scopo. Il loro numero, in [...] molto elevato, e per diverse ragioni. La prima è che [...] di lo[...]

[...]tra prepotentemente [...] raccontata e diventa [...] personaggio. Invisibile quanto si vuole, [...] mai neanche un dito e sta sempre [...] sempre destinato a modificare il corso degli [...]. Ne [...] ultimo e breve romanzo in [...] francese di Milan Kundera, tutto ciò appare evidente. Il punto di vista [...] diverte a spostare, come pedine su una [...] sempre troppo grande, in cui si rischia [...] di perdersi, di non sapere più qual [...] avverso e quello proprio) i personaggi prescelti. Ma non si limi[...]

[...]risponde alle leggi [...] necessità umana di incontrare un proprio simile [...] si è realmente, ed essere disposti a [...] uno sconosciuto, in una stanza [...] nella congiunzione anonima dei [...] di un incontro che si sa senza [...]. [...] di Milan Kundera Adelphi, [...] lire 28. /// [...] /// [...] di Milan Kundera Adelphi, [...] lire 28.


Brano: [...]di saie ricche di velluti e povere [...] resta altro da fare che invidiare i [...] e il loro vero [...]. [...] uscita negli Usa la [...] romanzo di [...] leggerezza del film« Un [...] una cinematografia matura»: così Richard [...] sul Time. Ma Milan Kundera è di [...] diverso e ha definito il film tratto dal suo [...] leggerezza [...] «un sommario sentimentale di una [...] poco sentimentale». /// [...] /// Chi ha ragione, Kundera [...] americani? Certo, il film dà [...] di grande fedeltà, In [...] 47 minuti, il regista Philip [...] e lo sceneggiatore [...] Carrière hanno riversato il [...] le pagine di un romanzo che è [...] letterario. Con [...] di rarefatti flashback e [..[...]

[...] totalitarismo, segue [...] storia del triangolo Tomas, [...] e Sabina, in cui [...] di [...] per Tomas è perennemente [...] da quello leggero di Sabina, [...] e Carrière hanno I [...] trasformare in melodramma hollywoodiano la delicata storia [...] Kundera. Un altro punto a [...] è la r a capacità di sorridere [...] divertente nei frequenti [...] Rubini in «la stazione» Danza. Il London Festival [...] senza la [...] non è la stessa [...]. ROSSELLA BATTISTI Natalia [...] NAPOLI. Per la veloce tournée [[...]

[...]ssiva richiesta di sesso [...] diventa un libertino nevrotico e banale; [...] così dolce e così [...] simbolo stesso della [...] mentre Sabina, con la [...] irrequietezza, [...] sessuale dei sogni maschili. Ben altro spessore c'è [...] personaggi di Kundera. Il film, recensito con [...] si rifà secondo l'autore critico Richard [...] «al repertorio più serio [...] Sessanta, da Bergman a [...] al cinema italiano e [...] e [...] in un film d'arte [...] di dollari». Per [...] il cui film precedente Uomini [...]

[...]a [...] al cinema italiano e [...] e [...] in un film d'arte [...] di dollari». Per [...] il cui film precedente Uomini [...] primi voli spaziali) tratto dal romanzo omonimo [...] Tom Wolfe era stato ignorato dal pubblico americano, [...] romanzo di Kundera ha [...]. Il personaggio più interessante [...] il narratore, che invece è assente nel [...]. Mi sembrava impossibile fare [...] il suo protagonista. Poi Carrière ed io [...] Kundera e [...] parola d'ordine fu eliminare. Credo che Kundera sapesse [...] che era mia intenzione "violare" il suo [...]. Il film deriva dal [...] è un adattamento. Kundera ha stabilito il [...] giocato con le [...] che esplorano comunque e [...] dell'amore «ogni elemento della storia ha a [...] spiega il regista le [...] del film. Persino [...] sovietica è un atto [...] dei russi: "Lo sapete che vi «uniamo [...] per p[...]


Brano: [...]re [...] Monica . Phyllis Logan Roma: Mignon, [...] Milano: Arlecchino [...] FELIX [...] Premiato Von [...] Italia esclusa [...] A Roma Brecht secondo Adriana Martino Il ritorno di [...] «idiota» contro il potere [...] A Napoli Carpentieri con [...] Kundera [...] corsa di Jacques illuminista [...]. È Le onde del [...] film europeo [...] secondo la giuria internazionale [...] anno i Felix. Il premio, considerato [...] del nostro continente e collegato [...] del cinema europeo, è andato [...] Lars von [.[...]

[...]ito, un Hitler quasi chapliniano, Gianluigi Pizzetti, Stefano [...] Glenda Cima. Applausi per tutti. /// [...] /// Affabulatori e ironici ma [...] filosofica, che ha già accettato la vita [...] sono gli esercizi di stile à la [...] Diderot che Milan Kundera si divertì a ricomporre [...] Jacques le Fataliste, romanzo che [...] francese scrisse negli anni [...]. E se già il [...] digressione in digressione, la riscrittura in commedia [...] Kundera [...] la ideò nel 1968 [...] della repressione della «Primavera [...] Praga») [...] accentua gli scarti, moltiplica i piani dello [...] dilata lo spazio temporale. Dimensione sfaccettata che [...] al Mercadante di Napoli [...] Renato Carpentieri per[...]

[...]ui le gesta di Jacques e della [...] verginità perduta rincorrono [...] la fine del racconto senza [...] così come non è possibile [...] i significati di questa favola sfilacciata che è la [...]. Ma, poiché di una [...] ecco che spunta lo zampino di Kundera [...] destini dei suoi personaggi di carta, a [...] loro stessi e di quel che raccontano. Accade dunque che se [...] Jacques [...] piace il finale della storia di Madame [...] La [...] egli salga sulla piattaforma [...] cambiare le carte in tavola. [...]


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