Brano: KOHL: I cambiamenti in Germania [...] assolutamente drammatici. Nessuno di noi è in [...] di fare una previsione. [...] una inquietudine enorme tra la [...]. Sono preoccupato anche [...] dei media: sostengono che [...] momento sono più interessati alla O[...]
[...]. Senza una Nato forte nessuna [...] queste svolte [...] del Patto di Varsavia si [...] mai verificata. [...] Sono completamente [...]. Capisco la situazione di [...] Germania. Stiamo cercando di reagire [...]. Il pomeriggio seguente [...] parla con Kohl. KOHL: Sono appena tornato [...] Berlino. È una cosa sconvolgente; [...] storica. Lo dica al suo [...]. [...] Anzitutto desidero [...] il nostro grande rispetto per [...] modo in cui la Germania occidentale ha affrontato tutto [...]. Desidero informare la[...]
[...][...] il nostro grande rispetto per [...] modo in cui la Germania occidentale ha affrontato tutto [...]. Desidero informare la stampa [...] conversazione, dire che lei ha pubblicamente riconosciuto [...] Stati Uniti. Temono che Mosca, che [...] 390. KOHL: Ho avuto una lunga [...] con [...]. Naturalmente i sovietici sono [...]. Ho detto a [...] che qualora [...] (Egon [...] leader della Germania orientale, [...] realizzare una serie di riforme come in Polonia, [...] sarebbe destinato al fallimento. [[...]
[...]ebbe destinato al fallimento. [...] È importante che i tedeschi [...] di avere [...] e la simpatia dei loro [...]. Malgrado gli atteggiamenti assunti [...] Congresso, [...] Stati Uniti manterranno la calma e sosterranno [...] cui lei ha parlato. Sia Kohl che [...] temono che [...] chiederà come prezzo [...] la neutralità della Germania. [...] Helmut, come va? KOHL: La [...] continua ad essere drammatica. Tra il 10 gennaio [...]. Per questo ho suggerito [...] monetaria e una comunità economica. Vorrei dire qualche parola sui [...] che ho avuto a Mosca. [...] era quanto mai rilassato. Abbiamo anche parlato del [...]
[...]ato. Abbiamo anche parlato del [...] due Stati tedeschi dovrebbero lavorare insieme alle [...] Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Unione Sovietica. Ho detto ancora una [...] che la neutralità della Germania [...] questione. [...] Come ha reagito? KOHL: Ho [...] che questo è un argomento [...] quale vogliono aprire una trattativa, ma penso che possiamo [...]. George, anzitutto [...] è in forma eccellente. Ed è consapevole del [...] agire alla svelta per introdurre il pluralismo, [...] e far approv[...]
[...]onsigli che gli danno. Ha detto qualcosa che non [...] mai sentito prima. Si è tagliato tutti [...] spalle. Non può tornare indietro [...] nel compito che si è dato. A quasi un anno [...] Muro, Germania Est e Germania Ovest sono [...]. [...] Helmut! KOHL: Le cose stanno [...]. Le sensazioni non si [...] parole. Desidero [...] ancora per [...] che ci avete dato. [...] è fiera di essere stata [...] vostro fianco . /// [...] /// Traduzione di Carlo Antonio Biscotto KAROL [...] La figura del Papa [...] [...]
[...]ni Paolo II [...] un ruolo importante, soprattutto col proposito manifestato [...] Polonia quando ci fosse stata [...] russa. Ricordo le trepidazioni sul [...] alti esponenti russi negli incontri che avevamo [...] Pax [...]. Proprio in questi giorni Kohl [...] alla chiesa una eccessiva tiepidezza nelle reazioni [...]. I responsabili della chiesa [...] era stato ben accolto [...]. [...] secondo lei resta qualcosa [...] di valori che aveva sostenuto il movimento [...] alternativa al capitalismo? «In f[...]
[...]ime elezioni libere [...] il partito socialista [...] ex PC ottiene la [...]. /// [...] /// Polonia: al primo turno [...] ottiene il 39,96 per [...] Tadeusz [...] (18,8 per cento) che [...]. Con le elezioni pantedesche [...] vittoria del cancelliere Kohl, si completa il [...]. La Germania ha un [...]. Polonia: [...] viene eletto presidente. Lituania: la folla impedisce [...] inviati dal ministro della Difesa in tutti [...] per far rispettare [...] della coscrizione, di occupare [...] governo. Negli [...]