Brano: [...]nte del [...] nella corsa alla candidatura) Oskar [...] che ha dichiarato di [...] il sensazionale risultato ottenuto. La [...] aveva indetto, per [...] delle elezioni, una riunione degli [...] dirigenti perché nominassero il proprio campione contro Kohl. Ma il voto [...] le cose. Agli elettori aveva chiesto [...] cancelliere, a capo del [...] diciotto anni. Ed ha «sbancato». I risultati, mentre lo [...] terza volta premier del più ricco e [...] Land [...] lo mandano al tempo stesso fuori casa, [...[...]
[...]..] cui forza sta [...] mediatica e nella voglia [...] tutti i costi. In Germania viene spesso [...] Tony [...] o a Clinton. Sue parole [...] preferite sono «modernità» e [...] sociale». Ma a detta dei [...] non propone niente di nuovo che non [...] Kohl. [...] di [...] per la [...] diffidenza verso la moneta unica, [...] anche verso qualsiasi progetto politico di respiro europeo, vicino [...] automobilistica (siede nel [...] della [...] in quanto premier [...] rapporto [...] presenta come apostolo [...]
[...]. Problema, quello del lavoro, [...] promette di affrontare con [...] imprenditori e sindacati, proponendo formule [...] nuove fattispecie contrattuali. [...]. [...] Dalla Prima [...] è in testa in [...] che lo mettono a confronto diretto con Helmut Kohl: [...] cittadini della Repubblica federale piace di più [...] che pure ha fatto tanto, per finire [...] storia e nel cuore della nazione, quanto [...] Bismarck [...]. Ha unificato il [...] impossibile di rinunciare a [...] Santità il Marco [...] di [...]
[...] il Marco [...] di Euro. Certo, nei [...] distacco che nei sondaggi separano [...] bel [...] » di [...] di Bonn che assomiglia sempre [...] a un monumento alla propria mole, si [...] tedesca guarda al secondo [...] favori con cui considera il [...]. Kohl, dopo oltre diciassette [...] esercizio [...] Germania più di quanto [...] noia al resto [...] meglio disposto a rendere [...] ai suoi meriti «storici». [...] invece, porta [...] brivido intellettuale del cambiamento. È simpatico a molti [...] antip[...]
[...] dei [...]. Ma solo qualche anno [...] erano invertiti e in fatto di «presa [...] leader socialdemocratico che verrà scelto oggi [...] di più al centro, [...] a destra, potrebbe riservare qualche sorpresa. [...] parte, [...] la [...] «manche» contro Kohl [...] già giocata [...] sotto il segno [...] tedesca alla [...]. [...] che gioca, per il momento, [...] condizioni nettamente più favorevoli. La storia delle ultime [...] momento nel favore degli elettori («noi perdiamo [...] vinciamo le elezioni», [...]
[...]] già giocata [...] sotto il segno [...] tedesca alla [...]. [...] che gioca, per il momento, [...] condizioni nettamente più favorevoli. La storia delle ultime [...] momento nel favore degli elettori («noi perdiamo [...] vinciamo le elezioni», dice Kohl in ogni [...] stavolta la sinistra è davvero ben piazzata. Se il suo partito non [...] a lacerarsi [...]. /// [...] /// Se il suo partito non [...] a lacerarsi [...].