Brano: [...]l [...] non ci sarà ed è [...] che non ci sia. Il peso del cancelliere» Il [...] della rapida, ma intensissima, tappa di Prodi [...] Bonn, [...] è stato proprio questo, né poteva essere [...] quello che è successo nei giorni scorsi. E il cancelliere Kohl, [...] lo ha assecondato con tutto il suo [...]. Che è, come si [...] al di là della metafora. Così la conferenza stampa [...] capi di governo, dopo il lungo colloquio [...] stata un fuoco di fila di messe [...] cosa che a [...] di logica non avrebb[...]
[...] [...] stati chiari fin [...] di precisazioni che il [...] Prodi hanno fornito con molta pazienza e qualche [...]. Perché, insomma, batti e [...]. I criteri del [...] Allora. /// [...] /// Chi partirà con [...] nel gennaio del [...] lo sapremo, dice Kohl, quando [...] primavera [...] prossimo ci presenteremo e presenteremo [...] nostri conti del [...]. Chi sarà dentro i criteri [...] Maastricht aderirà [...] chi non sarà dentro non [...]. Discutere adesso, prefigurare fin [...] questo o quello scena[...]
[...]llo scenario, «mettersi [...] dare punteggi e voti» è una insensatezza che viola [...] che noi stessi abbiamo sottoscritto a Maastricht. E anzi ha tutta [...] di essere una manovra di [...] che hanno interesse a speculare sui cambi. Adesso, aggiunge Kohl ricorrendo [...] preferita (e anche, a dire il vero, [...] per noi tutti è il momento di [...] pretendere di decidere 12 mesi prima sarebbe [...] che il governo federale non accetterebbe». La stessa Germania, ammette [...] molti problemi per quanto [...]
[...][...] molti problemi per quanto riguarda la propria [...] ci si incontri a Roma, a Bonn [...] svizzere, il consiglio che mi sento di [...] è di non anticipare il giudizio sugli [...]. Ognuno guardi in casa [...] e. [...] atto per favore, dice ancora Kohl, «questa è la nostra posizione e non [...] proprio motivo di [...]. Attacco a [...] Prodi, manco a [...] ne prende atto con [...]. I parametri di Maastricht, [...] trattati a fondo da tutti noi ed [...] «nessuno si può arrogare il diritto di [...] p[...]
[...]gato: [...] che sarà presidente della [...] qualche tempo fa ha fatto [...] di «quelli che ci [...]. Erano 8 e [...] non [...]. Il presidente designato [...] che dovrà «governare» [...] non un economista, un [...] esponente politico che, come spiega Kohl con [...] sbuffi di insofferenza, possono sostenere quello che [...] «la Germania, come [...] è un paese in [...] di opinione». Lotta alla disoccupazione La gaffe [...] perciò, il presidente del Consiglio italiano non [...] fatta passare liscia. Ma,[...]
[...]] «la Germania, come [...] è un paese in [...] di opinione». Lotta alla disoccupazione La gaffe [...] perciò, il presidente del Consiglio italiano non [...] fatta passare liscia. Ma, vuole per [...] volta ribadire, che, anche se [...] ha parlato con Kohl, «i tedeschi, vedete, non [...]. I criteri di Maastricht [...] saranno rispettati. Il chiarimento con il [...] punto, ammesso che di chiarimento ci fosse [...] stato totale e i due capi di [...] qualità, in questo momento, [...] si sono dedicati ad [...]
[...]in [...] anche in altri campi. La lotta alla disoccupazione, [...]. La Germania non si è [...] riavuta dalla stangata delle cifre diffuse giovedì [...] del lavoro di Norimberga: 4 [...] senzalavoro, una cifra che fa [...] e che nessuno si aspettava. Kohl è preoccupato e [...]. Rispondendo a un giornalista [...] la possibilità che il crollo sul mercato [...] non faremo abbastanza per recuperare», mandi [...] i conti di Maastricht [...] Germania. Promette, garantisce, il cancelliere, che [...] si farà[...]
[...]garantisce, il cancelliere, che [...] si farà, che la riforma fiscale, quella tanto contestata, [...] in moto gli investimenti, che verso la metà [...] ci sarà una prima (certo [...] ripresa. È la parte più debole, [...] vede, nella [...] posizione. Kohl è in gravi [...] casa, e nelle domande dei giornalisti tedeschi [...]. Il cancelliere, comunque, non [...] si lasci mettere facilmente alle corde. [...] grinta ricompare quando i cronisti [...] partono [...] sulla visita di [...]. Perché ho ricevuto[...]
[...]elle domande dei giornalisti tedeschi [...]. Il cancelliere, comunque, non [...] si lasci mettere facilmente alle corde. [...] grinta ricompare quando i cronisti [...] partono [...] sulla visita di [...]. Perché ho ricevuto il [...] Pds? Primo, dice Kohl, «per obbedire al leggendario [...] hanno i tedeschi» e, secondo, perché «è [...] il presidente di un grosso gruppo parlamentare [...] capo del primo partito di una coalizione. In questi casi io [...] alle idee politiche dei miei interlocutori. Rece[...]
[...] convinzione che il [...] tra deficit e pil per il 97 sarà del [...] per cento, tre decimi di punto in più di [...] richiesto dal trattato per [...] monetaria. E [...] sconsiglia al ministro delle Finanze [...] un blocco di bilancio. [...] Tim [...] Kohl, porte aperte [...] «Insensato dire oggi chi resterà [...] di fiducia per [...] e per la [...] partecipazione alla moneta unica. Romano Prodi a Bonn [...] appoggio del cancelliere Kohl. Nessun pregiudizio verso Roma sui [...] per [...] monetaria: «È insensato dare adesso [...] e voti, si deciderà tra un anno sulla base [...] rispetto dei parametri di Maastricht». DAL NOSTRO INVIATO PAOLO SOLDINI [...] incontro a Berlino con il seg[...]
[...]ileva il [...] «la difficoltà è evitare [...] di [...] umiliazione [...] Italia, membro fondatore [...]. Lira sotto quota 980 [...] Borsa [...] schizza ai massimi [...]. Una fotografia dei mercati [...] di luce riflessa proveniente da Bonn per [...] Kohl sul futuro [...] monetaria ma anche da New York [...] le performance del dollaro dopo le notizie [...] del lavoro Usa. Piazza Affari [...] In piazza Affari la [...] in realtà, già sotto buoni auspici. Ma poi rallentava in [...]. Che arrivavano sia s[...]
[...]. Il primo incoraggiamento era arrivato [...] maestà il dollaro che [...] della spinta per gli ultimi [...] Usa aveva immediatamente ricominciato a [...] trainando al seguito la lira. Il secondo, poco più tardi, [...] da Bonn con le dichiarazioni di Kohl, durante [...] con Prodi, relative ai rischi [...] un possibile ritardo [...] della Germania [...] monetaria. A quel punto anche [...] dava forti segnali di [...] si è subito messo [...] a raggiungere i massimi a [...] dalla chiusura. Poi sono arriv[...]