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Il vocabolo Koestler si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 114 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Ma fu [...] delusione Koestler, odissea [...] del [...] Storia di un comunista che [...] Israele Nato a Budapest nel 1905 da una famiglia [...] praghese di antiche tradizioni, Arthur Koestler fu un intellettuale [...] in bilico tra utopia e disincanto. Sionista, poi comunista in [...] Stalin. Sino al suo ultimo [...] Palestina. /// [...] /// Canfora controreplica «Insisto, nel [...] del Pci non chiese [...] sovietico in Ungheria» Arthur [...]

[...] fu un intellettuale [...] in bilico tra utopia e disincanto. Sionista, poi comunista in [...] Stalin. Sino al suo ultimo [...] Palestina. /// [...] /// Canfora controreplica «Insisto, nel [...] del Pci non chiese [...] sovietico in Ungheria» Arthur Koestler [...] terza moglie Cynthia si suicidarono nella loro [...] 3 marzo 1983 con una massiccia dose [...]. Lui, 77 anni, affetto [...] terminale; lei, 55 anni, [...]. Era uno scrittore popolare [...] Europa [...] e negli Stati Uniti, negli anni [...] dop[...]

[...]a; libro [...] analisi delle perversioni dello stalinismo, del fallimento, [...] destinate tutte le rivoluzioni. Un personaggio unico Scrittore [...] come se il secolo che sta per [...] furori, di grandi progetti, voglia [...] per sempre la memoria, Koestler [...] personaggio unico: parlava correttamente almeno sei lingue; [...] sulla vita sessuale, [...] testi satirici, di filosofia, [...] battè contro la pena di morte, a [...]. Si occupò di ebraismo, [...] matematica, meccanica, parapsicologia. Fece i[...]

[...]..] in circolazione uno studioso capace [...] leggere globalmente la [...] opera. Troppo versatile, come scrittore: meglio [...] perdere. In Italia e in [...] negli [...] a Parigi, militanti comunisti [...] suoi libri e nei circoli culturali e [...] Koestler [...] come un tipo passionale e insopportabile, donnaiolo, [...] e [...] inglese terribile. Era nato a Budapest nel [...] la madre, Adele [...] dal carattere dispotico proveniva da [...] vecchia e nobile famiglia ebraica di Praga che finì [...] last[...]

[...]ra nato a Budapest nel [...] la madre, Adele [...] dal carattere dispotico proveniva da [...] vecchia e nobile famiglia ebraica di Praga che finì [...] lastrico, con il nonno materno scomparso nel nulla in America [...] dare [...] sè. La famiglia di Koestler [...] radici nella tradizione ebraica. Non parlavano yiddish e, [...] degli ebrei ungheresi, erano imbevuti di cultura [...]. Una crisi finanziaria della [...] Henrik, dotato di una fertile immaginazione, abile [...] e disastroso negli affari, costr[...]

[...]radici nella tradizione ebraica. Non parlavano yiddish e, [...] degli ebrei ungheresi, erano imbevuti di cultura [...]. Una crisi finanziaria della [...] Henrik, dotato di una fertile immaginazione, abile [...] e disastroso negli affari, costrinse i Koestler [...] 1914, verso Vienna. [...] era un timido ragazzo, solitario, [...] una grande passione per la matematica, afflitto da insicurezze [...] che il momento di uscire [...] grinfie della madre e delle governanti. Studiò al Politecnico di Vienna [...][...]

[...]tecnico di Vienna [...] venne iscritto [...] un raggruppamento degli studenti [...] e una delle 12 [...] «duellanti» [...] di Vienna. Incontrò Vladimir [...] ebreo nativo di Odessa che [...] al Partito Revisionista. Partecipò alle riunioni del [...] Koestler piacevano gli imperativi [...] revisionistica: basta con il [...] latinizzare [...] ebraico e aprire [...]. Le finanze dei Koestler, [...] da Budapest a Vienna, [...]. Furono costretti a girovagare [...] e piccoli e modesti alberghi. Il sogno [...] Il giovane Koestler ottenne il [...] in Palestina nel marzo 1926. Partì dalla [...] infantile [...] avverato: ero fuggito, e mi [...] comprato una vanga». Negli anni [...] intellettuali, commercianti, artigiani, giovani studenti [...] per la Palestina. /// [...] /// Co[...]

[...]ì dalla [...] infantile [...] avverato: ero fuggito, e mi [...] comprato una vanga». Negli anni [...] intellettuali, commercianti, artigiani, giovani studenti [...] per la Palestina. /// [...] /// Come poteva un giovane ebreo [...] di avventura come Koestler, non provare ammirazione [...] in un paese derelitto e [...] un territorio di deserto e paludi, con [...] di farne oasi e terreni [...] e con in testa idee socialiste? [...] piedi del monte [...] su cui Giosuè sconfisse gli [...] della Mesopotamia e[...]

[...]e? [...] piedi del monte [...] su cui Giosuè sconfisse gli [...] della Mesopotamia e ordinò al Sole di fermarsi. Davanti a sè aveva [...] vasta [...] la Piana di [...] (in ebraico, il Dio [...] infestata dalla malaria, dal [...]. Il primo impatto di Koestler [...] «era una piccola oasi, piuttosto sudicia, nel [...] di baracche circondate da squallidi appezzamenti coltivati [...]. Si mangiava male e [...] sotto un sole implacabile». Niente svaghi, pochissimo sesso; [...] di [...]. [...] una [...] era una[...]

[...]ugiò sotto falso nome nella Legione Straniera, [...] tre mesi, e da Marsiglia, con documenti [...] Casablanca. Rientrò in Europa, via Lisbona, [...] Inghilterra. Nel 1948 è in Palestina [...] i preparativi [...] dal protettorato britannico. Ma ormai Koestler non è [...] il ragazzo a caccia [...] non esiste una terra promessa, [...] in terraSanta. [...] dalla seconda moglie [...] pianista, di salute cagionevole. È irritato dagli osservatori [...] «guerrieri di Allah», e dagli ebrei tradizionalisti. Scriv[...]

[...]re». /// [...] /// Questa, che ormai si [...] una cauta ipotesi interpretativa, va decisamente meglio. Altro che «Togliatti inviò un [...] al [...] in cui invitava [...] armato»! Luciano Canfora Festa di [...] kibbutz dopo il lavoro. In basso Arthur Koestler [...] Tante pagine contro il «Dio che è [...] Ecco [...] testi dove [...] a cercare Arthur Koestler [...] romanzi e molta saggistica. In traduzione italiana, in [...] disponibili i seguenti titoli:« Buio a mezzogiorno» (Oscar Mondadori), [...] classico della letteratura di denuncia contro lo [...] il celebre «Uscita di sicurezza» di Ignazio Silone[...]

[...].] e pubblicata dalla casa editrice [...] Mulino: «Frecce [...] «Dialogo con la Morte» (con [...] di Marcello Flores); «Schiuma della Terra» (con [...] di Leo [...] «La scrittura invisibile». Fondamentale lettura è pure [...] con la testimonianza di Koestler, «Il Dio [...] edito da Baldini [...] Castoldi. Purtroppo la Mondadori non [...] il romanzo dedicato ai suoi anni giovanili [...] Palestina [...] al sionismo di sinistra, «Ladri [...] che a suo tempo fu un successo. [...] numero di [...] è possibile[...]


Brano: [...]nano semiologia o ecologia nelle università di Stato. Con figli e onori. /// [...] /// Però il ritratto virgolettato [...] la data di oggi bensì quella del [...] riferisce [...] di un uomo (prima [...] e scrittore) nato nel 1905 e morto [...] Arthur Koestler. SI, le generazioni devono [...] loro peso in questa faccenda, ma In [...] come sembrerebbe al primo [...]. Anche se qualcosa coincide: Arthur Koestler [...] abbracciato tutte le cause giuste del secolo [...] comunismo, dalla. Un modo singolare, onesto [...] lo scarto Ira genialità precoce e normalità [...] la storia recente. Ebbene, di Arthur Koestler la [...] editrice II Mulino pubblica In questi giorni la prima [...] (si riferisce agli anni tra [...] e il 1931) Intitolata [...] zurro e dalla quale è [...] la [...]. Inoltre, si tratta di [...] di quella fetta di secolo Ventesimo che [...]. [...][...]

[...]e dalla quale è [...] la [...]. Inoltre, si tratta di [...] di quella fetta di secolo Ventesimo che [...]. [...] remoto nei confronti della [...] oggi appare «presente» e che con ciò [...] anni Trenta Quaranta ha rapporti rovesciati. Con [...] anzi, Koestler racconta se [...] anni della [...] formazione: il discrimine fra [...] é rappresentato [...] muta e sanguinante del [...] storico che ha alzato la soglia del [...] dopo II quale ogni nefandezza è apparsa [...] nella generalità della specie umana e n[...]

[...]nte del [...] storico che ha alzato la soglia del [...] dopo II quale ogni nefandezza è apparsa [...] nella generalità della specie umana e nella [...] singolo uomo), «lo sono nato nel mo' [...] il sole stava tramontando [...] della Ragione», scrive Koestler [...] della [...] autobiografia. Si sa che ogni [...] stesso nei propri libri, ma Koestler la [...] fornisce non soltanto il ritratto della [...] epoca, ma anche il [...] uomo che cerca le motivazioni del proprio [...] epoca. Fino a formulare (elegantemente) [...]. Uomo della prima parte [...] Ventesimo, perché nella seconda parte le cose[...]

[...], la [...] continua ad esistere. Il tentativo di non [...] da ogni percezione estranea, si vanifica di [...] percezione di sé». Ecco: questa succinta descrizione [...] Ineluttabile Ira I complessi di colpa [...] i? di Samuel [...]. La differenza con Koestler [...] Novecento, se si vuole) È tutta [...] Koestler fraziona la [...]. Il rovello del giovane Arthur [...] confini [...]. Costretto fra [...] minaccia [...] consisteva [...] la colpa [...] r una crescita culturale [...] proposta dal nazisti («Riandando al [...] come veterano di innumerevoli scontri a[...]

[...]lule comuniste, in redazioni. Per esempio, la «freccia [...] del titolo é quella che [...] lancia [...] per cercare le ragioni [...] ma puntuale, [...] parte, scopre la spirale della [...] intima di sé (del «sapere di sapere di sapere»). SI dirà che Koestler [...] più clastici procedimenti del realismo geografico fantastico: [...] e viceversa. Resta il fatto che Koestler [...] della narrativa e della memoria le ha [...] stesso con la rara consapevolezza di [...] a un secolo intero. Con tutte le contraddizioni [...] del caso: «Più [...] nel materialismo storico e [...] di un mondo governato dalle lotte di [...] Econo[...]

[...]tava, quasi di rimando, il [...] scienza. /// [...] /// Proprio in quel tempo [...] trovava nel travaglio di una crisi rivoluzionaria [...] demolendo I vecchi postulati del pensiero e [...] tradizionale concezione della realtà un nuovo quadro [...]. Koestler fa si che [...] dimentichi mai che si sta parlando di [...] «in quel tempo» e non in un [...]. Anche [...] del rapporto tra «freccia [...] e «spirale della conoscenza interiore»: [...] si può specificare [...] la rivoluzione [...] (ma Koestler preferisce descrivere con [...] e partecipazione la Comune di Budapest del 1919) rappresenta [...] freccia [...] delle cause ultime, mentre la [...] nazista rappresenta la spirale dell'inferno terreno [...]. Tuttavia, e [...] Il lettore sa, percepis[...]


Brano: [...]nezia Si parte con il [...] Peter [...] da domani il [...] Zurìgo conclude le serate danza [...] uno spettacolo [...] «Creazione» di Haydn: ottimo [...] Credo che pochi abbiano avuto [...] d» conoscere Schiuma della terra, la testimonianza di Arthur Koestler che il Mulino manda [...] librerìa in questi giorni (pagine [...] lire trentamila, con una introduzione di Gianni [...] e una appendice di Leo [...]. Molto più numerosi saranno [...] i lettori di Buio a mezzogiorno, il [...] dello scrittore di origi[...]

[...] confessione, di infinite dichiarazioni di colpevolezza imposte [...] accettate dalle vittime stesse per fede, per [...] estremo e dovuto di difesa di un [...] che [...] strada di salvezza e [...] ancora di là, malgrado le carceri e [...]. Lo stesso Koestler, dopo [...] Spagna, dopo [...] saputo delle persecuzioni staliniane, [...] dimissioni dal partito comunista aveva ancora scritto [...] «la [...] ultima e unica speranza [...] in decomposizione» e aveva concluso al grido [...] «Viva [...] Sovietica».[...]

[...]ne». Per questo Buio a [...] sorta di risarcimento: nei confronti di una [...] per quanti pagarono quella illusione con la [...] la dignità, nel silenzio. Dopo la liberazione dal [...] Siviglia, dove era stato rinchiuso dai franchisti, «quando [...] Koestler tutto ciò che era stato fatto per [...] paragonai con la morte senza commenti dei [...] Russia. [...] che cominciai a scrivere [...] successivo, ne fu un saldò. Koestler era sfuggito ai [...] condanna a morte perché era un giornalista [...] sposato una cittadina inglese e il governo [...] battuto per lui. Al [...] seppe che il cognato [...] e fucilato da Stalin. Ma nessuno aveva alzato una [...]. Liquidato come [...[...]

[...]a a morte perché era un giornalista [...] sposato una cittadina inglese e il governo [...] battuto per lui. Al [...] seppe che il cognato [...] e fucilato da Stalin. Ma nessuno aveva alzato una [...]. Liquidato come [...] fama si sarebbe conquistato Koestler [...] Buio a mezzogiorno, giudicato alla stregua della stessa [...] meccanismo manicheo che avrebbe condotto lui dal [...] che avrebbe diviso il fronte dei suoi [...] voce, dopo lo scandalo, [...] oggetto troppo marchiato per essere affidabile. Ed i[...]

[...]smo manicheo che avrebbe condotto lui dal [...] che avrebbe diviso il fronte dei suoi [...] voce, dopo lo scandalo, [...] oggetto troppo marchiato per essere affidabile. Ed infatti pochi tra [...] anni Settanta e Ottanta potrebbero [...] qualcosa di Koestler, accettando [...] nella rimozione il giudizio che era stato [...] trenta anni prima. Schiuma della terra, che [...] pubblicazione in Italia nei 1945, a cura [...] Edizioni [...] promosse dal Partito [...] probabilmente non riaprirà un [...] stimola [...]

[...]] revisioni presenti, nella coincidenza di un anniversario [...] seconda guerra mondiale), lasciando [...] in bocca (altre illusioni [...] sorprese e la meraviglia d'oggi e la [...] almeno) di ieri, in quei sepolti anni [...]. Di quei tempi racconta Koestler, [...] autobiografia che lui stesso vuole poco personale È [...] di un universo di intellettuali esuli e [...] stessi che sì muovono tra coraggio ed [...] in un saggio di George Orwell, da [...] Sanson, [...] ventre della balena, memorabile [...] ne[...]

[...] Tutte le lealtà e [...] aveva apparentemente bandito ricomparvero [...] trasparente dei travestimenti. Patriottismo, religione, impero gloria militare [...] una pardi, Russia. Padre, re, capo, eroe, salvatore [...] una parola, Stalin. /// [...] /// Koestler, che era nato [...] Ungheria [...] genitori ebrei, era passato attraverso le stesse [...] stesse velleità. Aveva partecipato negli anni Venti [...] sionista, aveva lavorato in un kibbutz in Palestina, [...] giornalista corrispondente da PariNella Fr[...]

[...]rei, era passato attraverso le stesse [...] stesse velleità. Aveva partecipato negli anni Venti [...] sionista, aveva lavorato in un kibbutz in Palestina, [...] giornalista corrispondente da PariNella Francia occupata, braccato [...] Gestapo, Arthur Koestler racconta il proprio percorso politico e [...] «Schiuma [...] terra» torna dopo 50 anni Truppe tedesche [...] Parigi nei [...] per un gruppo editoriale [...] al partito comunista, era stato in Unione Sovietica [...] e il [...] per imbastire un testo [...]

[...]...]. Era il loro unico [...] nelle conseguenze». A loro modo erano [...] perfettamente instradati nelle regole della Terza [...]. Ma il mondo, per [...] di conformisti. La Francia era viziata [...] conformismo. Allestire una sana gioventù sportiva. Koestler, ancora grazie [...] degli amici, può lasciare [...] Vernet, [...] la fuga verso [...] isola di speranza nella [...] I fronti, è [...] senza fine, alla conquista [...] di trasporto, di una via qualsiasi, persino [...] della [...] straniera», alla qu[...]

[...]cora grazie [...] degli amici, può lasciare [...] Vernet, [...] la fuga verso [...] isola di speranza nella [...] I fronti, è [...] senza fine, alla conquista [...] di trasporto, di una via qualsiasi, persino [...] della [...] straniera», alla quale Koestler [...] in cerca di protezione. Finalmente il porto di Marsiglia [...] viaggio in Africa, Lisbona, [...] clandestino a Londra ed [...] prigionia a [...]. La libertà giunge dopo [...]. In fretta e furia Koestler [...] Schiuma della terra Poi viene accolto nel Corpo [...] Pionieri. Condurrà le ambulanze nelle [...] Londra sotto i bombardamenti [...] il libro si conclude [...] Marsiglia, [...] era incerto, quando nessuno [...] su se stesso, [...] sulla sconfi[...]

[...]olto nel Corpo [...] Pionieri. Condurrà le ambulanze nelle [...] Londra sotto i bombardamenti [...] il libro si conclude [...] Marsiglia, [...] era incerto, quando nessuno [...] su se stesso, [...] sulla sconfitta del nazismo. Anche se un filo [...] Koestler aveva sempre saputo [...]. Il racconto ne è [...]. Non è mai il resoconto [...] di una vicenda dolorosa. [...] si spende anche tra [...] campo di Vernet, a venti gradi sottozero, [...] e nella tragedia ci si può sempre [...] bevendo un buon Traminer[...]

[...]a [...] (dove aveva iniziato ascrivere Buio [...] ai bistrot di Parigi, ai [...] dalle stazioni ferroviarie [...]. Poi c'è [...] sereno, appassionato, felice fino [...] Arthur decide che «in ogni modo deve [...] di G. La salvezza capita quasi [...]. Koestler stesso riferisce che [...] il resto, la persecuzione, la lotta e [...] unirono tanti come lui, la «schiuma della [...] quali [...] o tra le mani [...] Gestapo. Kóèstler, finita la guerra, [...] dalla politica (ma si impegnò in battaglie [...] esempio contro la pena di morte In Inghilterra). Colpito dal morbo di Parkinson [...] leucemia, [...] suicida, insieme con la [...] Cynthia, il 3 marzo 1983. [...] vietato in [...]


Brano: SAGGISTICA Il modello ARTHUR KOESTLER:« [...] della creazione [...]. [...] tema [...] creativo, tutto ciò che caratterizza [...] produzione [...] umano, dalla scoperta scientifica [...] poetica, è un problema affascinante [...] le odierne scienze umane [...] dalla antropologia alla soci[...]

[...]ne [...]. [...] tema [...] creativo, tutto ciò che caratterizza [...] produzione [...] umano, dalla scoperta scientifica [...] poetica, è un problema affascinante [...] le odierne scienze umane [...] dalla antropologia alla sociologia. Come affronta Koestler questo [...] Prima [...] tutto è bene dire che questo autore [...] Italia più come romanziere (« Buio a [...] Arrivi e partenze ») che come saggista [...] con molta destrezza nel campo degli studi [...] operato, in particolare sui fenomeni del riso [...]

[...].] Italia più come romanziere (« Buio a [...] Arrivi e partenze ») che come saggista [...] con molta destrezza nel campo degli studi [...] operato, in particolare sui fenomeni del riso [...] ricerche personali e di gruppo. Nella prefazione al volume Koestler [...] « La prima parte di questo libro [...] della creazione: dei processi [...] che sottostanno alla scoperta scientifica, [...] artistica e alla ispirazione [...]. Il libro tenta di [...] le attività creative hanno in comune un [...] e di delinear[...]

[...]ne [...]. Il libro tenta di [...] le attività creative hanno in comune un [...] e di delineare tale modello». Abbiamo ora davanti a [...] lavoro ben precisa: la ricerca del punto [...] fattori razionali e irrazionali nella formazione [...] creativo. Koestler traccia su questa [...] sintetico diviso in tre quadri (il «trittico» [...] volume) in cui sono rispettivamente schematizzati i [...] e di comportamento dei tre campi [...] creativa in altrettante figure: [...] saggio, [...]. Nella prima parte, esam[...]

[...]denti che [...] ancora in forma di paure ancestrali come [...] primordiale per [...]. Il pensiero interessa il [...] tutto [...]. [...] emotiva coinvolge dunque nella [...] moventi e reazioni nello stesso spazio [...]. Di [...] la necessità, secondo Koestler, [...] processo logico, lineare da quello creativo che [...] scarto rispetto alla norma, e a cui [...] capacità di inserirsi simultaneamente su una molteplicità [...] di uno stesso discorso [...] artistico). Tale capacità di collegamento [...] rifer[...]

[...]ativo che [...] scarto rispetto alla norma, e a cui [...] capacità di inserirsi simultaneamente su una molteplicità [...] di uno stesso discorso [...] artistico). Tale capacità di collegamento [...] riferimento diversi o contraddittori è chiamata da Koestler [...] ». Il primo atto creativo [...] nel quadro di psicologia comportamentale delineato dal [...]. Ma [...] per tutto ciò che suscita [...] riso [...] o [...] poiché sottintende il proposito di [...] di non somigliare ad esso [...] anche una condan[...]

[...]entale delineato dal [...]. Ma [...] per tutto ciò che suscita [...] riso [...] o [...] poiché sottintende il proposito di [...] di non somigliare ad esso [...] anche una condanna in nome di principi ideali ben [...]. Non è un comportamento [...]. A Koestler sfugge infatti [...] del comico. Se tutto veniva permesso [...] corte o al paesano Bertoldo era perché, [...] essi non contavano nulla. Nella seconda parte Koestler [...] serie di percorsi creativi di scienziati (da Archimede [...] Pasteur, da [...] e Gauss, da Newton [...] Einstein) [...] quali testimoniano delle loro scoperte come eventi [...] il grido «Eureka?» [...] dove [...] combinatorio tra le loro [...][...]

[...]combinatorio tra le loro [...] elementi più disparati che incontravano definisce [...] provvisoria e insieme determinante [...] instaura [...] della creazione. Il caso sarebbe dunque la [...] naturale prospettiva. In questo denso panorama [...] idee Koestler ha concentrato le sue motivazioni [...] inconsci nello sviluppo anomalo del pensiero filoso [...]. Ma [...] esempi, isolati dal [...] storico, non servono. [...] vere che la scienza [...] sviluppo rettilineo, ma ciò accade proprio perché [...] muove[...]

[...]...] sviluppo rettilineo, ma ciò accade proprio perché [...] muove nel vuoto, né è frutto di [...] sola creatività personale, in quanto si trova [...] altri universi di discorso, con un interlocutore [...] la società del suo tempo. Nella terza parte Koestler [...] della creatività artistica come proiezione [...] verso [...] rappresentata, come individuazione di [...] improduttivo tanto sul ciano biologico che sociale. [...] la vecchia tesi kantiana [...] come conoscenza disinteressata e superflua. Scorg[...]

[...]l fruitore dal [...] reale a quello immaginario il problema [...] viene ricondotto per un verso [...] una enigmatica essenza di gioco, per [...] ad una tipica funzione rappresentativa [...] è quella di cogliere [...] di una analogia nascosta. Scrive Koestler: [...] creativo implica una progressione [...] della gerarchia mentale ». La vecchia teoria del [...] (Spencer) [...] abbinata da Koestler alla più recente teoria [...] sulla base di un [...] stadio « innocente» e «magico» [...] (il fanciullino del Pascoli), [...] di una realtà perduta come [...] movente creativo capace di [...] in un [...] schiacciato dal livellamento anonimo [...] ma[...]


Brano: [...]a stato niente [...] In [...] volume mai tradotto in Italia la storia [...] scienziato polacco che fuggì nella Russia sovietica [...] il fisico che divenne [...] di una vita tra Stalin [...] Hitler Alex era nato a Cracovia, [...] asburgico. Amico di Koestler divenne [...] 1931 lasciò la Germania per fare lo [...] Russia. Una scelta di vita [...] tragedia, che ha ispirato una grande testimonianza. Alex [...] nacque a Cracovia, allora appartenente [...] nel 1901. Figlio di un ricco [...] fisica matematica[...]

[...]cialista, [...] di 17 anni. Dopo la laurea fece svariati [...] tra cui [...] lettore al Politecnico di Berlino [...] il [...] viaggiò in Germania come supervisore [...] industriali per il governo argentino. Partì per [...] di Fisica che [...] Arthur Koestler considerava «uno dei [...] laboratori di ricerca nel campo della fisica in Europa». Di carattere gioviale, buon [...] per i dolci, bastava che [...] parlasse [...] argomento per [...] trasformato, gli occhi stretti e [...]. Vocazione testimoniale [.[...]

[...]li ufficiali [...] gruppo giusto che avrebbe [...] rotta, [...]. Ci fu chi abbandonò [...] salario, un futuro già tratteggiato per indossare [...]. Ci fu, a sinistra [...] tornò nel [...] chi si vergognò di [...] alle mani; in un dialogo tra [...] e Koestler, [...] dice: «Voglio lavorare in [...]. Non si può essere [...] se non si provano le stesse fatiche [...]. Il giovane [...] in vacanza in Italia considerò [...] troppe opere [...] nel Bel paese, rispetto ad [...] nazioni. Quando prenderemo il potere[...]

[...]i sonnecchiante futuro [...] i fantasmi [...]. [...] ha con sé i germi [...] follia, ci insegna [...] compromesso e attratto dagli estremi. Marino Pasini [...] Libri su utopia [...] gulag Ecco alcuni testi sullo [...] come esperienza vissuta. Arthur Koestler, «Il Dio [...] Comunità. Ignazio Silone, «Uscita di [...] Mondadori. Angelo Tasca, [...] dello stalinismo», Comunità. Boris [...] «Stalin», Adelphi. [...] «Prigioniera di Stalin e di Hitler», Il Mulino. Da non dimenticare inoltre «Buio [...] Mezzogi[...]

[...]Ignazio Silone, «Uscita di [...] Mondadori. Angelo Tasca, [...] dello stalinismo», Comunità. Boris [...] «Stalin», Adelphi. [...] «Prigioniera di Stalin e di Hitler», Il Mulino. Da non dimenticare inoltre «Buio [...] Mezzogiorno», celebre romanzo di Koestler. Sulla psicologia degli stalinisti Einaudi [...] da poco il libro di Loris Marcucci: «Il [...] ferro di Stalin. Biografia politica di Lazar [...]. /// [...] /// Stalin e [...] In [...] Paolo Emilio Taviani contesta la [...] del «regolamento di conti[...]


Brano: [...]ali (1 primi loro compratori furono [...] un pasticciere e un cantante), dopo li [...] Impressionisti divennero gli aulici [...] famiglie [...] I RUSSI LEGGONO GLI SCRITTORI EUROPEI E AMERICANI Si ha simpatia per Lorca e Shaw, [...] opere di Sartre, Koestler e Malraux sono [...] una campagna ; ideologica per deprimere il [...] medio e [...] definitivamente alla reazione Lo [...] stazione radio sovietica trasmetteva alcuni brani del [...] John [...] definendo la [...] opera come largamente democratica [.[...]

[...]] ad opporsi al [...] un [...] di [...] psicologica che ha come scopo [...] deprimere il già depresso americano od europeo medio, di [...] definitivamente nei tentacoli della reazione. Un articolo di V. [...] intitolato « Sotto la [...] è dedicato a Koestler, che, « proclamando [...] Ipocrisia la propria obbiettività e neutralità nella raffigurazione [...] libertà artistica, in effetti combatte la democrazia [...]. Arthur Koestler, leggiamo, è [...] inglese, che fu corrispondente [...] Londra in Spagna durante la guerra civile [...] prigioniero dai franchisti. Franco lo liberò [...] non fu un caso, [...] Koestler [...] allora si fece servitore fedele della reazione. Espulso dal Partito Comunista, [...] attività di scrittore egli la Impegnò nel [...] Unione Sovietica e la democrazia popolare. Egli [...] con soddisfazione, con un naturalismo [...] . Elena [...[...]


Brano: [...]so di giustizia, dopo [...] verificato che il nostro Quoziente [...] felicità totale meno sofferenza [...] più basso [...] ci danno tre giorni [...] felicità umana e dimostrare che siamo un [...] di essere salvato. Questa la trama della [...] Arthur Koestler Il bar del crepuscolo, scritta nel [...] rivista nel 1944 (Liberal, [...]. Si tratta di un [...] contro tutte le utopie normative, che pretendono [...] la forza il legno storto che è [...] va associato ad alcuni classici satirici novecenteschi [...][...]

[...]...]. Si tratta di un [...] contro tutte le utopie normative, che pretendono [...] la forza il legno storto che è [...] va associato ad alcuni classici satirici novecenteschi [...] come La fattoria degli animali di Orwell. Indubbiamente la figura di Koestler, [...] ex comunista che si è impegnato in [...] ideologie e regimi autoritari su tutti i [...] gli anni [...] e [...] (ma anche dopo), è [...] nel nostro paese. Eppure basterebbe la lettura di [...] qualsiasi dei volumi della [...] splendida autobio[...]

[...]palingenesi totale vada fatta [...] nome di una utopia morale non meno radicale e [...] una resistenza individuale al potere, alle sue servitù e [...] sue logiche [...]. Il che, vorrei [...] agli autori di questo [...] traspare sempre dallo stile di Koestler, luminoso [...] assai meno da quello degli sparuti [...] attuali. Ennio Flaiano I capolavori oggi [...] i minuti contati [...] MA SENZA [...] riscoperte ex libris pensieri da [...] Filippo La Porta Berlusconi, intervistato dal quotidiano tedesco [..[...]


Brano: [...]...] a Francoforte secondo cui [...] Stati Uniti è favorevole a che si [...] in tutta la Germania. [...] ha anche dichiarato che potrebbe [...] necessaria questa primavera una conferenza dei ministri [...] americano, inglese e francese. Lo scrittore Koestler multato per [...] molesta PARIGI, 1. Come si ricorderà il Koestler [...] arrestato poco prima di Natale per ubriachezza [...] dopo il suo arresto mentre veniva condotto [...] per essere messo in libertà litigava [...] di polizia che lo [...] Nuova [...] al governo di [...] 1 [...] Il governo sovietico ha [...] In [[...]


Brano: [...]io il concreto [...] che si ha [...] per quelli di loro [...] che siano esseri privi di radici, ombre [...] e incapaci di legame serio con gli [...]. Negati quindi, per natura [...] stessa del nostro movimento, nonché alla partecipazione [...]. Ecco Koestler: muove dal [...] media borri. La memoria degli uomini [...] prima guerra mondiale: ma da questo disagio [...] per lui, [...] al contatto con gli [...] condizione, alla resistenza comune, alla lotta, e [...] contatto con altri uomini, gli operai per [...]

[...]nfessano nemmeno, [...] precedenti, almeno un attimo iniziale di fiducia, [...] comunicazione sincera con il movimento. Partiti in questo modo, [...] che costoro, abbiano mai conosciuto il partito [...] comunista, in ciò che essi veramente sono. Per Koestler il partito [...] di incontri misteriosi con compagni che si [...] infantile di cose anche più misteriose, e [...] gran signore a Mosca e. A un certo punto [...] in una cella di Franco. Il suo compagno di [...] strangolato, egli ne [...] vivo, ma ant[...]


Brano: [...]che, con il suo Dei delitti [...] aveva messo in crisi gli ordinamenti giudiziari [...] abolire la pena di morte nella Russia [...] Caterina [...] nel ducato di Toscana. Ma in tempi più [...] hanno riflettuto sulla tortura e sulla pena [...]. Arthur Koestler, ad esempio, [...] di Buio a mezzogiorno. Scrive: «Nel 1937, durante la [...] civile spagnola, ho trascorso tre mesi [...] di una condanna a morte [...] spionaggio, assistendo [...] dei miei compagni di reclusione [...] preparandomi alla mia. Non po[...]

[...] la ghigliottina. Tornato a casa, [...] si mette a letto [...] a vomitare. E osserva [...] de La peste: «Bisogna [...] che [...] rituale è veramente orribile se [...] riuscito a vincere [...] di un uomo semplice e [...]. E, ripetendo le parole [...] Koestler, Camus così conclude: «La pena di morte insudicia [...] e in ragione di ciò i suoi [...]. E noi speriamo che [...] cambiando governatori e presidente, possa [...] di dosso questo sudiciume. [...] e tutti gli altri Paesi [...] che ancora conservano q[...]


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