→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Kerouac si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 438 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] aprile. Non sono tutti brani [...] da artisti gay. Tra le canzoni troviamo titoli [...] on the [...] side» di Lou Reed, «I [...] I [...] di Gloria [...] ma anche «Over the [...] di Judy Garland [...]. /// [...] /// La pubblicazione di un [...] Jack Kerouac, considerato per [...] poeta che come romanziere, [...] eventi discografici più importanti di questo primo [...]. Anche se la recentissima [...] Allen Ginsberg, che di Kerouac fu grande amico [...] estimatore, getta [...] potrebbe essere [...] di un «recupero» critico [...] come necessario. Di [...] joy [...] abbiamo parlato con Jim [...] il musicista che, affiancato [...] Lee Ranaldo, chitarrista dei [...] lo ha prodotto[...]

[...]d è nata da [...] performance che avevo organizzato a Cambridge, nel [...]. Graham Parker, il musicista [...] Jim [...] il poeta americano, lessero [...] dalle opere di [...]. [...] «Già nel 1994 avevo [...] per la performance di Cambridge alla Jack Kerouac [...]. [...] è mio [...] Stella Kerouac, e questo mi [...] reso naturalmente tutto più facile. Io volevo realizzare dei [...] di Kerouac, insieme a vari artisti, scrittori [...] occupandomi io stesso di musica, ho avuto [...] in questi ultimi anni quanto Kerouac abbia [...] della mia generazione». [...] indipendente nel 1993. Si intitola [...] the [...] e alle [...] hanno partecipato Jerry Marotta, Joe Jackson e Graham Parker. Lavoro da tempo [...] di Boston e proprio da [...] che ho fatto [...] sempre più [...]

[...]idere un [...] «Vorrei ricominciare a scrivere presto. In questi tre anni non [...] ho [...]. Il cast di [...] joy [...] è composto da attori, scrittori [...] soprattutto da musicisti rock. Questo conferma ciò che dicevi [...] fa [...] esercitata da Kerouac su di [...]. E tuttavia Kerouac [...] jazz. Anche i suoi dischi [...]. Non so neppure se il [...] gli piacesse. Ma ai suoi tempi [...] molto più popolare di [...]. [...] stato bene inserire in questo [...] della musica rock affinché il pubblico più giovane lo [...] più interessant[...]

[...]n so neppure se il [...] gli piacesse. Ma ai suoi tempi [...] molto più popolare di [...]. [...] stato bene inserire in questo [...] della musica rock affinché il pubblico più giovane lo [...] più interessante, per far sì che si avvicinasse [...] di Kerouac. Adesso mi piace pensare [...] questo non sarebbe dispiaciuto. Credo che avesse molto [...] coloro che sono veramente ispirati dalla loro [...] avrebbe apprezzato questo disco. Ovviamente è impossibile [...] con certezza, ma lo spero. Kerouac amava di più [...] forse gli sarebbe piaciuta la sorpresa di [...]. Uno dei brani più emozionanti [...] è fra [...] blues», in cui la voce [...] Kerouac è letteralmente avvolta dal suono elaborato da Joe [...]. Qualche anno prima ne [...] Allen Ginsberg, che aveva lavorato anche con [...] sicuro che Kerouac, se [...] avrebbe apprezzato moltissimo la band di Joe [...]. Questa è una delle ragioni [...] cui ho scelto proprio lui per [...] blues. [...] dei rumori di fondo [...] reading ed era anche necessario [...] un [...] con della musica, così [...] mi [...]

[...]de dolore [...]. Penso che saremo in [...]. [...] qualche aneddoto riguardante il lungo [...] per [...] joy [...] che ti piacerebbe ricordare? «Il [...] che mi viene in mente ha a che fare [...] Matt Dillon. Dillon incontrò George Tobia, [...] della Kerouac [...] ad una festa in [...] Hunter S. /// [...] /// [...] gli sarebbe piaciuto essere nel [...]. Tobia mi telefonò a New York [...] stavamo già lavorando al [...] così Dillon e il [...] Joey [...] hanno registrato [...] nello stesso studio in [...] [...]

[...][...] stavamo già lavorando al [...] così Dillon e il [...] Joey [...] hanno registrato [...] nello stesso studio in [...] il lavoro. /// [...] /// Quali effetti pensi potrà avere [...] joy [...] sul pubblico [...] «Mi piacerebbe che la poesia [...] Kerouac venisse studiata di più. Io penso che fosse [...] e non mi sembra che sia riconosciuto [...]. Questo sarebbe davvero il mio [...] vedere tante persone [...] e [...] poesia». Giancarlo Susanna [...] 2. [...] infatti in preparazione anche [...] che po[...]

[...]e [...] poesia». Giancarlo Susanna [...] 2. [...] infatti in preparazione anche [...] che porta nuovamente la [...] Ranaldo come produttore: un disco che non uscirà [...] e che sarà basato [...] in gran parte inedito, preso dalle registrazione [...] Kerouac, che legge in un registratore [...] poesie e pagine di [...] una band di jazz. Ma a rendere davvero [...] è [...] di un particolare capitolo, [...] si intitolerà «On the [...] «Sulla strada», come il [...] romanzi di Kerouac e di tutta la Beat [...] un brano che è [...] ed insolita collaborazione tra nientemeno che Tom Waits, [...] dei [...] e la band di [...] Primus. Un bel colpo, se si [...] che Waits non fa più nulla in campo musicale [...] un bel pezzo; a [...] pare[...]

[...] più nulla in campo musicale [...] un bel pezzo; a [...] pare sia stato proprio Lee Ranaldo dei [...] che ha cercato di [...] nella realizzazione del tributo [...] joy [...]. Waits non vi ha [...] ma evidentemente il desiderio di fare qualcosa [...] Kerouac [...] prevalso. Il brano è stato [...] scorsi, ai [...] nel nord della California, [...] dalle musiche scritte per [...] da Waits, che canta [...] Primus. Non è la prima volta [...] collaborano tra loro: Waits aveva prestato la [...] voce per «Tommy[...]

[...] prima volta [...] collaborano tra loro: Waits aveva prestato la [...] voce per «Tommy the Cat» [...] the [...] Cheese» che lanciò i Primus [...] sei anni fa. E loro gli avevano [...] partecipando alle registrazione del suo disco [...]. Il tributo a Kerouac della [...] non ha ancora un titolo, [...] provvisorio, ma la [...] uscita è prevista per [...] di [...] o al più tardi per [...] del [...]. Synth e percussioni per [...] Mac [...] Jack Kerouac viaggia ora [...]. Grazie a un [...] che vede coinvolti alcune [...] un comico, quattro poeti della «Beat [...] qualche [...] e altra gente ancora. [...] è quella di soffermare [...] sul Kerouac di molti sprazzi [...] versi che rivelano [...] fulminante di uno stile che [...] stesso Jack paragonava al pulsare del [...] e agli assoli jazz. Questo e altro si [...] Kerouac: [...] Joy [...] pubblicato dalla [...] e distribuito in Italia [...] che si propone come [...] metà fra musica e poesia. Ma dove le parole [...] peso preponderante. Ritroviamo, perciò, le voci [...] Ferlinghetti, Burroughs e del compianto Allen Gin[...]

[...]] pubblicato dalla [...] e distribuito in Italia [...] che si propone come [...] metà fra musica e poesia. Ma dove le parole [...] peso preponderante. Ritroviamo, perciò, le voci [...] Ferlinghetti, Burroughs e del compianto Allen Ginsberg che [...] Kerouac. Ma ascoltiamo anche un Michael Stipe [...] in escursione solista, intento [...] My Gang [...] sfondo di un organo Vox [...]. Oppure il vecchio guerriero Joe [...] che crea un moderno [...] synth e chitarre per la voce registrata [...] Kerouac [...] declama Mac [...] Blues. Ma ci sono anche [...] John Cale, Juliana [...] Lee Ranaldo, Eddie [...] Patti Smith con [...] Moore e Lenny Kaye, Warren [...] Jim [...] Jeff [...] Steven Tyler ed Eric Andersen. Tutta questa parata di [...] deve far [...]

[...][...] Steven Tyler ed Eric Andersen. Tutta questa parata di [...] deve far pensare, però, a un disco [...]. Per [...] infatti, tutti si sono [...] i panni delle [...] e hanno indossato quelli [...] lettori, cercando di entrare il più possibile [...] Kerouac. La musica è discreta [...] vicina [...] che al rock, e [...] supporto alla recitazione. A chi consigliare, quindi, [...] Agli appassionati di Kerouac, agli amanti delle contaminazioni, [...] che non hanno paura di sentire i [...] delle poesie. Con un avvertimento finale: [...] di inglese, girate al [...]. Il rischio di noia [...]. È il caso di [...] riepiloga in chiave acustica i suoi momenti [..[...]


Brano: Ma perché cazzo mi [...] chiese Neal [...] compagno di vagabondaggio di Jack Kerouac, [...] Fernanda [...] mentre la riaccompagnava a [...]. Ma la «Nanda», che ha [...] la scorsa settimana, è sempre [...] amica di cinque generazioni di scrittori americani: «Se avessi [...] la puttana, adesso sarei ricca e rispettata dagli uomini, [.[...]

[...]nche [...] pacificazione, fine delle guerre e rinuncia al [...]. Furono i primi a discutere [...] ecologia e della deforestazione [...] sui loro giornaletti underground». Ecco cosa univa la [...] ai suoi amici Ginsberg, Burroughs, Ferlinghetti [...] Kerouac: peccato che nel nostro paese non [...] corrente letteraria di scrittori che «schiacciavano la [...] mozzicone di sigaretta», ma arriverà solo il [...] di jeans, sacco a [...] alla On the [...]. Per gli italiani, anche Hemingway [...] gaglioffo che [...]

[...]parla dei sentimenti [...] è pura azione. [...] di Nanda sarà proprio puntata [...] questi scrittori, sugli americani [...]. Il primo è Malcom [...] grazie al quale la [...] emancipa da quella inglese e non è [...] degli europei»: «Senza di lui Jack Kerouac, [...] alcolizzato perché nessuno gli pubblicava i suoi [...] un perfetto sconosciuto». E solo per il [...] pubblicare scrittori che parlavano della fine della [...] sogni di ragazzina, la [...] diventa loro compagna di [...] battaglie in [...] dove[...]

[...][...] nostra patria». La candidatura suona quasi [...] di compleanno. Fernanda [...] ha infatti da pochi [...] anni. Ma la «Nanda» ha [...] vendere: dopodomani parteciperà insieme a [...] a un [...] sulla Beat [...]. Fianco a fianco leggeranno [...] Kerouac e compagni di strada in piazza Leopardi [...] Recanati: [...] da testimone di [...] lui da giovane [...] con il compito di [...] fra il pubblico e [...] Beat [...]. Ognuno scopra la [...] America Fernanda [...] «Cerchiamo tutti i [...] Faulkner» Una[...]

[...]foto giovanile Il primo [...] «Spoon River», grazie a Pavese Poi Hemingway e i [...] arrivare ai minimalisti e ai [...] il percorso intellettuale di [...] forse arriverà a Palazzo Madama In libreria «Papà [...] di Ginsberg e «La leggenda di [...] di Kerouac I suoi [...] dai giovani Miti che non tramontano, insieme [...] gli scrittori della Beat [...] vengono periodicamente pubblicati e [...]. Sognavano di salvare [...] del mondo: hanno visto [...] amazzoniche distrutte, i fiumi inquinati, i mari [...].[...]

[...]da tenta di [...]. Ci spieghiamo meglio. Papà respiro addio è, praticamente, [...] di se stesso, una raccolta curata dallo stesso Ginsberg [...] prima di morire. La leggenda di [...] (titolo che rimanda a Vanità [...] o al [...] sotto le cui spoglie Kerouac [...] anche in Big Sur e Gli angeli [...] invece il tentativo di realizzare [...] che Kerouac voleva fare [...] sorta di personale ricerca del tempo perduto) [...] è mai riuscito a fare: si tratta [...] raccolta [...] dei suoi testi, curata [...] Ann [...] seguendo le indicazioni lasciate [...] Kerouac. Papà respiro addio è [...] testamento di Allen Ginsberg, morto il 5 [...] 70 anni. [...] opera della [...] opera. Una raccolta che rimanda [...] ai tempi raccontati e «tradotti» dalla [...]. Quelli di una generazione di [...] perduti [...] di un mo[...]

[...] e la critica serrata che Ginsberg e Burroughs [...] la vasta mostra che il Withney Museum [...] New York ha dedicato [...] scorso alla Beat [...] (da quella mostra, comunque, [...] bellissimo cdrom The beat [...]. Ma gli onori che [...] a Ginsberg, Kerouac e compagni di strada [...] hanno aiutato a sancire la grandezza di [...]. Primo fra tutti Jack Kerouac [...] insieme a Ginsberg e Burroughs), scrittore straordinario [...] più celebrato come un mito che commentato [...]. Col risultato che diminuisce [...] Kerouac [...] e cresce il Kerouac personaggio. In citazioni, film, magliette. La [...] scrittura, invece, ha ancora [...] suo stile senza respiro e la [...] energia riversata nella scrittura [...] scoprire. Il sogno stilistico di Kerouac [...] sulla pagina lo stile e le improvvisazioni [...] la Piccola biblioteca [...] ha pubblicato [...] scorso Scrivere [...]. In catalogo [...] un altro saggio di Kerouac, [...] al buddismo, Il sogno vuoto [...] il mondo del rock [...] recentemente dedicato un bellissimo disco antologico. Nella lunga lista di [...] di Kerouac. [...] Joy [...] 1997), venticinque brani tratti [...] Kerouac, cantano e suonano, tra i molti, [...] Michael Stipe, Lydia Lunch, Jeff [...] John Cale, Johnny [...] Patti Smith, Joe [...]. E questo ci pare [...] migliore che gli è stato [...]. /// [...] /// E questo ci pare [...] migliore che gli è stato [...].


Brano: Venti giorni a Cesena [...] ribelle. E la [...] attualità Libri [...] dischi Da Kerouac a Burroughs Se Guanda ha rispolverato un diario [...] sulla formazione di una diciassettenne [...] New York, che Incontrerà [...] e Kerouac e diventerà poetessa [...] «una del gruppo» (Diane [...] di una [...] Theoria sta preparando una vera [...] propria [...] alla Beat [...] la cui uscita è prevista [...]. Fernanda [...] amica del beat storici, ha [...] molti libri : [...] tra cui «Am[...]

[...]ia [...] alla Beat [...] la cui uscita è prevista [...]. Fernanda [...] amica del beat storici, ha [...] molti libri : [...] tra cui «America degli anni [...] e [...] America degli [...] entrambi editi da Arcana. Trai testi fondamentali, Sulla [...] Kerouac, [...] di [...] pasto nudo» di . A San Francisco esiste [...] City [...] libreria fondata da Lawrence [...] (primo editore di [...] della quale è possibile [...] II [...] catalogo. Scrivere a: City [...] 261 Columbus Ave. Quanto al versante . Sotto [...]

[...] Frank Il vero film sulla Beat [...] deve ancora essere fatto, [...] riesca Gus Van Sant: dopo [...] portato sullo schermo (con [...] affascinanti) un gioiello della nuova letteratura americana [...] Blues» di [...] ora sta lavorando su «On [...] di Kerouac (produce Francis Coppola) [...] sempre un vecchio sogno nel cassetto, quello [...] da [...] Boys» di Burroughs. [...] la rassegna di Cesena [...] «Il pasto nudo» di David [...] film «maledetto» ma anche, [...] di rara bruttezza. Ma anche sul plano [[...]

[...]] Beat [...]. Tra I suol [...] capolavori fotografici non si [...] II famoso collage di Polaroid che componeva [...] on [...] fondamentale disco dei [...] Stones. A Cesena si vedranno «Pulì My Daisy (1959, [...] con « Alfred [...] su copione di Jack Kerouac) [...] You» (1983). In entrambi compaiono come [...] I miti di quella [...] Corso, [...] . Ma una questione di feeling, [...] permettete [...] citazione canora. Negli Usa la [...] già [...] da qualche anno, non [...] revival delle letture di poesia,[...]

[...]uella [...] Corso, [...] . Ma una questione di feeling, [...] permettete [...] citazione canora. Negli Usa la [...] già [...] da qualche anno, non [...] revival delle letture di poesia, ma anche [...] del beat nella cultura di massa: dai [...] «Jack Kerouac» rum, tequila. In Italia, un po' [...] giornali hanno cominciato a riparlare di quei [...] dei loro ideali. E dal primo settembre, [...] Cesena [...] dedicati addirittura venti giorni alla «Beat [...] inaugura la rassegna ! Fino al 20 sono [...] di [...]

[...]mo settembre, [...] Cesena [...] dedicati addirittura venti giorni alla «Beat [...] inaugura la rassegna ! Fino al 20 sono [...] di film e video (dalle pellicole di Robert Frank [...] cui, il 13 settembre, [...] daisy, commentato e sonorizzato [...] Kerouac [...] video registrati in occasione di letture: tra [...] Kerouac, [...] Ferlinghetti) ; una [...] mostra fotografica, concerti (The [...] il 9. Harold [...] e [...] il 3), performance, letture [...]. A Cesena arriverà anche John Giorno, [...] poeta e produttore della Giorno [...] che sforna dischi «trasversali» [[...]

[...]nostalgia, si propone co [...] che vuole rimettere in circolo riflessioni, curiosità [...] quel movimento di pensiero, andare a scoprire [...] lasciato la generazione dei ribelli. E si, perché quel [...]. Anche ora che [...] ha la [...] strada, come Kerouac (perù lui [...] morto), che Ginsberg Dal. Venti giorni sulla Beat [...] sui poeti di una volta [...] celeberrimi come Ginsberg, Kerouac, Burroughs) e su ciò che [...] oggi sopravvive di quella grande stagione. Torneranno, ad esempio, i [...] il gruppo più «sconvolto" [...] quel tempo. E tante altre cose, [...] performance, film e letture di poesia. Sono fiori [...] del beat la nuova[...]

[...]oggi, cinquant'anni più tardi, il movimento beat [...]. E con lui, come [...] insegnato la società dello spettacolo, arriva tutta [...] corollari estetici e comportamentali. Il vocabolo «Beatnik» sta [...] Catalogo pop di [...]. Volete vestirvi alla Kerouac? Vi [...] un berretto di lana, un maglione nero [...] un paio di sandali, [...] tabacco e cartine. Se vi fate crescere [...] «giusti». Se deciderete per la [...] nomadismo, la marginalità sociale, [...] della ragion critica, sarete [...]. Quel ritmo[...]

[...] ragion critica, sarete [...]. Quel ritmo poetico che [...] Charlie [...] so [...] Sembra banale [...] ma il loro rapporto [...] comincia proprio dal nome: Beat. Come dire «battito», o [...]. Il battito del cuore, [...] parola. Quando scriveva, Jack Kerouac [...] che era, dichiaratamente, ispirato al flusso inarrestabile [...] libertà, scarti, frasi musicali, e dunque emozioni [...]. Adoravano Charlie Parker, Dizzy [...]. Thelonious Monk con il [...] la [...] malinconica follia, amavano questa [...] in[...]

[...]chiaratamente, ispirato al flusso inarrestabile [...] libertà, scarti, frasi musicali, e dunque emozioni [...]. Adoravano Charlie Parker, Dizzy [...]. Thelonious Monk con il [...] la [...] malinconica follia, amavano questa [...] insieme «liberata». Kerouac apre il suo [...] deI Dharma con [...] dei protagonista, Ray Smith, [...] di un treno merci diretto a San Francisco, [...] da [...] dove Charlie Parker impazzi [...] in clinica finché non ebbe riacquistato un [...] lucidità. Il [...] musica di rottu[...]


Brano: [...]ondo troppo grande che ci sovrasta, [...]. Ma intanto ci si [...] verso una nuova folle avventura sotto il [...]. Frasi come queste hanno [...] o meglio, hanno fornito a più generazioni [...] coordinate emotive e eidetiche per assumere il [...] Jack Kerouac, per tradurre come spesso accade in [...] in modello percettivo e campionario comportamentale. Ora i «Meridiani» Mondadori [...] integrale e canonizzano, processo inevitabile anche per [...] di lui, [...] beat per eccellenza, [...] che, quasi [...] [...]

[...].] forse molto più di quanto non avesse [...] lui» una promessa di [...] una disperazione ribelle capace di incidere e [...]. [...] del resto abbastanza [...] nella [...] opera per ritenere non così [...] di canonizzazione. Alle «pleiadi» letterarie Kerouac [...] estraneo e in introduzioni, prefazioni, teorizzazioni, ma [...] stesso dei romanzi aveva già anticipato il [...] sentirsi rappresentato come accade nella celebre [...] a Big Sur: «Le [...] quelle di Proust, costituiscono un unico grande [...] [...]

[...] lasciare uno scaffale pieno di libri, [...]. [...] forma [...] commedia vista attraverso gli [...] Ti Jean (io), altrimenti noto come Jack [...] il mondo [...] furibonda, della follia e [...] visto attraverso il buco della serratura del [...]. Jack Kerouac non è [...] non ha realizzato la [...] commedia. È nato, [...] a [...] il 12 marzo 1922, [...] proletario chiamato [...] Canada, ed è morto [...] 1969 a [...]. [...] Florida, accanto alla madre Gabrielle [...] alla moglie Stella. Mario Corona chiude[...]

[...]o chiamato [...] Canada, ed è morto [...] 1969 a [...]. [...] Florida, accanto alla madre Gabrielle [...] alla moglie Stella. Mario Corona chiude il saggio [...] al «Meridiano» spostando drasticamente [...] di una possibile vera delibazione [...] di Kerouac sulla «musica» (né diversamente ha fatto per [...] anni Fernanda [...]. Una musica, per altro, difficilmente [...] per il pubblico italiano, malgrado [...] e talora [...] (Marisa Caramella) delle traduzioni. Il [...] il ritmo, le pause, [...] fiato [...]

[...]ione), [...] più a che vedere con la creazione [...] della percezione, con un modello morale fondato [...] cui, va da sé, si inserisce anche [...] droga, delle «porte della percezione»). E allora possiamo tornare [...]. Innanzitutto la «sensazione»: Kerouac [...] restituisce, che vuole restituire sensazioni, che fonda [...] cose (e anche la loro interpretazione) su [...] pressoché assoluto. La sensazione, legata [...] alla dimensione del viaggio, [...] del soggetto ramifica in una sorta di [...] e degl[...]

[...]a implosiva ed emarginante [...]. [...] «unica e nobile funzione [...] quel tempo, andare» non si situa dentro [...] come immota ma, al contrario, [...] di un mondo attivo, [...] quale è necessario mettere in atto uno [...]. [...] seduttivo [...] di Kerouac è tornare [...] punto: si va via perché il mondo [...] la «grandezza» va intesa [...] vastità) ma è grande perché si è [...] a [...] (e quello che si [...] un esistere che deve restare «altro»). Come Whitman, Kerouac guarda [...] America in termini epici, ma come un esistenzialista [...] e da esso si strappa fuori con [...] in volta laceratori, abrasivi, che stanno fra [...] la riconciliazione, [...] e la testimonianza sacrificale. Lo scarto si dà [...] al socia[...]

[...]...] come il torrente delle [...]. La «sensazione» è [...] al servizio di una «soggettiva» [...] evoca [...] di una patria (molto materna [...] definitivamente tutoria, così come tutoria piuttosto che benigna è, [...] genere, la natura. La natura di Kerouac [...] Big Sur, anche in I vagabondi del Dharma) [...] di potenza, di enormità («Erano chilometri e [...] incredibili che si allargavano [...] tra le nuvole sfilacciate [...] movimento, il [...] e il [...] Baker, una gigantesca fascia [...] enormità [...]

[...]ella avvolgente [...] accanto alla quale [...] Jack finirà per concludere [...] terreno confermando una volta di più il [...] apertura (la strada) e chiusura (la casa, [...] implicitamente natale). Sal [...] Leo [...] Ray Smith, tutti quei [...] che Kerouac avrebbe voluto uniformare [...] un solo nome, Jack [...] pagano un debito [...] in realtà inestinguibile a una [...] promessa di maturità, la pagano scostandosi, scartando continuamente da [...] possibile [...]. Se è vero che [...] caratteristico ei[...]

[...]..] un solo nome, Jack [...] pagano un debito [...] in realtà inestinguibile a una [...] promessa di maturità, la pagano scostandosi, scartando continuamente da [...] possibile [...]. Se è vero che [...] caratteristico eidetico e stilistico [...] di Kerouac è lo [...] legittimo [...] come deliberato elogio [...] di [...] virile come gesto prima [...]. La forza di Kerouac [...] di On the [...] di Big Sur, de I [...] proprio lì, nella sfacciata, talora intenerita, celebrazione [...] di Ti Jean il Bambino, [...] ai sensi, anzi alla [...] dei propri sensi e di affidare a [...] privilegio fatale di una «folle avventura s[...]

[...]a letto [...] indocile, nevrotica, hot) una [...] Europa se non come poi è stato [...] più basso (comico, per lo più), più [...] o decisamente regressivo. La [...] forza risiede nella celebrazione [...] infinita [...] alla sensazione di godere [...] Kerouac, elogio [...] Tornano i romanzi di [...] della beat [...] e diventano un «classico» Il [...] un modello morale basato sul sentire: lo [...] visione delle cose su un soggettivismo lirico [...] Le [...] della politica di Emilio Gentile Laterza pagine [...]


Brano: Un paio di anni [...] a New York ospitò [...] dedicata alla Beat [...]. E tra gli oggetti esposti [...] rotolo di carta, lungo più [...] 30 metri, sul quale Jack Kerouac [...] seduta. Lo scrittore, che si dilettava [...] nella pittura, si era [...] a uno [...] cui apprezzare [...] come [...] astratto di [...] un mito della Beat [...] o [...]. [...] rivista «The New [...] frammenti di vita che vanno [...] gennaio del[...]

[...]piegare [...] 0,246, [...] allo 0,306. Il punto è che [...] un campione, quindi devo raggiungere e mantenere [...] di Ted Williams, 0. Ma quello è il [...] 1948, a [...] più di dieci anni [...] di «On the [...] che è del 1957. A metà giugno il [...] Kerouac [...] la media di 0, 350, impegnato furiosamente [...] le ragazze che passavano davanti alla [...] finestra lo facevano disperare [...] indifferenza. [...] dopo, in smoking, era [...] con il suo editore, Robert [...] incontrava Gore Vidal e [...] ri[...]

[...]n riuscire neanche [...] programma di [...]. Leggiamo queste interessanti e [...] scrittore, che sono state pubblicate oggi per [...] dopo la morte [...] nel 1990. A lei erano state [...] le sue carte, [...] giornaliera di avvenimenti e [...] quando Kerouac ha 14 anni, nel 1936. Il 30 novembre del [...] «La gente non è interessata ai fatti, [...] (sic). Ecco perché il naturalismo [...] non riesce ad esprimere la vita. Chi vuole la vecchia visione [...]. Il programma per il [...] 1950, a due settimane d[...]

[...]pagine pubblicate dal «New [...] non è chiaro quali [...] della [...] alienazione dagli amici della Beat [...] ma [...] Douglas Brinkley suggerisce che [...] ancora inedite del suo diario li critica [...] loro cinismo e la mancanza di patriottismo: «Kerouac, [...] romantico nel profondo del cuore si pensava [...] in veste da [...] era diventato molto scettico [...]. È chiaro che Kerouac ama [...] anche le regioni dove è [...] immaginare [...]. [...] in Montana, vede tre [...] scrive: «Vi lascio le vostre orge utopiche. Io preferisco [...] con le abitanti del Montana». E cade vittima del fascino [...] essere di nuovo [...] non più s[...]

[...]l pericolo della loro oppressione». Anna Di [...] IL [...] Il suo stile? «Fu Goethe [...] accanto, [...] desueta [...] americano: la Beat [...] scoprì materialmente e letterariamente il [...] degli spazi della provincia In basso, un ritratto di Jack Kerouac «Dimmi un [...] hai mai sentito uno che [...] una lunga storia pazzesca in un modo frenetico, a [...] gruppo di uomini in un bar che lo stanno [...] e sorridono, lo hai mai visto interrompersi per fare [...] correzione, tornare a una frase precedent[...]

[...]..] gruppo di uomini in un bar che lo stanno [...] e sorridono, lo hai mai visto interrompersi per fare [...] correzione, tornare a una frase precedente per [...] Se si ferma per [...] il naso, sta forse programmando [...] frase successiva?». È Jack Kerouac che parla [...] scrittura. Un Kerouac [...] tenuto sotto stretta sorveglianza dalla [...] Stella che caccia fuori di casa chiunque possa [...] la sia pur minima intenzione [...] bere. Quel giorno però [...] Ted [...] è il [...] Kerouac ha appena pubblicato il [...] tredicesimo romanzo, [...] di [...] e vive nel [...] in una villetta [...] con moglie e madre paralitica [...] a entrare e a far partire il registratore: ne [...] una lunga intervista pubblicata da «Paris [...] nel [...[...]

[...] a entrare e a far partire il registratore: ne [...] una lunga intervista pubblicata da «Paris [...] nel [...] e ora proposta in Italia [...] casa editrice Minimum Fax (pagine 110, lire 10. Molto godibile (e arricchita [...] una bibliografia di e su Kerouac, discografia, [...] Internet), presentata da una introduzione del poeta Lawrence Ferlinghetti, «Intervista [...] Jack Kerouac» ci presenta il leggendario autore [...] «Sulla [...] in una dimensione «domestica», ma istrionico e [...] a improvvisare poesie, perfino comporre «haiku» giapponesi, [...] Shakespeare, [...] consigli a giovani scrittori e naturalmente stappare [...[...]

[...]i presenta il leggendario autore [...] «Sulla [...] in una dimensione «domestica», ma istrionico e [...] a improvvisare poesie, perfino comporre «haiku» giapponesi, [...] Shakespeare, [...] consigli a giovani scrittori e naturalmente stappare [...]. Kerouac è fluviale e [...] momenti che precedono la scrittura («Mediti e [...] lunghe storie su quello che è veramente [...] nella tua mente, lo metti insieme con [...] piacere, poi, quando arriva il momento di [...] costringi a metterti seduto alla macchin[...]

[...] Beat [...] («oh, Beat [...] è stata solo [...] che ho usato nel [...] di [...]. E si diverte a [...] «Shakespeare? Ecco chi ero. Le guerre Nelle pagine [...] del capolavoro E soprattutto il resoconto insospettato [...] gli altri della Beat [...] di Kerouac «SONO stato [...] finta di essere amico di Ginsberg e Burroughs; [...] che nessuno di noi piace [...] «ALLA GENTE non interessano [...]. Chi vuole la vecchia [...] Dos Passos?» A Cernobbio si sono incontrati [...] piani militari dei due paesi. Per d[...]


Brano: Jack Kerouac era capace [...]. Jack Kerouac era un sostenitore [...]. Nonostante siano passati quasi [...] dalla [...] morte [...] di Sulla strada continua a [...] tirato da una parte [...] fra biografie vecchie e nuove [...] autori della più recente, dalla quale abbiamo tratto le [...] inedi[...]

[...] Nonostante siano passati quasi [...] dalla [...] morte [...] di Sulla strada continua a [...] tirato da una parte [...] fra biografie vecchie e nuove [...] autori della più recente, dalla quale abbiamo tratto le [...] inedite, sono [...] editore di Kerouac nei [...] Ellis [...] e [...] di cultura beat Barry Miles), [...] inediti, articoli e ricordi vari. E con il fantasma [...] Kerouac [...] il mito della Beat [...] viene strapazzato, rivoltato, rimaneggiato, [...] di celebrazioni e denigrazioni. Figuriamoci cosa accadrà [...] del prossimo anno, quando [...] della morte di Kerouac. /// [...] /// Non è solo scomparso [...] Kerouac, ma sono morti anche Allen Ginsberg e William Burroughs. Rimangono, a presidiare il [...] Lawrence Ferlinghetti, instancabile, e il poeta Gregory Corso. Lo stesso Ginsberg, poco [...] aveva dichiarato che il movimento beat si [...]. Può darsi che [.[...]

[...] a chi [...] nato né nel [...] quando tre giovani americani [...] andavano le cose nel mondo si incontrarono [...] Columbia University, né negli anni Sessanta, quando il beat [...]. In questo senso ci [...] libriccini editi da Minimum Fax, nei quali Kerouac [...] Burroughs parlano del loro lavoro, scrivere. [...] che il giornalista Ted [...] realizzò nel [...] per Paris [...] a un [...] Kerouac, ecco che il vagabondo [...] Dharma ci porta immediatamente dentro le sue pagine, al [...] della creazione: «Dimmi un [...] hai mai sentito uno che [...] una lunga storia pazzesca in modo frenetico, a un [...] di uomini in un bar che lo stanno ascol[...]

[...]ill? Stefania Scateni Biografie, testimonianze interventi, epigoni Il movimento che segnò letteratura e controcultura degli anni Sessanta [...] a parlarci e a far parlare di sé Se [...] interessano pettegolezzi e rivelazioni [...] sulla vita di Jack Kerouac, [...] in inglese. È uscita solo in America, [...] Kerouac: the [...] Jack Kerouac» di Ellis [...] (27. In Italia, [...] biografia pubblicata (per la verità [...] sa [...] tuttodi Kerouac) è [...] caduto» di Steve Turner, Fazi Editore (pagine 224, lire 48. Per le notizie di [...] sono da leggere, le due [...] di Minimum Fax di [...] in questa pagina: «Intervista con Jack Kerouac» [...] 10. Sempre pescati dal mondo [...] Beat [...] vi segnaliamo altri titoli, [...] stessa casa editrice romana. Per sempre beat QUEL [...] perché fagocitato dal mercato, trasformato in moda, [...] È VIVA la [...] opera, attraverso la quale [...][...]


Brano: [...]vello sia [...]. Non mi riferisco solo alla [...] inazione e al lungo processo di varie stesure e [...] del romanzo, la cui [...] formulazione risale al [...] pei concludersi nel 1957, in [...] versione finale [...] dopo un non facile rapporto [...] Kerouac col suo [...] editor. /// [...] /// In queste lettere cedi [...]. Tutto questo, occorre dire, [...] e lo conferma anche la bella Guido [...] 1994 ) di Emanuele Bevilacqua. Meno nota è (orse [...] novecentesca e modernista del romanzo: in [...] senso[...]

[...]/// [...] /// In queste lettere cedi [...]. Tutto questo, occorre dire, [...] e lo conferma anche la bella Guido [...] 1994 ) di Emanuele Bevilacqua. Meno nota è (orse [...] novecentesca e modernista del romanzo: in [...] senso la consapevolezza che Kerouac [...] suo iniziare [...] nono, reinventando spazi, ideali, [...] alternativi. A volle, il legame [...] è cosi profondo da accendere assonanze inaspettate, [...] Ironie [...] quali davvero si sobbalza come dinanzi al [...] affinità elettive: là dove [...]

[...] [...] suo iniziare [...] nono, reinventando spazi, ideali, [...] alternativi. A volle, il legame [...] è cosi profondo da accendere assonanze inaspettate, [...] Ironie [...] quali davvero si sobbalza come dinanzi al [...] affinità elettive: là dove Kerouac afferma che [...] un pescatore del [...] con reti vecchie, solo [...] che si tratta di [...] mare profondo della realtà [...] alla superficie, alla luce del meriggio", lutto [...] una imperscrutabile realtà giace sommerso. La connaturata letterariet[...]

[...]. Vediamo di mettere ordine. Semi trovassi a Parigi [...] tutto il tempo di spiegare. Vedresti allora che non [...] o [...] o, ma [...] libere divagazioni è assolutamente [...] classica «lotta con Proteo», o, se si [...]. In quella lettera del [...] Kerouac [...] scorrere un flusso narrativo in cui, senza [...]. È la Parigi sognata, [...] di andare. Quel che più conta, [...] sottolineare la necessità di calare la propria [...]. [...] davvero, molto [...]. E convivono perfettamente anche [...] soggettiv[...]

[...]...] fuga on the [...] e la nostalgia di [...] di norma e. Forse è troppo dire [...] sia [...] traccia di una scoperta [...] Dio [...] del trascendente, perché, al contrario, la paura [...] del nulla esalta il paradiso che èqui, [...] di tempo [...] Kerouac avverte oscuramente :ome [...]. La vera autenticità di Kerouac, [...] qualche modo duratura della [...] opera, e di On [...] in particolare, risiedono in [...]. In questa ricerca di [...] che dalla felicità della parola scritta si [...] a [...] solitudine, lacerazione, spreco. Del resto, a dire [...] strada ha [...]

[...] in [...]. In questa ricerca di [...] che dalla felicità della parola scritta si [...] a [...] solitudine, lacerazione, spreco. Del resto, a dire [...] strada ha un termine fatale nella realtà [...] al contrario. Questo il tempo impiegato [...] Jack Kerouac per scrivere il suo capolavoro generazionale, Ori [...]. Non ci dovevano essere [...] bisognava catturare [...] il ritmo di [...] frenetica, spontanea. Così Jack buttò vìa [...] e mise nella macchina da scrìvere un [...] giapponese. Alla fine il dat[...]

[...]iro era lungo [...]. [...] una guida spericolata« Musa ispiratrice» [...] Jack per Sulla strada fu Neal [...] il quale compi molti dei [...] descrìtti nel romanzo. E [...] proprio osservando la lolle [...] Neal, che lo portò più volte a un [...] che Kerouac pensò a una scrittura «a [...] di getto. Come i jazzisti che non [...] potuto tornate indietro se una nota non è venuta [...] vogliono loro, cosi [...] rischiava ogni volta lo scontro [...] ma [...] per un soffio. [...] per Kerouac è solo [...] che arriverà ad avere consistenza [...] a [...] dal SI. /// [...] /// Mangiare, bere per 39. Attenzione però a seguire [...] alimentari. La dieta dei due protagonisti [...] On the [...] potrebbe [...] lo stomaco di uno struzzo. Sai e De[...]

[...]gli itinerari con una stima [...] percorsi. Per chi volesse fare [...] quelle partì diamo le stime approssimative dei [...] per un totale di 413 ore e [...]. Se guidate [...] ve la cavate In 18 [...]. /// [...] /// Lo chiamavamo Cario Marx Nei [...] Kerouac si è divertito a presentare ì [...] avventure sotto altri nomi. In Stilla Strada Neal Cassidy [...] diventare, per quattro romanzi a seguire, Cody [...] è Dean Moriarty. [...] è Carlo Marx, William [...] i [...] Bull Lee, mentre Sai [...] è Kerouac stesso. Sotto le mentite spoglie [...] Jack [...] lo ritroviamo poi in Sai [...]. Angeli della desolazione. /// [...] /// Burroughs è ben due [...] Bull [...]. Gregory Corso diventa Raphael [...]. Lawrence [...] Lorenzo Monsanto. [...] compare invec[...]

[...]o ritroviamo poi in Sai [...]. Angeli della desolazione. /// [...] /// Burroughs è ben due [...] Bull [...]. Gregory Corso diventa Raphael [...]. Lawrence [...] Lorenzo Monsanto. [...] compare invece in quattro libri [...] Garden. Pentito di Sinatra Kerouac ha [...] la [...] dei suoi dischi preferiti [...] a un suo amico giornalista [...] un quotidiano della [...] città natale. /// [...] /// Last night cantata [...] Sinatra. In seguito si pònti della [...] di [...] e la sostituì con [...] romantica [..[...]


Brano: Jack Kerouac era capace [...]. Jack Kerouac era un sostenitore [...]. Nonostante siano passati quasi [...] dalla [...] morte [...] di Sulla strada continua a [...] tirato da una parte [...] fra biografie vecchie e nuove [...] autori della più recente, dalla quale abbiamo tratto le [...] inedi[...]

[...] Nonostante siano passati quasi [...] dalla [...] morte [...] di Sulla strada continua a [...] tirato da una parte [...] fra biografie vecchie e nuove [...] autori della più recente, dalla quale abbiamo tratto le [...] inedite, sono [...] editore di Kerouac nei [...] Ellis [...] e [...] di cultura beat Barry Miles), [...] inediti, articoli e ricordi vari. E con il fantasma [...] Kerouac [...] il mito della Beat [...] viene strapazzato, rivoltato, rimaneggiato, [...] di celebrazioni e denigrazioni. Figuriamoci cosa accadrà [...] del prossimo anno, quando [...] della morte di Kerouac. /// [...] /// Non è solo scomparso [...] Kerouac, ma sono morti anche Allen Ginsberg e William Burroughs. Rimangono, a presidiare il [...] Lawrence Ferlinghetti, instancabile, e il poeta Gregory Corso. Lo stesso Ginsberg, poco [...] aveva dichiarato che il movimento beat si [...]. Può darsi che [.[...]

[...] a chi [...] nato né nel [...] quando tre giovani americani [...] andavano le cose nel mondo si incontrarono [...] Columbia University, né negli anni Sessanta, quando il beat [...]. In questo senso ci [...] libriccini editi da Minimum Fax, nei quali Kerouac [...] Burroughs parlano del loro lavoro, scrivere. [...] che il giornalista Ted [...] realizzò nel [...] per Paris [...] a un [...] Kerouac, ecco che il vagabondo [...] Dharma ci porta immediatamente dentro le sue pagine, al [...] della creazione: «Dimmi un [...] hai mai sentito uno che [...] una lunga storia pazzesca in modo frenetico, a un [...] di uomini in un bar che lo stanno ascol[...]

[...]ill? Stefania Scateni Biografie, testimonianze interventi, epigoni Il movimento che segnò letteratura e controcultura degli anni Sessanta [...] a parlarci e a far parlare di sé Se [...] interessano pettegolezzi e rivelazioni [...] sulla vita di Jack Kerouac, [...] in inglese. È uscita solo in America, [...] Kerouac: the [...] Jack Kerouac» di Ellis [...] (27. In Italia, [...] biografia pubblicata (per la verità [...] sa [...] tuttodi Kerouac) è [...] caduto» di Steve Turner, Fazi Editore (pagine 224, lire 48. Per le notizie di [...] sono da leggere, le due [...] di Minimum Fax di [...] in questa pagina: «Intervista con Jack Kerouac» [...] 10. Sempre pescati dal mondo [...] Beat [...] vi segnaliamo altri titoli, [...] stessa casa editrice romana. Per sempre beat QUEL [...] perché fagocitato dal mercato, trasformato in moda, [...] È VIVA la [...] opera, attraverso la quale [...][...]


Brano: Un paio di anni [...] a New York ospitò [...] dedicata alla Beat [...]. E tra gli oggetti esposti [...] rotolo di carta, lungo più [...] 30 metri, sul quale Jack Kerouac [...] seduta. Lo scrittore, che si dilettava [...] nella pittura, si era [...] a uno [...] cui apprezzare [...] come [...] astratto di [...] un mito della Beat [...] o [...]. [...] rivista «The New [...] frammenti di vita che vanno [...] gennaio del[...]

[...]piegare [...] 0,246, [...] allo 0,306. Il punto è che [...] un campione, quindi devo raggiungere e mantenere [...] di Ted Williams, 0. Ma quello è il [...] 1948, a [...] più di dieci anni [...] di «On the [...] che è del 1957. A metà giugno il [...] Kerouac [...] la media di 0, 350, impegnato furiosamente [...] le ragazze che passavano davanti alla [...] finestra lo facevano disperare [...] indifferenza. [...] dopo, in smoking, era [...] con il suo editore, Robert [...] incontrava Gore Vidal e [...] ri[...]

[...]n riuscire neanche [...] programma di [...]. Leggiamo queste interessanti e [...] scrittore, che sono state pubblicate oggi per [...] dopo la morte [...] nel 1990. A lei erano state [...] le sue carte, [...] giornaliera di avvenimenti e [...] quando Kerouac ha 14 anni, nel 1936. Il 30 novembre del [...] «La gente non è interessata ai fatti, [...] (sic). Ecco perché il naturalismo [...] non riesce ad esprimere la vita. Chi vuole la vecchia visione [...]. Il programma per il [...] 1950, a due settimane d[...]

[...]pagine pubblicate dal «New [...] non è chiaro quali [...] della [...] alienazione dagli amici della Beat [...] ma [...] Douglas Brinkley suggerisce che [...] ancora inedite del suo diario li critica [...] loro cinismo e la mancanza di patriottismo: «Kerouac, [...] romantico nel profondo del cuore si pensava [...] in veste da [...] era diventato molto scettico [...]. È chiaro che Kerouac ama [...] anche le regioni dove è [...] immaginare [...]. [...] in Montana, vede tre [...] scrive: «Vi lascio le vostre orge utopiche. Io preferisco [...] con le abitanti del Montana». E cade vittima del fascino [...] essere di nuovo [...] non più s[...]

[...]l pericolo della loro oppressione». Anna Di [...] IL [...] Il suo stile? «Fu Goethe [...] accanto, [...] desueta [...] americano: la Beat [...] scoprì materialmente e letterariamente il [...] degli spazi della provincia In basso, un ritratto di Jack Kerouac «Dimmi un [...] hai mai sentito uno che [...] una lunga storia pazzesca in un modo frenetico, a [...] gruppo di uomini in un bar che lo stanno [...] e sorridono, lo hai mai visto interrompersi per fare [...] correzione, tornare a una frase precedent[...]

[...]..] gruppo di uomini in un bar che lo stanno [...] e sorridono, lo hai mai visto interrompersi per fare [...] correzione, tornare a una frase precedente per [...] Se si ferma per [...] il naso, sta forse programmando [...] frase successiva?». È Jack Kerouac che parla [...] scrittura. Un Kerouac [...] tenuto sotto stretta sorveglianza dalla [...] Stella che caccia fuori di casa chiunque possa [...] la sia pur minima intenzione [...] bere. Quel giorno però [...] Ted [...] è il [...] Kerouac ha appena pubblicato il [...] tredicesimo romanzo, [...] di [...] e vive nel [...] in una villetta [...] con moglie e madre paralitica [...] a entrare e a far partire il registratore: ne [...] una lunga intervista pubblicata da «Paris [...] nel [...[...]

[...] a entrare e a far partire il registratore: ne [...] una lunga intervista pubblicata da «Paris [...] nel [...] e ora proposta in Italia [...] casa editrice Minimum Fax (pagine 110, lire 10. Molto godibile (e arricchita [...] una bibliografia di e su Kerouac, discografia, [...] Internet), presentata da una introduzione del poeta Lawrence Ferlinghetti, «Intervista [...] Jack Kerouac» ci presenta il leggendario autore [...] «Sulla [...] in una dimensione «domestica», ma istrionico e [...] a improvvisare poesie, perfino comporre «haiku» giapponesi, [...] Shakespeare, [...] consigli a giovani scrittori e naturalmente stappare [...[...]

[...]i presenta il leggendario autore [...] «Sulla [...] in una dimensione «domestica», ma istrionico e [...] a improvvisare poesie, perfino comporre «haiku» giapponesi, [...] Shakespeare, [...] consigli a giovani scrittori e naturalmente stappare [...]. Kerouac è fluviale e [...] momenti che precedono la scrittura («Mediti e [...] lunghe storie su quello che è veramente [...] nella tua mente, lo metti insieme con [...] piacere, poi, quando arriva il momento di [...] costringi a metterti seduto alla macchin[...]

[...] Beat [...] («oh, Beat [...] è stata solo [...] che ho usato nel [...] di [...]. E si diverte a [...] «Shakespeare? Ecco chi ero. Le guerre Nelle pagine [...] del capolavoro E soprattutto il resoconto insospettato [...] gli altri della Beat [...] di Kerouac «SONO stato [...] finta di essere amico di Ginsberg e Burroughs; [...] che nessuno di noi piace [...] «ALLA GENTE non interessano [...]. Chi vuole la vecchia [...] Dos Passos?» A Cernobbio si sono incontrati [...] piani militari dei due paesi. Per d[...]


Brano: [...]a [...] penna con arguzia e [...] ad una descrizione troppo [...]. Un difetto che forse [...] cultura di lingua tedesca: ognuno ha i [...] cassetto. Speriamo che non disturbino [...] Ovidio, [...] ormai al suo eremo sconosciuto ai mondo Strade [...] Kerouac Vent'anni fa moriva lo scrittore che segnò [...] «viaggio» intere generazioni VITO [...] A vent'anni dalla [...] morte, Jack Kerouac è [...] stesso della beat [...] nonostante che il tempo [...] intercorsi rendano cosi remota quella stagione e [...] foto di gruppo di quegli artisti [...] in una immagine di [...] giovinezza. Ho riletto, per questa [...] di Kerouac che sia sopravvissuto come un [...] archetipo a quella stagione, [...] strada, pubblicato nel 1957, [...] editoriali, il romanzo fu composto in poche [...] come testimonianza e nostalgico [...] di un grande viaggio, [...] iniziatico, compiuto da cos[...]

[...]solitudine priva di veri epigoni, [...] modello primo [...] altra esperienza e avventura [...] a oggetto del proprio narrare questo fisico [...] dove, ma andare» dentro il vasto labirinto [...] per quelle strade note o inesplorate, siano [...] 66 di Kerouac o [...] e immaginarie. Quando Kerouac scrisse On [...] riversando sulla pagina le [...] vita vissuta insieme a Neal Cassidy o [...] Ginsberg (nel romanzo, rispettivamente Dean Moriarty [...] Carlo Marx), [...] esempio analogo di prosa [...] tradizione de! Del resto, il vero, [...] model[...]

[...] riversando sulla pagina le [...] vita vissuta insieme a Neal Cassidy o [...] Ginsberg (nel romanzo, rispettivamente Dean Moriarty [...] Carlo Marx), [...] esempio analogo di prosa [...] tradizione de! Del resto, il vero, [...] modello espressivo di Kerouac era [...] era la frase libera, [...] del jazz, dunque un rifiuto [...] sequenza logica, [...] stacco «segnato da punti falsi [...] da timide virgole abitualmente inutili», come Kerouac stesso affermò [...] suo celebre decalogo «sulla, prosa [...] e [...] al contrario, per ùria sorta [...] «respiro teorico» non dissimile da quello di un suonatóre [...] jazz fra una frase musicale e [...]. Ma spontaneità e frase [...] esse stesse un[...]

[...]le, periferica, underground, contro [...] delia guerra fredda, dei [...] Cinquanta, dai conformismi sociali e culturali, gesto che [...] propria natura [...] dentro uno spazio fisico [...] quale [...] slancio della scoperta ha [...] nostalgico [...] Kerouac, lo scrittore scomparso [...] ricerca del tempo per? [...]. Si dimentica spesso, infatti, [...] On [...] mente trascrìve un ricordo, [...] che è già una memoria, colorata di [...] e forse ancor più, di rimpianto. La letterarietà era dunque [...] ma [...]

[...]..] ricerca del tempo per? [...]. Si dimentica spesso, infatti, [...] On [...] mente trascrìve un ricordo, [...] che è già una memoria, colorata di [...] e forse ancor più, di rimpianto. La letterarietà era dunque [...] ma quello stato di grazia che Kerouac [...] più ritrovare in seguito, [...] fra istinto e calcolo, [...] e [...] effettiva impossibilità, è esattamente, [...] del persistente fascino di On the [...] chi legge percepisce [...] la natura «mitopoietica» del [...] farsi genere e archetipo, [...]

[...]episce [...] la natura «mitopoietica» del [...] farsi genere e archetipo, ed esattamente per [...] peculiare forma di verità, si lascia attrarre [...] questa fuga. Per questa via, trascinati [...] questa illusione, anche le ambiguità del personaggio Kerouac [...] non dissolte, almeno pesantemente evidenti che nelle [...] esempio in [...]. E una soprattutto: la [...] di questa rivolta e di questo andare [...] fisico e morale della società americana degli [...] Cinquanta. Al fondo dei fondi, [...] Americ[...]

[...]re [...] fisico e morale della società americana degli [...] Cinquanta. Al fondo dei fondi, [...] America [...] in Sulla strada non esiste o meglio, [...] si sarebbe incaricata di dimostrare, non aveva [...] o di [...] perché nel cuore segreto [...] Kerouac [...] un sogno [...] e d'ordine tranquillo, da [...] che perviene troppo tardi, e tragicamente, a [...]. Meglio di lui, solo [...] Corso avrebbe saputo cogliere lo [...] vero del beat, [...] «beati» e/o «battuti» di cui [...] stesso Kerouac aveva parlato: un [...] di [...] del [...] la sconfitta, ii disagiata convivere [...] una società ingrata, una diversità che può essere testimoniata Soltanto da un gruzzolo di parole [...] anni Sessanta, il movimento studentesco, [...] battaglie dei[...]


successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL