Brano: [...]iamo oggi una rassegna su alcuni libri [...]. Si tratta di: «Diario [...] Marc Augè (Bollati Boringhieri, 2002, 99 pagine, [...]. Guerre e relazioni internazionali» [...] Michael Howard (Il Mulino, 2002, 110 pagine, 10 euro); «Interpretazioni [...]. Kant, [...] il tedesco» di Jacques [...] 139 pagine, 11,88 euro) «Islam [...] democrazia. La paura della modernità» [...] (riedizione, con una nuova [...] i tipi di Giunti, 222 pagine, 12 [...] CONFERENZE AI CONFINI DELLA REALTÀ [...] della mostra romana[...]
[...]radizione [...] religiosa che tutto sommato considerava la guerra come la [...] «naturale» [...] almeno in questo mondo terreno, [...] pensato invece la pace come il risultato possibile e [...] del trionfo della ragione. Anzi, è stato [...] Immanuel Kant a «inventare» [...] un progetto politico, qualcosa «di più di [...]. La «pace perpetua» come [...] una federazione tra stati repubblicani, democratici. Le condizioni per la [...] progetto, contenuto nel famoso testo del 1795 [...] avuto non per caso[...]
[...]economiche e culturali dovute a una [...] regolare i mercati e di rendere universalmente [...] politico e sociale occidentale, hanno riaperto il [...]. Howard, pur razionalmente pessimista [...] visto [...] settembre), conclude il suo [...] speranza kantiana che «un seme di illuminismo» [...]. Forse bisogna continuare a [...] dubbio dialettico negativo inaugurato da [...] e Adorno se questo [...] i frutti che promette. È il «gesto» decostruttivo [...] 1988 dunque ancor prima del crollo del Muro Jacq[...]
[...] e religioni che da oltre [...] alimento di violenza e guerre. [...] filosofo europeo che vuole [...] che chiede e ottiene la presenza di [...] palestinesi», espone il paradosso della posizione assunta [...] guerra mondiale aperta dal maestro del neokantismo Hermann Cohen, [...] socialista e «pacifista», il quale però con [...] e [...] si rivolge agli ebrei [...] un intervento degli Usa contro la Germania. Per Cohen in estrema [...] vittoria della Germania, dove la storia dello [...] e cristiano ha [...]
[...]e «pacifista», il quale però con [...] e [...] si rivolge agli ebrei [...] un intervento degli Usa contro la Germania. Per Cohen in estrema [...] vittoria della Germania, dove la storia dello [...] e cristiano ha raggiunto le sue vette [...] Lutero, Kant e con [...] socialista, potrà assicurare al [...] perpetua» nella libertà. [...] di [...] è stata pubblicata in Italia [...] scorso da [...] (Interpretazioni in guerra. Kant, [...] il tedesco) e assume il [...] di una «decostruzione [...] esponendo un «sintomo» culturale che, [...] il riferimento finale di Cohen ai Discorsi alla nazione [...] di Fichte, alla [...] scoperta di un «Io sociale [...] nazionale», evoca ineso[...]