Brano: [...]i è morto venerdì [...] a Roma [...] di 79 anni. Era nato a Roma [...] Dicembre del 1925. A lungo professore di Estetica [...] «La Sapienza», ha contribuito a introdurre in Italia la [...] successivamente una critica radicale a [...] dalla filosofia kantiana. Collaboratore Rai (in particolare [...] e, a lungo, di «Paese Sera», [...] autore di molte importanti opere, quali «Semiotica [...] Estetica» [...] «Progetto di Semiotica» (Laterza, 1972 e 1974), «Ricognizione [...] (Officina, 1977), «Senso e p[...]
[...]] era sempre [...]. Ci si sedeva per [...] della cattedra, sui davanzali delle finestre. Garroni entrava con una [...] si sedeva, apriva con le sue grandi [...] espressive, un volume o un quaderno di [...] a parlare nel silenzio più assoluto e [...] Kant, di [...] delle condizioni di senso [...] dei paradossi della riflessione [...] di una prospettiva critica nella [...] diversità dalle visioni metafisiche [...] empiriche. Aveva una voce da grande [...] molto bassa, forse anche per le sue famose [..[...]
[...]...] diversità dalle visioni metafisiche [...] empiriche. Aveva una voce da grande [...] molto bassa, forse anche per le sue famose [...] senza filtro che allora fumava [...] continuazione. Anche se teneva una [...] Critica della facoltà di giudizio kantiana, di cui [...] massimi conoscitori e interpreti a livello mondiale, [...] a sé una traccia scritta per la [...] poi non guardava neppure. Insegnava pensando, parlava elaborando il [...] pensiero senza mai cedere [...] del luogo comune. Se andava [...]
[...]ltà e amabilità [...] messi a troppo dura prova e, volente [...] Emilio lasciava trapelare chiaramente quel che sentiva e [...]. A questo proposito, ricordo un [...] intervento in una sala del Senato, [...] scorso, per il bicentenario della [...] di Kant. Prima che ai relatori [...] parola, entra il Presidente del Senato, già [...] premette che parlerà qualche minuto e che [...] altri discorsi perché impegnato nei suoi compiti [...]. Di fronte al continente [...] minuti a disposizione, il Presidente[...]
[...] [...]. Di fronte al continente [...] minuti a disposizione, il Presidente del Senato [...] di ironizzare sulla Pace perpetua, ricordando furbescamente [...] di [...] che rimandava più alla [...] che alla pace tra [...] avrebbero voluto invece certi kantiani interessati al [...] i lineamenti di Emilio venivano scossi, [...] e contro la [...] volontà, [...] e da uno sconforto [...]. Al vertice della [...] esegesi, il Presidente arrivava [...] Kant, a ben vedere, era un teorico [...]. Uscito il Presidente, Emilio, trafitto [...] pronuncia la [...] relazione rigorosa, con un solo [...] alla [...] differenza di vedute con il Presidente del Senato. Credo che lì i [...] con mano [...] vero scontro[...]
[...]rti, sulla semiotica (di cui [...] dei protagonisti e uno dei critici più [...] sulla psicoanalisi, sulla letteratura, sulla musica. Ha pubblicato romanzi e [...]. Ma, soprattutto, ha indagato, in [...] prospettiva profondamente segnata dal pensiero kantiano, le condizioni di [...] e della stessa filosofia. Nella mia memoria, il [...] è di pochi giorni fa. Emilio non stava bene, [...] sopportare le limitazioni fisiche causate dai suoi [...] tanto dava sfogo alla [...] insofferenza. Questo non gli im[...]