→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Kafka si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1946 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ette [...] assente, e del tutto, quello che è [...] del nostro tempo: [...] medio occidentale; è assente, [...] che la società dello [...] a tutti; è assente la normalità anormale [...] vera forza passiva della società: tanto per [...] totale che in Kafka invischia il non [...] presente molto più degli eroi nichilisti e [...] che sopravvivono in Manchette; ma [...] del mondo come noir [...] non come una ossessione della realtà, quanto [...] a una sola dimensione, una ossessiva fuga [...] alla fine: n[...]


Brano: [...] Respirando lo smarrimento del [...] libri consigliati dai professori ai liceali in [...] letture tradizionali del Calvino «Barone rampante», «Metamorfosi» [...] Kafka [...] «Candide» di Voltaire, con saggi e racconti [...]. Si affacciava il Novecento, [...] i pezzi; cominciava [...] degli uomini senza qualità. Musil, Schnitzler, Canetti cercano [...] Freud [...] nel quale sta affondando la vecchia cultura. Con «L[...]


Brano: [...] [...] che portano molto lontano; e la descrizione di un [...] periferia del mondo, dei suoi [...] teatri fatiscenti, del suo Conservatorio che ha «quella solidità [...] sordida e polverosa che si [...] immaginare nei palazzi giudiziari descritti da Kafka», il fascino [...] una grande città acefala, si incrocia nel libro con [...] stato [...] del protagonista, alla ricerca di [...] Estero in cui [...] vivere o trascrivere la propria [...]. Ed è questo il [...] libro, che ha la svagatezza poetica, la [...]


Brano: [...], [...] Sergio Romano, mentre su uno dei due schermi [...] immagini di una lontana Opera da tre [...] Strehler e la voce gracchiante di Brecht [...] domande o canta Per gli umani sforzi. Voci, riflessioni amare e [...] confrontano con il fantasma di Kafka, con [...] spesso estremi come il suicidio di Walter Benjamin. E ci sono quei [...] Classe morta di [...] con Roman [...] che segnò la folgorazione [...] Moni Ovadia al teatro, la presenza inquietante del mafioso [...] Maxim [...] mentre un disincan[...]


Brano: [...]rdare le vittime [...]. Per me è stato [...] iniziare un viaggio nel nostro tempo. La storia di quella [...] sé sofferenza e bugie». E come è nato lo [...] «Da una serie di coincidenze. Gli spettacoli a teatro [...]. In quel periodo leggevo Il [...] Kafka, una storia surreale, in cui il [...] di fronte a quello che gli succede. Allo stesso tempo avevo [...] provare a stare dentro a questo nostro [...] pieno di colpevoli e innocenti ma privo [...]. Volevo individuare una dimensione politica [...] poet[...]


Brano: [...]razioni, confessate solo [...] ristretta di amici, quando non si trovano [...] per esprimere ciò che è in [...]. E poi le influenze [...] e certi particolari brani di altri autori [...] lavoro. Smith cita le sue [...] i suoi insegnamenti su Forster, Kafka, Nabokov, Paula Fox, Zora Neale [...] per far capire come [...] romanzi lavorino nel subconscio e dettino inconsapevoli [...] nella stesura che si sta per cominciare. Ma che naturalmente si [...] i propri elementi inconsci che riemergono dal [...] i[...]


Brano: [...] [...] irlandesi tra il 1972 e il 1982. La fame può essere una [...]. David Blaine, un illusionista [...] visse senza cibo per 44 giorni chiuso [...] trasparente sospesa accanto al [...] Bridge di Londra. Ma [...] della fame nasce molto prima. Franz Kafka ne descrive [...] Un digiunatore del 1922. [...] di questo personaggio potrebbe [...] Giovanni Succi che digiunò per più di 30 [...] capitali europee alla fine [...]. Naturalmente, tra uno spettacolo e [...] Succi veniva ricoverato in manicomio. Pac[...]


Brano: [...]peismo, che cercava una [...] dinamica e una [...] originalità, alternativa a quella avviata [...] successo da Marquez [...] company. Di Benedetto, vissuto tra [...] il 1986, con parentesi [...] a Madrid negli anni [...] risente invece a fondo [...] Kafka e di certa narrativa sperimentale Butor, [...] destinata ad analizzare a [...] della psicologia negli inserti della quotidianità solitaria [...] ma esemplari nella loro inquietudine, nelle fobie [...] sociale in cui [...] moderno si trova a [...] co[...]


Brano: [...] [...] o [...]. È un alimento di [...] per riequilibrare [...] e assordante follia della [...]. I miti non sono archetipi [...] modelli [...] ma una zattera che ci [...] sponda del tempo, dove si [...] vivere nel «puro, nel vero, [...] come scriveva Kafka in uno [...] suoi Diari. Se il prossimo [...] Lama sarà eletto da un [...] di monaci, non sarà più la reincarnazione di [...] divinità [...] compassione. Sarà un uomo intelligente, [...] tutti i suoi predecessori ma con un [...]. /// [...] /// Nessu[...]


Brano: [...]OGNA Inaugura oggi, in [...] del Museo Ebraico, la mostra [...] network prima di internet: [...] visioni e suoni della modernità ebraica nel [...]. [...] allestita nel museo di [...] Valdonica, [...] divisa in tre sezioni: video (su Einstein, Freud, Kafka [...] interviste impossibili e rari [...]. /// [...] /// [...] allestita nel museo di [...] Valdonica, [...] divisa in tre sezioni: video (su Einstein, Freud, Kafka [...] interviste impossibili e rari [...].


precedenti successivi