Brano: [...]rato di [...] che sia [...] facile [...] dopo le elezioni». Passato il pericolo di [...] fastidio a De Gasperi, cioè, [...] governo [...] si è sentito autorizzato a [...] chiaro e tondo ciò che esso pretende. E [...] ha esordito ricordando che [...] Jugoslavia [...] a suo tempo tutto il Territorio Libero [...] Trieste. Noi non abbiamo mai mutato [...] nostro atteggiamento: il nostro diritto [...]. [...] solo in via subordinata [...] Jugoslavia ha acconsentito, ha detto [...] alla soluzione prevista dal Trattato [...] e per cui il Territorio triestino sarebbe [...] a sè [...] con un governatore nominato [...] Consiglio [...] Sicurezza [...] previe consultazioni con i [...] Belgrado e di Ro[...]
[...]l sottosegretario [...] ha proseguito rilevando che [...] parte [...] » si è insorti contro [...] ciò che era stato accettato e firmato », e [...] « pi» sforzi [...] contro [...] del Trattato di pace hanno [...] una nuova situazione » nella quale la Jugoslavia si [...] ad ima eventuale applicazione del Trattato, che avrebbe a [...] di [...] « tutt'altro significato ». [...] ha confermato che la soluzione [...] dagli jugoslavi è quella del «condominio», nel [...] verrebbero sottratti alla sovranità della [[...]
[...]io » il sottosegretario [...] ha affrontato il problema, posto [...] De Gasperi, della spartizione secondo una linea etnica, che [...] essere delineata, secondo [...] attorno a Monfalcone, [...] » e cioè in modo [...] inglobare pressoché [...] nella Jugoslavia. Ma [...] ha proseguito, dopo questa [...] disposto a fare ulteriori « concessioni » [...] « trovare una soluzione di comune accordo [...]. La « linea etnica [...] De Gasperi, ha sostenuto [...] mira a « salvare [...] ma non tiene conto dei croati e[...]
[...].] disposto a fare ulteriori « concessioni » [...] « trovare una soluzione di comune accordo [...]. La « linea etnica [...] De Gasperi, ha sostenuto [...] mira a « salvare [...] ma non tiene conto dei croati e [...] rimarrebbero tagliati fuori dalla Jugoslavia. Secondo la tesi [...] occorrerebbe tenere in considerazione entrambi [...] criteri. E a questo punto [...] ha reso noto le rivendicazioni jugoslave. Lo stesso corridoio da Monfalcone [...] Trieste è il maggior sacrificio che si possa [...] settore [...]
[...]o stesso corridoio da Monfalcone [...] Trieste è il maggior sacrificio che si possa [...] settore » oltre al quale « non [...] chiedere altre parti della costa abitata da [...] per esempio Servolo e [...]. Perciò questo corridoio dovrebbe [...] alla Jugoslavia di altre parti della costa, [...] quelle dove vivono italiani». E, passando alle [...] economiche, [...] ha aggiunto che [...] il retroterra sloveno deve [...] le città costiere e che la Slovenia [...] Jugoslavia settentrionale devono essere collegate al mare». In definitiva, quindi, passate [...] con esse il timore di nuocere a De Gasperi, [...] governanti jugoslavi avanzano senza scrupoli e con [...] loro rivendicazioni: vogliono [...] e [...] cioè due qua[...]