Brano: [...] [...] di [...] Metal è Infine riuscito n [...] e tornare in patria. Riportiamo le sue note pubblicate [...] giornale albanese [...] Seri I [...] » Per chi non ha [...] tutto coi [...] occhi è difficile /arsi [...] di quello che siano le [...] della Jugoslavia tifino e ti [...] che infierisce in quel paese. Con piena ragione il [...] focolai di morte ». Chi [...] là dentro nonne esce quasi [...] vivo. Ed il numero di [...] menta di giorno in giorno. Dal [...] rutto quello che poteva [...] camere di tortur[...]
[...] [...] camere di tortura: depositi, scantinati, magazzini con [...] passato a disposizione del sanguinario carnefice [...]. Tutti questi [...] focolai di morte » sono [...] casematte [...] grande prigione nella qua le [...] stata trasformata oggi la Jugoslavia. E le costruzioni sinistre [...] aumentano. Soltanto a Belgrado, in [...] sono stati costruiti: il carcere di [...] circondato dal fiume Sara. Ora si sia costruendo [...] a Sem un. [...] e migliaia di cittadini jugoslavi, [...] comunisti, tutti quel[...]
[...] prendano le [...] pittime. Il terrore [...] supera di gran lunga [...] tempi delle occupazione hitleriana. [...] automobili della sanguinosa [...] incontrano giorno c [...] nelle [...] quanto mal scarsi, per il [...] di terrore In cai è piombata la Jugoslavia, i [...] fotografici sulla vita del [...] che la banda di Tito tiranneggia: ma questa desolata visione di un mercato è [...] per si [...] Immagine di [...]. La RAI « la [...] Su [...] i giornali sono apparse e continuano ad [...] proteste di vari as[...]
[...][...]. In queste carceri sono [...] terribili mesi. Dopo mi hanno trasferito [...] citta di [...] dove ho trascorso altri [...]. Questo carcere è come una [...] di numerosi edifici a quattro [...] in cemento armato. [...] il più grande carcere della Jugoslavia dove languono migliaia [...] prigionieri. Quello che ho Disfo [...] e [...] quello che ho udito, [...] mai. [...] il guardiano, il secondino, [...] chi vuole, può torturare i prigionieri a [...]. [...] esiste soltanto la legge [...] catena e di altr[...]
[...]minuto [...] lo portassero [...] e cominciassero le sanguinose torture [...]. Le vittime del carnefice [...] che languono nei [...] di morte» non si [...]. Ne cito [...] alcuni: [...] Pollano:, lenente generale dell'Esercito di [...] nazionale della Jugoslavia. [...] stato arrestato già da [...] si trova nella cella numero sei di [...] sotto sorveglianza speciale. Dal 15 luglio 1950 [...] cioè per 15 giorni di seguito, ogni [...] per le braccia alle traverse di ferro. Lo liberavano soltanto la [...] a nuo[...]
[...]..] per le braccia alle traverse di ferro. Lo liberavano soltanto la [...] a nuove torture ancora [...]. Durante tutto questo tempo [...] né da mangiare nè da bere. [...] vecchio comunista, ex capitano dell'Esercito [...] liberazione nazionale della Jugoslavia. Dopo [...] lo hanno portato a [...] dove per mesi é [...] e giorno. Lo hanno appeso per [...] a [...] in questa posizione. Ogni notte per due [...] veniva bastonato con le fruste di gomma. Gli hanno bruciato le [...] fino alle ossa. Fra i carnefici[...]
[...]notti di seguito. Fra gli arrestati [...] ne erano non pochi [...] da anni erotto [...] nel più assoluto Isolamento senza [...] e senza condanna. Nella cella numero 8, per [...] vi era una medichessa già maggiore [...] di liberazione nazionale della Jugoslavia. Essa languiva in carcere [...] 1948 e non è mai [...] deferita al tribunale. I prigionieri, tanto a [...] come, a [...] vivono in condizioni terribili. Le celle piccole, scure [...] affollate fino [...]. [...] proibito parlare anche sottovoce. Per [...]