Brano: [...]esempio recente che, a [...] e [...] suscitati, sembra rappresentare una posizione [...] da molti intellettuali delle vecchie scuole italiane e ,interpretare [...] loro stato [...] diffuso (gravissimo, [...] si vedrà), è il saggio [...] Arturo [...] Jemolo ha pubblicato sulla rivista II Ponte, ,nel numero di luglio. Lo scritto, intitolato Muoia Sansone [...] i filistei, vuol essere un estremo messaggio [...] quegli uomini di pensiero che la disperazione [...] per la cultura e la politica contemporanee[...]
[...],nel numero di luglio. Lo scritto, intitolato Muoia Sansone [...] i filistei, vuol essere un estremo messaggio [...] quegli uomini di pensiero che la disperazione [...] per la cultura e la politica contemporanee) [...] non convinti, al comunismo. Lo Jemolo paragona costoro [...] senza essere stati penetrati dalla fede religiosa, [...] convincimento che ciò fosse [...] salvezza [...]. E scrive: « Più [...] sentiamo prossimi a noi quegli uomini di [...] aderito al comunismo, sapendo che n,on è [...] fat[...]
[...]iù larga giustizia sociale; [...] ritenuto che tutta [...] del mondo contemporaneo mostrasse [...] la sola possibile via [...] da una [...] stagnante. Questi non solo ci [...] per noi una tentazione ». A riempire di contenuto [...] » soccorre quanto Jemolo scrive, dopo [...] disegnato un quadro completo [...] tutte le speranze [...] in questa realtà postbellica, [...] : « Si è formato un fronte [...] egli dice, [...] nel quale sono insieme [...] sempre disprezzato, e uomini che abbiamo amato [...] con[...]
[...]anodino [...] « Alleanza della cultura», o protezione del cinema italiano), [...] voto presentato in un congresso da un musicologo, si [...] una volta a loro, è [...] alla [...] volta intoccabile. Seppure [...] prosegue lo scrittore cattolico [...]. Jemolo denuncia poi come, [...] si sia giunti al [...] atlantico, che non solo [...] ai propri ideali uomini come Sforza, [...] ma rappresenta un gesto [...] decrepita classe dirigente. Acutamente, a questo proposito, [...] storico rileva che da tempo [...[...]
[...]...]. La palingenesi [...] ancora, il senso di [...] sociale del mondo contemporaneo, penetrato fino nei [...] la delusione generale per la « soluzione [...] problemi del dopoguerra, e la assenza di [...] riferimento su cui fondare qualche speranza, Jemolo, [...] centrale del suo ragionamento, si Chiede : [...] Ed [...] di fronte alla disperazione nascente dalla visione [...] dominante che nulla cede, di un massiccio [...] ripara non pure le rocche del privilegio [...] avvelenatrici ideologie nazional[...]
[...]nte dalla visione [...] dominante che nulla cede, di un massiccio [...] ripara non pure le rocche del privilegio [...] avvelenatrici ideologie nazionaliste e xenofobe, non è [...] intellettuale che esclama. A questa seduzione, « [...] accettabile », Jemolo reagisce, naturalmente, in nome [...] fede, di cattolico e di liberale, e [...] di meglio [...] contrappone una posizione neutrale, [...] estraniarsi dalla lotta che non è accettabile [...] due fronti, e di aspettare, ribellandosi al [...]. /// [...[...]
[...]attolico e di liberale, e [...] di meglio [...] contrappone una posizione neutrale, [...] estraniarsi dalla lotta che non è accettabile [...] due fronti, e di aspettare, ribellandosi al [...]. /// [...] /// A questa seduzione, « [...] accettabile », Jemolo reagisce, naturalmente, in nome [...] fede, di cattolico e di liberale, e [...] di meglio [...] contrappone una posizione neutrale, [...] estraniarsi dalla lotta che non è accettabile [...] due fronti, e di aspettare, ribellandosi al [...].