Brano: Domenica 3 marzo [...] pagina iÈ morto a [...] prima e della Repubblica [...] alle polemiche sulla [...] Alberto Jacoviello non era [...] brillante è irascibile, osservatore penetrante e spesso [...] mone di , grandi fatti ma anche [...] politico, comunista «eretico» ma di vecchio stampo [...] allo «spettacolo politico». Alberto Jacoviello se n'è [...] anni, era malato di tumore da tempo, [...] oltre un trentennio (quello cruciale e drammatico, [...] del dissidio sovietico cinese) [...] caposervizio esteri, commentatore, corrispondente dagli Stati [...] il primo nella storia [...] Rei[...]
[...]uasi tra le [...]. [...] della guerra del Sei [...] prima pagina di «Paese Sera» sul bancone [...] i due giornali condividevano) che si schierava [...] Israele: [...] rabbia la buttò in tera, scompaginando le [...]. Ci volle [...] per [...]. Alberto Jacoviello fa parte [...] Liberazione [...] lavorato anche alla Voce di Napoli; diretta [...] Mario Alleata), con Ingrao, con [...] con i «giovani» Arminio [...] Ageo Savioli, Tommaso Chiaretti e tanti altri, Jacoviello viene [...] Lucania, [...] coi capelli neri e ricci, occhi scuri [...] paio di baffi curati, elegante. Non aveva un braccio, [...] in un incidente in campagna, ma lui [...] segno di [...] imbarazzo, disinvolto, ; con: [...] destra della giacca infil[...]
[...]il secondo è del 1971 e tocca [...] e la polemica tra Mao e il [...] Il terzo è della [...] Settanta quando fu il primo giornalista comunista [...] il visto per gli Stati Uniti, dove [...] suo ufficio di corrispondenza. Tra [...] giornale di Ingrao, Jacoviello [...] inviati di punta, nel 1956 viaggia in Europa [...] novembre, quando la situazione ungherese torna ad [...] inviato a Budapest. E tra i pochi [...] agli scontri tra la popolazione e le [...]. Il rei, si sa, prese [...] posizione senza sfumature[...]
[...]chi [...] agli scontri tra la popolazione e le [...]. Il rei, si sa, prese [...] posizione senza sfumature: parlò di [...] anticomunista»; in un editoriale Ingrao [...] schierò «da una parte della barricata». La parte, si sa, [...] sovietici: eppure Jacoviello, nelle telefonate che a [...] fare al giornale e negli articoli che [...]. Parlava di una resistenza di [...] di popolazione schierata con [...]. Quei «pezzi» uscirono a [...] Jacoviello aveva rischiato due [...] due fronti: era riuscito ad entrare dopo [...] frontiera austriaca, «con una 600 multipla, accompagnato [...] del partito comunista austriaco. Al primo posto di blocco [...] raccontò anni dopo a Letizia [...] e Alberto [...[...]
[...]imana dopo a [...] a un posto di blocco, [...] cercava di uscire con un [...] di inviati italiani, furono i [...] a lui, in quanto inviato [...] offrirono di uscire, lui rifiutò, [...] tutti o nessuno: vennero fermati tutti, portati in caserma [...] Jacoviello [...] un [...] Montanelli, tra il [...] 11 faceto. Era stato un [...] protagonista di polemiche politiche [...] posizioni filocinesi ed era stato il primo [...] del Pei negli Stati Uniti. Per Repubblica era stato [...] Mosca. Ma la drammatica polemi[...]
[...]lemica [...] fuori dal partito. E nei suoi confronti [...] neppure misure «punitive». FU lui a un [...] mettere nelle mani di Ingrao le sue [...] Ma [...] posizione continuò a scavate [...] alla fine si dimostrò utile per tutto [...]. [...] dintorni Jacoviello nella polemica che [...] Urss e Cina a partire dal 1961 in poi [...] assunto una posizione decisamente minoritaria di simpatia per le [...] di Mao contro il ; [...] sovietico. Oggi può [...] paradossale ma il Pei (e [...] personalmente Tògliatti) ch[...]
[...] a Mosca, ma nelle [...] ad ogni scomunica, ad ogni [...] di rottura definitiva. Era un modo per [...] propria autonomia, la propria «via al socialismo», [...] di scomuniche. In quegli anni: di [...] Cina e Pei con [...] vietato ai giornalisti [...] Jacoviello aveva tenuto aperto [...] di rapporto con Pechino. Cosi nel 1970 quando [...] e a [...] moglie Maria Antonietta [...] il visto per Pechino, [...] della Cina» la cosa suscitò polemiche e [...]. Alla fine il giornale [...] libera: ne venne fuori un lu[...]
[...]a [...] di una testimonianza da [...] «inaccessibile» ma si allontanava dai contenuti. Anche [...] un paradosso: altri direttori [...] semplicemente non pubblicato nulla, ma [...] cecava [...] caso politico. Nella redazione furono in molti [...] con Jacoviello. E lo stesso Jacoviello [...] dopo, di riconoscere [...] di quegli articoli. Eppure la pubblicazione fu [...]. E curiosamente irritò di [...] dopo la pubblicazione di un libro di Jacoviello, [...] Capire la Cina, Tortorella scrisse una stroncatura, Jacoviello [...] lettera aspra al. Niente interviste, solo qualche [...] Le Monde, in cui si diceva che in [...] smesso di [...]. Ma [...] rimase al suo posto [...] sognò di [...]. Appariva forse un po' [...] un giornale che aveva posizioni distanti dalle [...[...]
[...]irono. Il grande vecchio del [...] i i ubbie le sofferenze con cui [...] conti quel «comunista onesto». La mia macchina era [...]. Mi Volevano concedere il [...] la frontiera da solo, mentre gli altri [...]. /// [...] /// O tutti o nessuno»: Alberto Jacoviello [...] cosi II viaggio di ritorno [...] nel [...]. Fra gli altri inviati [...] Indro Montanelli che oggi ricorda in questo modo [...] «Fu un collega eccezionale che [...] mai della posizione di [...] si trovava. Per le strade di Budapest [...] la ris[...]
[...] [...] mai rinnegato il Pei. Non èra uomo da [...]. Non lo faceva in nome [...] una [...] dignità. Era un eretico che [...] sino in fondo la [...] eresia. Anche lei è un [...]. È par questo che gli [...] gli [...] ricordo [...] Scalfari e Veltroni a Jacoviello. [...] funebre si svolgerà nel locali [...] teatro [...] inviato! [...] prenderà la paiola Giorgio Napolitano. Appena diffusa la notizia della [...] stati I [...]. Massimo [...] segretario del Pds, ha [...] Scalfari, che «con Jacoviello [...] una [...] figura di [...] caputo coniugare li ricredi una [...] difficile con la [...] sincera per [...] anche il [...] che «Intuì con anticipo [...] enormi problemi che II regime [...] avrebbe lasciato alle proprie apatia. [...] genere di Int[...]
[...]cce [...] che la [...] ufficiale non [...] mai a [...]. Un riconto anche di Giorgio Napolitano: «Lo conoscevo da 50 anni, da quando [...] già combattivo redattore a [...] Voce [...] Napol L È stato un giornalista dirazza [...] politica». Come sempre Jacoviello negli Usa [...] suo lavoro di giornalista; ma faceva anche [...] per lui il confine tra far giornalismo [...] sottile, non per smania ai protagonismo, ma [...] chi era cresciuto in un giornale che [...] collettivo politico. Cosi, durante la presiden[...]