Brano: [...] ci sono anche circa 2000 [...]. Nella vicina Corfù, a [...] dagli italiani al comando del col. Luigi [...] i tedeschi sono circa [...]. Dopo il 25 luglio [...] il proprio contingente. Vecchiarelli, che invita alla [...] consegnare le armi ai tedeschi. Gandin dubita [...] e richiede [...] conferma. /// [...] /// [...] è: co[...]
[...]respinge immediatamente [...] tedesca: per questo a Corfù [...] "secondo gli ordini del Führer", si abbatte [...] ufficiali del comando. A [...] invece, i tedeschi considereranno [...] ufficiali e truppa. Incomincia il bombardamento aereo [...]. Gli italiani resistono con [...] superiorità aerea e [...] di contingenti di rinforzo [...] resa. Gli angloamericani non rispondono [...] di aiuto. Già dal giorno precedente, [...] catturati nella lotta vengono sottoposti a [...] sommarie. La rappresaglia è fero[...]
[...]ngono sottoposti a [...] sommarie. La rappresaglia è feroce: [...] sono massacrati, e i loro corpi abbandonati [...] di notte in impressionanti roghi visibili dal [...]. Nel trasferimento dei prigionieri [...] di tre navi, periscono [...] altri 3000 italiani. Il sottotenente Vico Viglongo, [...] pubblicava sulla "Gazzetta del [...] un resoconto [...] di [...]. Egli era stato fra [...] alla fucilazione della "Casetta Rossa". Dopo la guerra, Viglongo [...] medaglia d'argento al [...] militare. Fu tra i pr[...]
[...]torio e il suolo ellenico. In [...] occupata il 1. Gandin, uno dei nostri [...] Stato Maggiore più capaci, seri, brillanti e stimati, [...] un altissimo incarico al Comando supremo. Per la diffidenza del Comando [...] fronte agli avvenimenti interni italiani del 25 [...] di [...] fu rinforzato da reparti [...] di fanteria, più aliquote varie tra cui [...] fu affidato nel piano di difesa il [...] di [...] mentre alla divisione Acqui [...] la direzione delle operazioni, [...] di tutta l'isola. E cameratis[...]
[...]loco dalla [...] Albania. Fu una vittoria dura, [...] anche da parte tedesca, perché intere [...] uomo le posizioni loro [...] leggendario II Battaglione del 317. Travolti dal numero, aggirati [...] protette passo passo dagli [...] sparuti gruppi di Italiani [...] settembre [...] del loro Generale di [...] raggiungere i punti di concentramento che il [...] fissato. Demoralizzati, sfiniti, i resti [...] e delle meravigliose batterie della Acqui si [...] tedesche fiduciosi nel rispetto da parte del [...] [...]
[...]..] del loro Generale di [...] raggiungere i punti di concentramento che il [...] fissato. Demoralizzati, sfiniti, i resti [...] e delle meravigliose batterie della Acqui si [...] tedesche fiduciosi nel rispetto da parte del [...] di guerra, che gli Italiani avevano sempre [...] in quei giorni lealmente osservato. Ingenui e sentimentali sempre, [...] Italiani. Credevano che, con la [...] loro la prigionia. Non potevano nemmeno pensare [...] nemico potesse attuare le oscure minacce del [...] «Chi [...] fatto prigioniero allora non potrà più tornare [...] possibilità di salvarvi! Essi ignoravano che il [..[...]
[...] San Gerasimo. A [...] la stessa [...] germanica concentrava [...] una radura circa 600 uomini, li circondava con una [...] di pistole mitragliatrici e ne faceva un confuso ammasso [...] corpi sanguinolenti. Sospeso il fuoco, un [...] i superstiti: «Italiani, se qualcuno è vivo, [...]. Non ha più nulla [...]. È finita». E quindici larve di [...] quel cumulo erano accolte da una sghignazzata, [...] di mitragliatori li abbatteva. E non ho parlato [...] tra gli innumerevoli episodi di una sequenza [...]. B[...]
[...]nti vanno [...] volontà dei Tedeschi che erano stati perfettamente [...] di corvetta Barone della marina di [...] della dislocazione di ogni [...]. Negli oliveti, nei campi, [...] sui monti di [...] dopo il 24 settembre [...] migliaia le salme degli Italiani, abbandonate alle [...]. Greci e superstiti italiani [...] e insistentemente, per pietà e per igiene, [...] sommariamente e collettivamente inumare. Il comando tedesco rispose [...] badogliani di [...] non hanno diritto a [...]. La triste incombenza fu [...] marinai che ad opera compiuta furono a [...[...]