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Il vocabolo Isherwood si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 73 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]di culturali che vanno [...] nelle religioni orientali della [...] della ricerca ha sempre [...] centro immoto, in [...] continua, o meglio «studio [...] vita, che domina la [...] produzione letteraria, sin dal: [...] berlinesi, [...]. /// [...] /// Isherwood rifugge, per cultura [...] da enfasi ideologiche, e da verità generali, [...]. Il vero punto di [...] Isherwood fa questo [...] modo [...] neutrale che è proprio [...] ripetuti, rinnovati di uria macchina fotografica: / [...] Camera recita infatti, [...] il titolo di un [...] (Sally [...] poi confluito in Addio [...] diventerò un testo teatrale da cui verrà [[...]

[...]ecciato a una realtà storica e sociale registrata [...] tutta la [...] angosciante presenza. Già nei romanzi berlinesi [...] uno [...] «romanzo di formazione» [...] mette in luce il [...] la passione di un autore appartato VITO AMOROSO Il [...] dove Isherwood ambientò «Diario di Berlino». In alto, una foto dello [...] a quella vigile ironia che sarà una costante di Isherwood e che punta a ridurre e sgonfiare i suoi [...] intenti. Narratore e personaggi, le [...] illusioni, acquistano i tratti di una commedia [...] tutto appare ridotto e relativizzato da una [...] e soprattutto [...]. In quei romanzi, Isherwood [...] il proprio vissuto e già lo offre [...] precarietà, quando ancora [...] o II «guazzabuglio» degli [...] attese sono cocenti, non ancora lavorati dal [...] distanza. Ma questa ottica si [...] più di una semplice modalità narrativa: Isherwood [...] dieci anni [...] (19291939) nel 1976, con [...] Christopher [...] (ora tradotto come Christopher [...] mondo, Se, [...]. /// [...] /// In questo resoconto, che [...] sul viaggio in Cina nel [...] e con [...] definitiva, insieme ad [...] negli [...]

[...]] (19291939) nel 1976, con [...] Christopher [...] (ora tradotto come Christopher [...] mondo, Se, [...]. /// [...] /// In questo resoconto, che [...] sul viaggio in Cina nel [...] e con [...] definitiva, insieme ad [...] negli Stati Uniti nel [...] Isherwood [...] un ulteriore sguardo retrospettivo su quegli anni, [...] della finzione narrativa dei romanzi berlinesi, restituisce [...] reali alla propria storia, in una parola [...] stata e come è andata per davvero [...] si tratta di una mera opera di [.[...]

[...]ormente ridimensionati, pur senza [...] nella loro verità. /// [...] /// Christopher and [...] è dunque una autobiografia, una [...] a punto ancora provvisoria. Negli anni americani, infatti, [...] California amata come una nuova patria anche perchè Isherwood [...] trovato il compagno di una vita, decisivo [...] con Huxley che lo introduce alle religioni [...] la conoscere il monaco induista, lo [...] di cui diventerà discepolo [...]. A questo nuovo orizzonte, Isherwood [...] con entusiasmo, ma serbando sempre quella laica [...] serenità così diversa dagli accenti della conversione [...] ancora una volta, [...] è quello analitico della [...] impassibile fedeltà al vero. E, ancora uria volta, [...] questa esperienza[...]

[...]ato in un [...] 1967, Incontro al fiume (Guanda, 1983) e [...] diretta da My Guru [...] (ora annunciata in uscita [...] Garzanti). Ciò che si persegue è [...] lo stesso fine: osservare, [...] con curiosità e ironia, [...] in perenne fuga che è [...] Isherwood il proprio io e il mondo. Nel bellissimo Un uomo [...] (Guanda, 1981) non a caso il ritratto [...] con la propria morte [...] luce, netta nella malinconia, di un ritratto [...] Isherwood [...] David [...]. [...] del non essere più è, [...] in un film, osservata [...] immaginata da uno sdoppiamento e [...] la propria morte è incontrata nella [...] misteriosa, [...] semplice verità. [...] gazzarra [...] tribunale Il pubblico comincia [...]


Brano: [...]ta presenza ebraica [...]. Le fotografie di Chiaromonte [...] uno scritto di Umberto Fiori e da [...] Joel [...]. Dieci anni fa la [...] Los Angeles Nato a High Line nello [...] nel 1904, morto a Los Angeles [...] anni fa (il 5 gennaio), Christopher Isherwood, [...] nostro paese, è stato uno dei più [...] del secolo. Gore Vidal lo defini [...] in lingua inglese». [...] Fazi ne pubblica ora [...] giovanile «Leoni e ombre» (a [...] di Tommaso [...] p. Il disegno che pubblichiamo [...] è di Don [...] ed è t[...]

[...] uno dei più [...] del secolo. Gore Vidal lo defini [...] in lingua inglese». [...] Fazi ne pubblica ora [...] giovanile «Leoni e ombre» (a [...] di Tommaso [...] p. Il disegno che pubblichiamo [...] è di Don [...] ed è tratto da «Ottobre», [...] di Isherwood ripubblicato in Italia nel 1980 [...] Studio Editoriale [...] che si chiude [...] italiana con un intervista [...] Isherwood [...] di [...]. /// [...] /// [...] Giovanni Chiaramonte In materia [...] nessuna norma può stabilire a priori se [...] della prima o della [...]. Uscire dal proprio io, [...] impersonale oppure affondare in se stessi per [...] un sentire in presa d[...]

[...]tabilire a priori se [...] della prima o della [...]. Uscire dal proprio io, [...] impersonale oppure affondare in se stessi per [...] un sentire in presa diretta: tutto dipende [...] un solo, individuale e inconfondibile punto di [...]. Christopher Isherwood (190486), scrittore [...] più importanti del Novecento («il miglior prosatore [...] secondo [...] Gore Vidal), ha trasferito [...] scrittura il romanzo della propria esistenza. Se in alcuni romanzi [...] persino brani di lettere e appunti di [...] o[...]

[...]re [...] più importanti del Novecento («il miglior prosatore [...] secondo [...] Gore Vidal), ha trasferito [...] scrittura il romanzo della propria esistenza. Se in alcuni romanzi [...] persino brani di lettere e appunti di [...] oltre mezzo secolo Isherwood ha attinto al [...] memorie, epistolari, diari, elaborando un autoritratto coerente [...] scelte, già nitide a partire dagli anni [...] omosessualità, un binomio [...] mai completamente separato, direi [...]. Quale gioia più grande [...] mettersi a [...]

[...] direi [...]. Quale gioia più grande [...] mettersi a scribacchiare un romanzo, sia pure [...] saltuariamente, ma con la certezza [...] di volere e di [...] le forze diventare scrittore vero e la [...] sensi che in quel momento si sta [...] destino? Isherwood seguì molto presto e quasi [...] di vivere secondo la propria indole e [...] scrivere secondo una diversità che era sguardo [...] di curiosità e di vergogna, conflitto interiore [...] dal senso di estraneità. Consapevole che ogni scrittore [...] sui[...]

[...]con pochi libri essenziali (Baudelaire, [...] divorato a Parigi in una notte, Gide, [...] Forster, fa [...] di una doccia fredda, Emily Brontë [...] la prediletta [...] un caminetto e la [...] su una motocicletta da lanciare in corsa [...] cantando, Isherwood trova subito amici consanguinei, per [...] relazioni [...] discute di teoria del [...] di scrittura automatica: dapprima Edward [...] nel libro), poi il [...] (Hugh Weston), infine Stephen Spender (Stephen Savage). Con grazia e un [...] Isherwood si dilunga su alcuni episodi piuttosto divertenti, [...] risparmia [...] di un io più [...] insoddisfatto, disorientato, in attesa di un mondo [...] come una bolla di sapone. Nel 1928 [...] Jonathan Cape accetta di pubblicare [...] suo libro [...] t[...]

[...]ubblicare [...] suo libro [...] the [...] chiude una prima fase di [...] di identità e insieme la prima autobiografia. Leoni e ombre (titolo [...] brano di [...] è in questo senso [...] libro interessante e gradevolissimo, ma anche la [...] opera di Isherwood. Da [...] prenderà le mosse, come [...] il libro estremo Christopher e il suo [...] gli anni 192939, la fuga a Berlino, [...] e compagno Heinz, i [...] le pagine emozionanti [...] con Virginia Woolf, sino [...] trasferirsi negli Stati Uniti. Proprio[...]

[...]sse, come [...] il libro estremo Christopher e il suo [...] gli anni 192939, la fuga a Berlino, [...] e compagno Heinz, i [...] le pagine emozionanti [...] con Virginia Woolf, sino [...] trasferirsi negli Stati Uniti. Proprio a Virginia Woolf, [...] Isherwood, Maugham ebbe a profetizzare: «Quel giovanotto [...] il futuro del romanzo inglese». E forse con la [...] Woolf, [...] secondo editore [...] Isherwood divideva la cura [...] la riscrittura tenace e inesausta, le molteplici [...]. Scrittore in Italia non [...] lasciato nelle annotazioni del bellissimo diario Ottobre [...]. Tosti Croce, SE, 1987) [...] pagine più significative, insieme manifesto di [...]


Brano: [...] spazio narrativo, nelle maglie [...] dolorosa, acuta si, ma anche [...] dal sorriso. Si pensi alla lucida [...] Un uomo solo (1944) e, tornando indietro, allo [...] II mondo di sera (1954) e alia sorprendente [...] La violetta del Prater (1945). Lo Isherwood del periodo [...] guerra è un intellettuale passato attraverso il [...] anni venti e la svolta marxista dei [...] , [...]. /// [...] /// Quando il secondo conflitto [...] a scoppiare, Isherwood si trova a dover [...] pacifista non fondato tanto su precise posizioni [...] quanto su una disposizione eminentemente psicologica. L [...] desideri, un volume che [...] vanno dal 1943 al 1975, testimonia lo [...] crisi e la progressiva adesione all[...]

[...]l 1975, testimonia lo [...] crisi e la progressiva adesione alla filosofia [...]. La storia della letteratura [...] conversioni, e di ubriacature mistiche, e di [...] al margine di fallimentari avventure estetiche. Quella che ci racconta Christopher Isherwood è una pacata esperienza del sentimento religioso, di una [...] verso una forma di pacificazione attiva nei confronti della [...]. Che questa tensione assuma [...] pensiero tale da modificare lo stesso concetto [...] venga attingendo a [...] estranee[...]

[...] tale da modificare lo stesso concetto [...] venga attingendo a [...] estranee alla tradizione occidentale [...] curiosità o sospetto ma è, [...] necessario di una ricerca [...] è proprio [...] il disordine, [...] (e [...] diventa in tal senso [...] Isherwood [...] «frontiera» aperta verso [...] non il Paese «delle [...] e, ancora, è una ricerca che si [...] di [...] interiore e non su [...]. È mai possibile convincersi [...] la pura e semplice ragione?» [...] «La religione non [...] da [...] a [...] ben[...]

[...]ncora, è una ricerca che si [...] di [...] interiore e non su [...]. È mai possibile convincersi [...] la pura e semplice ragione?» [...] «La religione non [...] da [...] a [...] bensì colta attraverso [...] di una personalità su [...]. Va da sé che Isherwood [...] de) rapporto [...] e in particolare del [...] ha legato a [...] il guru al quale [...] Aldous Huxley. [...] di Isherwood al misticismo [...] la storia di un rapporto e, più [...] potenzialità del rapporto [...] e la «discussione» dei [...] religiosi del [...] avviene [...] di questo «scambio». Per molti aspetti questo Albero [...] desideri è un diario pubblico e, insi[...]

[...] [...] della California del sud e [...] sulla rivista [...] and the West) : se [...] pubblico» ci suggerisce gli umori [...] quella che [...]. [...] chiamò, nel 1948, «età [...] la catechesi» ce ne mostra [...] degli esiti. [...] e là [...] solo» di Isherwood fa capolino [...] solo per ricordarci che questo non è un romanzo, [...] che «quando si cerca di [...] nella narrativa, le idee filosofiche [...] subito evidenti, e ne risulta una predica camuffata piuttosto [...]. Eppure [...] dei desideri non è [.[...]


Brano: Edmund White, e chi [...] commenta con franchezza e chiarezza sul [...] la vita e la [...] di Cristopher Isherwood che Peter Parker ha [...] biografia intensa e dettagliata dal titolo secco: Isherwood (Picador, [...]. [...] già stati, White ricorda, Gore Vidal, James Baldwin, Gide, Genet. Ma Isherwood ha dalla [...] postura, i diversi gesti, la diversa forza [...] tanto consapevole della [...] sessualità da [...] diventare icona di uno [...] che anticipa addirittura i tempi sotto molti [...]. Parker segue pedissequamente la [...] dello scrittore [...]

[...]ualità da [...] diventare icona di uno [...] che anticipa addirittura i tempi sotto molti [...]. Parker segue pedissequamente la [...] dello scrittore inglese. Fin da quando è [...] proprietari terrieri anche se poi nel terribile Novecento [...] gli Isherwood perdono i pezzi. [...] scolastico di [...] Cristopher si diverte e [...] per le sue insaziabili letture e quando [...] Cambridge ha già capito che le letture si [...]. Per chi ha già [...] non potrà contare sulle fondamenta di una [...] mogli e figl[...]

[...]li letture e quando [...] Cambridge ha già capito che le letture si [...]. Per chi ha già [...] non potrà contare sulle fondamenta di una [...] mogli e figli, gli incontri [...] diventano i perni intorno [...] girare la propria vita. Ecco perché per Isherwood [...] due ragazzi con cui dividere il suo [...] chiavi del suo futuro. Uno è Edward [...] compagno a [...] assolutamente eterosessuale ma ribelle [...] gli fa scoprire senza reticenza [...] e lo allontana dal [...] Cristopher aveva con [...] madre. [...]

[...]e [...] gli fa scoprire senza reticenza [...] e lo allontana dal [...] Cristopher aveva con [...] madre. [...] è naturalmente [...]. [...] conosciuto ancora prima di [...] che sarà [...] più caro e fedele, referente [...] di una vita intera. Con lui Isherwood vive [...] gay di Berlino, viaggia molto, se ne [...] America quando il pericolo nazista oscura [...]. È antinazista, lo è [...] perché ha una relazione con un giovanissimo [...] Heinz, [...] tenta di sottrarre [...] in Grecia, Portogallo e [...] Be[...]

[...]ura [...]. È antinazista, lo è [...] perché ha una relazione con un giovanissimo [...] Heinz, [...] tenta di sottrarre [...] in Grecia, Portogallo e [...] Belgio dove il ragazzo viene arrestato. Quando i due si [...] Heinz è sopravvissuto e sposato. Isherwood aveva questa terribile [...] giovani uomini, molto più giovani di lui, [...]. Don [...] compagno di lungo corso, [...] più grande e turbolento amore. Nella biografia meticolosa di Parker, [...] come sottolinea White, non sembra provare una [...] per[...]

[...][...] più grande e turbolento amore. Nella biografia meticolosa di Parker, [...] come sottolinea White, non sembra provare una [...] per lo scrittore del quale non tralascia [...] ci sono altri due elementi fondanti. [...] allora piuttosto nuovo, di Isherwood [...] sui quali scriverà parecchi [...] cui curerà antologie di testi, e la [...] guru [...] che lo porterà a [...] castità in un [...] induista. E il rapporto complicato ma [...] con [...] madre. Curiosamente la chiamerà sempre [...] esattamente co[...]


Brano: [...]n è [...] John Ford. E nemmeno di Harrison Ford, [...] ci risulta. È noto nel mondo [...] colui che ha rivoluzionato le collezioni e [...] quali [...] e Yves [...]. A 48 anni, ha [...] nel cinema dopo [...] riletto il romanzo Un [...] da Christopher Isherwood nel 1964. Autore di libri magnifici [...] Addio [...] Berlino e La violetta del Prater, Isherwood [...] magnifico e un punto di riferimento per [...] omosessuali del 900. Ford ha ridotto il [...] storia del professore universitario George [...] il protagonista, in una [...]. Siamo a Los Angeles [...] del 1962, la crisi dei [...] a Cuba è [...] U[...]

[...] preferiva Hugh Grant) [...] attore immenso. A Single Man è [...] se non lo candidano [...] è un problema [...]. ALBERTO CRESPI [...] Stile Julianne Moore nel [...] Tom Ford «A Single Man» In concorso [...] di esordio dello stilista [...] omonimo di Isherwood Con un Colin Firth [...] Coppa Volpi (e da Oscar) [...]. /// [...] /// ALBERTO CRESPI [...] Stile Julianne Moore nel [...] Tom Ford «A Single Man» In concorso [...] di esordio dello stilista [...] omonimo di Isherwood Con un Colin Firth [...] Coppa Volpi (e da Oscar) [...].


Brano: [...]dalla Glamour, che, tra [...] riproduce tutte le prime [...] e la serie [...] con la [...] squadra di [...] e [...]. Sul Novecento parla il [...] Stephen Spender, capelli [...] occhi intensi, è uno [...] inglesi del Novecento. Protagonista con [...] Isherwood, [...] della «generazione degli anni Trenta», [...] del figlio nel Chianti ricorda come quel [...] e scrittori fu trascinato nella politica per [...] più che per inclinazioni personali. E come, allora, la [...] ispirasse spesso ai film russi in bian[...]

[...]dui perseguitati, [...] in Germania. Cosi in Inghilterra fu [...] creare [...] una classe di persone [...] per libertà di parola e di espressione. [...] Spender è nato nel 1909. Insieme al nucleo di [...]. [...] Louis [...] Day . Lewis e Christopher Isherwood, ha [...] «generazione degli anni Trenta» inglese. Critico e saggista oltre [...]. In Italiano sono usciti per [...] Mulino [...] mondo nei mondo», sugli anni [...] e I [...] 19391983». È fresco di stampa [...] tempio» (Anabasi), romanzo autobiograf[...]

[...]plessi, più formali. Una delle sue poesie più [...] del [...] si [...] I pali della luce. /// [...] /// Dovevamo molto al cinema, [...] russi degli anni Venti, che erano in [...]. Mostravano pali telegrafici, macchinari [...] effetti poetici. Quando Isherwood e io [...] Berlino andavamo a vedere queste pellicole ogni volta [...] la possibilità. CI sono generi o [...] toccano in modo particolare? . Diventammo buoni amici. Ho dodici disegni e [...] suoi. Avere quadri o disegni [...] che qualsiasi altra for[...]


Brano: [...] libro apre [...] a chi voglia [...] non tanto per mostrare [...] It, ma come lo fa. Non « [...] (ricorre volentieri [...] né seduttivo; é denso e [...] e assume il rischio di una radicalità che rinuncia [...] del buon senso. [...] esame di Giolitti Isherwood, Roth [...] immortali CARLO [...] Isherwood« Cristopher e il suo [...] 283, lire 32. /// [...] /// Da un certo punto [...] scrittóre scrive sempre dì sé, quanto più [...] la materia letteraria dei dati minuti della [...]. Madame [...] c esi mai, diceva Flaubert, [...] del romanzo aveva capito[...]

[...]o crociale passato soprattutto in Germania, [...] rievoca la dimensione francamente omosessuale [...] esperienza berlinese, con un [...] liberatorio che finisce, [...] per rimpicciolire sullo sfondo la [...] grandiosità degli eventi storici di [...] Isherwood fu testimone [...]. Il fenomeno della [...] coinvolge anche personaggi cospicui come [...] poeta [...] e il critico Spender, mentre [...] sfondo rimane il grande [...] E. Forster, che non aveva [...] dei suoi amici e discepoli, e teneva [...] romanz[...]

[...]enomeno della [...] coinvolge anche personaggi cospicui come [...] poeta [...] e il critico Spender, mentre [...] sfondo rimane il grande [...] E. Forster, che non aveva [...] dei suoi amici e discepoli, e teneva [...] romanzo Maurice, pur [...] con Isherwood. Ben diverso é il [...] americano Philip Roth, l'autore del Lamento ai [...] attaccato anni fa dal [...] Carlo Cassola come un osceno [...] scritto sii istigazióne della [...] Ulisse di Joyce. [...] di Roth esplora gli [...] zona metropolitana del N[...]


Brano: [...]ironia, la possibilità di riscontro sia [...] ai dettagli, che hanno una loro tendenza [...] accurati. Per esempio, ho verificato [...] di Stephen Spender, Un [...] (1951), che in parte rievoca gli stessi [...] stesse figure di Leoni e ombre, quanto Isherwood [...] a proposito della famigerata oscurità della prima [...]. [...] (190773): che Hugh Weston (come [...] poeta è [...] ribattezzato) si fidava cosi ciecamente [...] giudizio [...] da cestinare ogni poesia che [...] questi non piaceva, salvando per[...]

[...]rsi riapparivano in una terza poesia e [...] non ne nasceva una poesia che era [...] dei miei versi preferiti, allineati insieme senza [...] loro un senso compiuto» (Leoni [...] 171). Cosi varrebbe la pena [...] effettivamente a Cambridge il giovane Isherwood si [...] moto, non tanto per la sana voglia [...] per la necessità, ancora adolescenziale, di [...] di dimostrare a se [...] altri il proprio coraggio. Molto più [...] nel [...] esplicito rimando alle vicende universitarie, Isherwood racconta [...] un romanzo, Passaggio a NordOvest (Leoni e [...] da [...] pieno di riassunti e [...] compresa [...] giovanile chiamata appunto Leoni [...]. Dico, varrebbe la pena [...] circostanze, sia quelle della presunta [...] (la moto a Cambridge[...]


Brano: [...]rabelaisiana iconografia di [...] e clisteri. [...] di [...] frenato e regolato dal disgusto, [...] raccapriccio o dalla pietà, si carica ai una libertà [...] tipo scatologico ed esplode nel lazzo sboccato, nel riso [...] La scomparsa di Christopher Isherwood Cabaret piange il suo [...] grande [...] una esuberante folla cittadina che [...] della [...] straripante e [...] le vignette [...]. Ora è anche e [...] della politica che scopre il volto mediante [...] vignette del conservatore [...] dove le pretes[...]

[...]o [...] alcune scrittrici e giornaliste. /// [...] /// Era stato un Intellettuale, [...] figure dominanti sulla scena letteraria [...] degli anni Trenta, ma [...] insofferente dei comportamenti politici e sodali del [...] Inglese. Adesso Christopher Isherwood è morta A Santa Monica, Los Angeles, [...] di [...] anni. Il nome di Isherwood [...] Trenta venne spesso accostato a quelli di due [...]. [...] e Stephen Spender con I [...] collaborò intensamente. Insieme a [...] scrisse tre lavori teatrali In [...] un libro dopo il viaggio comune che I [...] nella Cina devastata dalla guerra[...]


Brano: [...]e durante la [...] carriera, [...] tra un continente e [...] disegnò e dipinse [...] a Genova, Granada e San Francisco. Germania, Portogallo, Austria: tre [...] destini personali negli anni [...] di Hitler, di Salazar, [...] Nei [...] di Christopher Isherwood, Antonio Tabucchi e Anna [...] la «banalità del male [...] di crisi che ci parla da [...] Ma la Stona dove [...] No. Scusate [...] solo per ricordare i [...] vecchio dibattito, che si riapre puntuale nelle [...] facce di diverse ma tutte discendenti[...]

[...]o per Arthur, [...] la cave, [...] con una risata, senza neppure [...] pericolo di un po' di [...] sadismo perchè alla fine il [...] inglese lo troveremo [...] in [...] proba; . [...] lettera è datata [...]. Annuncia un trasferimento a Buenos Aires. Isherwood fa qualche cosa [...]. Raccontando [...] mezzi, senza or; [...] sinfonica, In un " [...] tono lieve, quasi di distratta [...] po' fatalistica noncuranza, con [...] efficacia [...] proporzionale [...] nota bene Mario Fortunato [...] lo stile che la e[...]

[...]he cosa [...]. Raccontando [...] mezzi, senza or; [...] sinfonica, In un " [...] tono lieve, quasi di distratta [...] po' fatalistica noncuranza, con [...] efficacia [...] proporzionale [...] nota bene Mario Fortunato [...] lo stile che la esprime», Isherwood ricrea la Storia. Ed è la storia [...] eventi più : tragici del Novecento: il [...] momento della [...] affermazione, il peso di [...] Storia [...] si avverte subito, ad esempio a quei [...] tra guardie e doga: [...] delle ,prime pagine. I tremori d[...]

[...]suoi [...] e per lo più fuori [...] incomprensibili per. William, sono per noi una [...] di avviso. Il fantasma [...] nero si agita ormai [...] e I angoscia camminerà con noi giorno [...] per chilometro, un nuovo protagonista, non annunciato, [...]. Isherwood, che scriverà poi [...] «Addio Berlino», ce lo presenta come fosse niente, [...] fece [...] mite e caldo. Questione di tono («IT [...] per me è più importante della , [...] e tra le chiacchiere di Arthur Norris [...] che sa di primavera la vita semb[...]


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