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Il vocabolo Iraq si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di nazioni stato membri dell'ONU prima del 1991, o riconosciute dal Regno d'Italia come nazioni prima del 1918 (nome italiano)(ExItGA5+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10725 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]hetto sicurezza Prodi lo [...] senso» anche se «qualche punto può essere [...]. Per il Professore, in [...] cosa importante è che la società italiana [...] nel panico come quella americana». [...] una connessione tra il terrorismo [...] la guerra in Iraq? «Credo che la madre del [...] sia il conflitto [...] certo la guerra in Iraq [...] aumentato la tensione». Iraq E, a proposito [...] Prodi ricorda che [...] ha votato no al [...]. Se il centrosinistra andrà [...] ogni caso, i militari italiani saranno «ritirati [...] occupazione, perché il nostro compito sarà quello [...] ricostruzione del Paese». E il Profes[...]


Brano: [...]care una bomba [...] semplice, per [...] spostarsi fare disfare non [...] trovare nella situazione di migranti irregolari soggetti [...] strade ogni momento e privi di accesso [...] numero di servizi elementari. Leggo ogni giorno dati sulle [...] in Iraq: se e quando nasce [...] che non era obbligatoria e [...] è recentissima tra [...] vittime degli [...] e [...] di religione [...] questo può creare una facile [...] di risentimento. Ma pensare che i [...] migranti irregolari o gente che viene sulle [...]

[...] della maggioranza, ma perchè sottoscrive [...] che ci possa essere un modo apolitico comune di [...] questa realtà. Una idea [...] perchè le scelte sciagurate [...] condizionano moltissimo la situazione: il rischio terrorismo [...] con la guerra in Iraq». Un passo indietro della [...] sue responsabilità, lei crede? «Sì. La politica nazionale di un [...] è una cosa complessa, però questo governo è entrato [...] e senza mezzi in una guerra senza [...] le conseguenze: la stragrande maggioranza [...] p[...]


Brano: [...]ora, grazie a Dio, [...] un braccio di mare e la Sicilia [...] uno sputo, bella e odorosa di limone, [...] fetido della città e prendono un treno [...] Liguria. /// [...] /// Si protesta: non contro [...] magari il caro vacanze), non contro la [...] Iraq, non contro il terrorismo, non contro le [...] approvate di corsa approfittando della fiacca di [...] contro la mafia, contro il disastro ambientale [...] spiaggia della [...] Ansedonia il mare [...] è una pozza densa [...] alghe fetide), contro il [...]

[...]a del [...] insegna) esclude. [...] emotiva di quel dolore [...] ormai il [...] abbiamo acconsentito (con quante [...] del centrosinistra italiano) [...] di massa (di ciò [...] usare eufemismi ipocriti) di migliaia di civili [...] Afghanistan, [...] Iraq, in Cecenia (non sento nessun politico [...] pubblicamente la Russia, pretendere di informarsi su [...] di mediare, di capire! In qualsiasi parte del [...] in nome della lotta al terrorismo. Ma a quelle morti, [...] spietata normalità dai mass media[...]


Brano: L o scontro di [...] Samuel [...] ha infelicemente definito questa [...] si va svolgendo in una dimensione temporale [...]. Con i loro atti, [...] Londra e i ribelli in Iraq riterranno [...] confronti della civiltà occidentale. Per contro, a Washington, Londra [...] Tel Aviv [...] chi è convinto di [...] progetto di un Islam [...] un nuovo e ideale califfato che governi [...]. Sia gli [...] che gli altri sono in [...]. [...]

[...]ata, gente [...] e orientata al suprematismo. Penso che non fosse [...] suo punto di partenza e la motivazione [...]. Ma il risultato è una [...] ma durissima antologia [...] fondata su parecchie falsificazioni della [...]. La più clamorosa è [...] (Iraq, Siria, Giordania, Kuwait, Emirati [...] Palestina) è fatta di frammenti [...] Ottomano occupato da Francia [...] Inghilterra [...] hanno poi costruito (con lieve anticipo sulla [...] Israele) Stati e frontiere e case regnanti artificiali. Ognuno di[...]


Brano: [...]...] materiali, non si discosta da quelli di [...] Ma i terroristi non sono criminali comuni [...] e giustificano i loro attacchi come risposta [...]. Attenzione: [...] il discorso sfiora [...] e [...] è vertiginosa. Ma come? Non era [...] andato in Iraq per sconfiggere il terrorismo? Capite? Noi [...] in Iraq per impedire il terrorismo; il [...] Occidente per farci abbandonare [...]. Non cercheremo ora di [...] ragione e chi torto, ma di constatare [...] che il dialogo è forse non tanto [...] tra finti tonti! No, non sono le [...] cambiate, sono i giocat[...]


Brano: [...]ttare le sue obbligazioni alimenta la [...] da parte degli altri». Il presidente Jimmy Carter [...] gli Stati Uniti [...] come «il principale colpevole [...] del Trattato di Non Proliferazione. Mentre sostengono di proteggere [...] proliferazione in Iraq, Libia, Iran e Corea [...] Nord, [...] leader americani non solo hanno abbandonato i [...] trattato, ma hanno anche approvato piani per [...] nuove armi tra cui i missili [...] le bombe nucleari bunker [...] nel terreno e forse alcune nuove [...] bo[...]

[...]a quella che il [...] Joseph [...] definì «idiozia ideologica». La leadership di Washington [...] programmi di non proliferazione e ha destinato [...] e le sue energie per portare il Paese [...] con [...] per poi tentare di [...] che aveva creato in Iraq. La minaccia e [...] della violenza stanno stimolando [...] e il terrorismo [...]. /// [...] /// [...] ha dato conto sul Washington Post di una valutazione ad alto livello della [...] al [...] a due anni [...] valutazione che si è «incentrata [...] [...]

[...] [...] /// [...] ha dato conto sul Washington Post di una valutazione ad alto livello della [...] al [...] a due anni [...] valutazione che si è «incentrata [...] modo in cui affrontare [...] di una nuova generazione di [...] formati e addestrati in Iraq negli ultimi due anni». Peter Bergen, esperto americano [...] sul Boston [...] che «il presidente ha [...] che [...] è il principale fronte [...] terrorismo, ma è un fronte che abbiamo [...]. Poco dopo gli attentati [...] Londra, [...] di Affari Est[...]

[...]studio che giunge alla [...] rabbiosamente dal governo [...] che «il Regno Unito [...] rischio in quanto è il principale alleato [...] Stati Uniti, ha schierato forze armate nelle campagne militari [...] regime dei [...] in Afghanistan e il [...] in Iraq. Le probabilità che presto [...] apocalisse non possono essere calcolate realisticamente, ma [...] elevate perché una qualunque persona sana di [...] con serenità. Mentre non ha senso [...] appare invece del tutto sensato reagire alla [...] Hiroshim[...]


Brano: [...][...] della Opposizione, di essere un traditore del Paese, [...] dal suo portavoce Fini che Prodi «parla [...] terrorismo», e fa scrivere da un altro [...] articolo sulla prima pagina del Corriere della Sera, [...] una serie di insulti, che [...] in Iraq non esiste» [...] New York [...] il Washington [...] altri autorevoli quotidiani del [...] domandano ogni giorno quale potrà essere la [...] che cosa, se non dalla occupazione?) perché [...] Iraq [...] è più inferno ogni giorno, e troppi [...] oltre che troppi iracheni continuano a morire. Eccezionale è un Primo [...] di regali di immenso costo capi di Stato [...] Governo (e gentili signore) per favorire, lui [...] nel mondo. E si può immagi[...]


Brano: [...]l grande ayatollah al [...] che nei giorni scorsi [...] visita del premier [...] ripete che le leggi [...] della presenza di diverse comunità e differenti [...] dovranno essere in conflitto con [...]. Dalla questione della posizione [...] nel futuro Iraq discendono poi le altre [...] ampio spettro di problemi: [...] dello stato, lo status [...] di [...] il controllo delle immense [...]. [...] ha negato ieri che [...] «facendo pressioni» per la conclusione del negoziato, [...] diplomatici che dirigen[...]

[...]omatici che dirigenti Usa, come il capo [...] Pentagono [...] hanno ormai ripetuto più [...] trattativa deve andare in porto senza ulteriori [...]. Ieri il New York [...] ha pubblicato una sintesi [...] segreto stilato dal capo delle forze Usa [...] Iraq, [...] generale [...] secondo il quale «nella [...] il numero dei militari americani schierati scenderà [...]. In dicembre, in concomitanza [...] elezioni politiche, il numero dei militari (attualmente [...] temporaneamente essere aumentato per poi [...]


Brano: [...]ussell Francesco [...] Associazione Mazziniana Italiana [...] sede di Treviso [...] e la polemica [...] La risposta di [...] a [...] pubblicata [...] del 3 agosto, non [...] quanto ricordato da [...] che cioè per [...] la presenza delle truppe [...] Iraq non è, al momento, [...]. [...] dice che il riferimento [...] fine [...] il 30 giugno 2004 [...] riacquisto della piena sovranità da parte delle [...] solo un auspicio. Ma si tratta di [...] dato che [...] provvisoria della coalizione ha [...] esist[...]

[...]] riacquisto della piena sovranità da parte delle [...] solo un auspicio. Ma si tratta di [...] dato che [...] provvisoria della coalizione ha [...] esistere entro il 30 giugno. Inoltre la stessa risoluzione Onu [...] presenza di truppe straniere in Iraq, e [...] una contraddizione con la sovranità irachena, dato [...] presenza è richiesta dal governo iracheno. Con tutta evidenza, [...] situazione, esiste un concreto rischio [...] il governo [...] eletto oggi al potere venga [...] dalla reazione [..[...]


Brano: [...] [...] provincia [...] oltre ad accrescere la [...] stanno rendendo ancora più [...] tra Teheran e Washington. Da alcuni giorni infatti [...] Usa riporta valutazioni [...] secondo la quale gli [...] molto potenti usati [...] sono stati fabbricati in Iraq [...] il capo del Pentagono ha fatto propria [...]. [...] riferendosi alle bombe che hanno [...] i marines, ha parlato di armi «di indubitabile provenienza [...]. Il capo del Pentagono [...] Teheran di non «collaborare» bloccando [...] di armamenti [...]

[...]o [...] delle proteste delle donne. Per quanto sottoposto ad [...] sanguinaria dittatura, [...] ha infatti conservato alcune [...] sul diritto di famiglia, che risalgono agli [...] contro la monarchia e restano tra le [...] regione mediorientale. In Iraq è ad [...] poligamia ed è ammesso il divorzio. Non sono infine mancate [...] agguati e attentati suicidi. Le vittime, in massima [...] almeno 22. Non si sblocca il [...] Costituzione. Le prime tonnellate di [...] organizzazioni non governative chied[...]


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