Brano: [...]ssare autonomamente [...]. Catturato capo della guerriglia [...] Fontana [...] delle truppe statunitensi, che [...] alcuna resistenza nemica, ha fruttato ieri notte [...] un uomo sospettato di essere responsabile [...] degli attacchi contro le [...] Iraq. [...] catturato, il cui nome [...] fornito, è stato portato via bendato e [...] abitazione a [...] le truppe americane lo [...] un luogo sicuro nel quale [...] interrogare. Già nel pomeriggio, erano [...] città natale di [...] Hussein, due uomini «[...]
[...] con i mortai [...] Al [...]. Secondo fonti della Cia, [...] proprio quella del deposto raìs. Tutto ciò accresce [...] nei comandi e ieri [...] forze statunitensi, il generale Ricardo Sanchez, ha [...] questo caso agli spagnoli, che tutti i [...] in Iraq «forze da combattimento che sono [...] se sarà necessario». Sanchez non ha accennato [...] 3000 militari italiani, ma è chiaro che [...] uguali per tutti. A giudicare dal messaggio [...] che può certo contare [...] e milizie in armi, vendette e nuov[...]
[...]he hanno «deviato dalla retta via» e [...] «tradito la nazione ed il [...] collaborando [...] occupanti». I secondi, coloro cioè [...] per «paura» possono essere recuperati, ma gli [...] condannati senza appello perché «indegni». Considerando che in Iraq [...] le uccisioni di presunti [...] il messaggio di [...] potrebbe essere interpretato come [...] colpire appunto gli iracheni che hanno accettato [...] agli americani. La vicenda del clan [...] sta diventando il terreno [...] le emittenti che si c[...]
[...]o per il ritorno al potere [...] gli attacchi. [...] più preoccupante per le [...] è avvenuto però a [...] a sud di Baghdad. Colpi di mortaio hanno [...] della logistica polacca. Non vi sono state [...] la prima volta, le forze militari giunte [...] Iraq [...] la fine della guerra sono state attaccate. Gli americani sono intervenuti [...] polacchi, ma dei fedelissimi di [...] non è stata trovata [...]. [...] New York [...] parteciperà a colloqui multilaterali [...] Seul, Usa, Giappone, Cina e Russia[...]
[...]. La crisi esplose lo [...] ammise di avere riavviato [...] nucleare e pose come condizione per [...] nuovamente, la firma di [...] non aggressione con quel governo, gli Stati Uniti, [...] mesi prima [...] inclusa nel cosiddetto asse [...] ad Iran e Iraq. Da allora dalla Corea del Nord è stato un quasi ininterrotto [...] di cattive notizie: [...] Onu espulsi, uscita dal trattato [...] non proliferazione nucleare, fine della moratoria sui test missilistici. [...] pericolosità nucleare della Corea [..[...]