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Il vocabolo Iraq si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →di nazioni stato membri dell'ONU prima del 1991, o riconosciute dal Regno d'Italia come nazioni prima del 1918 (nome italiano)(ExItGA5+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 10725 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]riate le motivazioni addotte [...] sebbene [...] venga posta sulle armi [...] massa. Paul [...] sottosegretario alla Difesa, parla [...] fare [...] la «prima democrazia araba». Molti, [...] sostengono che una politica aggressiva [...] riguardi dell' Iraq può portare [...] dei Governi autocrati in Medio Oriente, come [...] Reagan aveva abbattuto [...] sovietico. Fuori [...] quasi nessuno crede a queste [...]. Si crede che il petrolio [...] il vero motivo [...] americano. A meno che gli [...] nazional[...]

[...]democrazia non [...] nulla a che fare con la politica [...] Asia centrale, dove i diplomatici e le compagnie [...] fanno una concorrenza spietata per promuovere accordi [...] Turkmenistan e Uzbekistan. Un quadro rappresentativo della [...] Usa [...] Iraq nel dopoguerra può essere offerto da [...] da e per [...] prima [...] settembre. Il documento più interessante è [...] uno studio intitolato [...] the [...] (Le sfide strategiche nella politica [...] del [...] secolo), del James Baker III [...] dell[...]

[...]ioni di sicurezza economica [...] ha bisogno del petrolio [...] ragioni di sicurezza militare gli Stati Uniti [...] a [...] la produzione del petrolio. Chiara [...] per la loro sicurezza [...] Stati Uniti hanno bisogno di un regime democratico [...] Iraq. Nello studio la democrazia non [...] mai nominata. È interessante che nel [...] passate brevemente in rassegna le preoccupazioni di [...] vicepresidente Dick [...] e il segretario alla Difesa Donald [...]. Entrambi hanno rivestito cariche [...] pre[...]


Brano: [...] sconfessa il [...] «Non aumenterà il terrorismo con la guerra. Convinceremo i [...] mondiali» Luana Benini ROMA [...] si spaccherà nuovamente sulla [...] «La [...] su cui [...] riuscirà a costruire un [...] quella che dice no ad un intervento [...] Iraq [...] ripone fiducia nel ruolo [...]. Il problema è che [...] nel caso di una guerra avallata [...]. I [...] hanno anticipato il loro no. Lo Sdi il suo [...]. E voi? «Non penso che [...] momento esista una ipotesi di avallo [...] americano in Iraq. Non è questo il [...] scenari. Penso che su una materia [...] delicata [...] dovrebbe innanzitutto porsi [...] di una posizione unitaria. Allo stato, non essendoci alcuna [...] di un via libera [...] alla guerra è opportuno che [...] raggiunga una [...]

[...]una materia [...] delicata [...] dovrebbe innanzitutto porsi [...] di una posizione unitaria. Allo stato, non essendoci alcuna [...] di un via libera [...] alla guerra è opportuno che [...] raggiunga una posizione unitaria dicendo no [...] armato in Iraq. Inviterei tutti ad attestarsi [...] comune che è quella [...] socialista e dei governi [...]. Sulla missione degli alpini [...]. La Margherita dette il [...] missione il 3 ottobre, i [...] no dicendo che non [...] confini. Gli ultimi sviluppi sembr[...]

[...]e [...] interventisti ma [...] e Berlusconi non avevano già [...] inoppugnabili? Fabio Luppino ROMA La stragrande maggioranza [...] è contro la guerra. Massimo [...] giorno, ha detto che [...] può anche produrre una risoluzione [...] il conflitto in Iraq, ma ciò non toglie che [...] decisione, di cui si rispetterà la legittimità, sia un [...]. Il problema sono i tempi [...] e come [...]. È su questo che [...] per [...] pomeriggio di ieri la [...] capigruppo della coalizione di centrosinistra. È stat[...]


Brano: [...]shington, [...]. Il ministro degli Esteri [...] ha definito infatti il discorso [...] Powell «il più forte e autorevole atto [...] contro [...]. Gli altri invece si [...] della opportunità di insistere con le ispezioni [...] Onu stanno conducendo in Iraq dalla fine [...]. In serata dopo la [...] Powell, il segretario delle Nazioni Unite [...] ha dichiarato che la [...] inevitabile». Il rapporto «cruciale», ha aggiunto [...] quello del 14 febbraio», dove «i paesi membri cercheranno [...] elementi per[...]

[...]parato [...]. [...] tra gli europei [...] nella riunione del Consiglio atlantico, la struttura [...] Nato, che tornerà a riunirsi oggi per discutere [...] i modi per garantire la difesa della Turchia [...] di un attacco militare contro il confinante Iraq. È noto che, come [...] confermato ieri anche il segretario generale Lord Robertson, [...] divergenze tra gli alleati. In particolare, Francia e Germania [...] Belgio si oppongono ad accorciare i tempi per [...] Ankara, il fianco sud [...]. Robertso[...]

[...]mit di Praga, [...] mese di novembre. Secondo il segretario generale, [...] disaccordo tra [...] europea e [...] atlantica». ANKARA Il premier turco Abdullah [...] ha annunciato che il [...] riluttante, darà il suo appoggio agli Stati Uniti [...] in Iraq quando il parlamento di Ankara [...]. Tuttavia, Washington dovrà aspettare [...] cioè dopo il periodo di festività religiosa [...] Turchia la settimana prossima, prima di ottenere [...]. Fonti del Partito per [...] Giustizia [...] lo Sviluppo, cui a[...]


Brano: [...]entalizzazione politica [...] hanno passato al governo nei riguardi di [...] e Al [...] «attualmente inesistenti» (forse un [...] che lo stesso Al [...] secondo quanto Powell è [...] affermare ieri, al momento si trova «al [...] più a Baghdad, né in Iraq) Maggie [...] nota corrispondente politica, ha [...] in tempi in cui bisogna stare attenti [...] i governi diffondono quando si tratta di [...] che la guerra è giusta. Ai tempi della prima [...] Golfo, ha detto, gli americani diedero la notizia [...[...]

[...]te la presenza degli [...] coalizione internazionale, la guerriglia sembra più che [...]. E in vista di [...] la situazione rischia di precipitare. Stando infatti a Filippo Grandi, [...] a Kabul [...] commissariato [...] per i rifugiati, in [...] in Iraq è quasi certo che la [...] si aggraverebbe nella zona al confine tra [...] Pakistan, compresa [...] di [...] dove andranno ad operare [...]. Per Grandi, la sicurezza, [...] potrebbe peggiorare ulteriormente in caso di un [...] nelle aree tribali pac[...]


Brano: [...]ci su come [...]. Powell ha detto: attenzione, [...] adesso, tra qualche tempo [...]. Mai dimenticare che nel [...] il Kuwait. E nella pericolosità di [...] ci sono i programmi [...] il sospetto, anche sulla base delle denunce [...] Powell, [...] in Iraq si siano prodotti o si [...]. Vorrei che fosse chiaro [...] non è tra rassegnarsi ad accettare [...] o fare la guerra. È necessario un di [...] in primo luogo passa per rafforzare [...]. Se non ci fosse stato [...] saremmo già in guerra. Questo biso[...]

[...].] Hussein non costruisca o [...] che possano essere pericolosi per la sicurezza [...]. E questo affondo arriva fino [...] punto che siamo [...] di una guerra. Vorrei però che ci [...] il problema dei diritti [...] nei paesi in cui non [...] come in Iraq». È una critica [...] la [...] «È chiaro che [...] una responsabilità di tutto [...] anche di noi europei, anche [...] sinistra europea, anche nostro: abbiamo accettato per anni che [...] quei Paesi avvenissero violazioni di diritti che non accetter[...]

[...]a democrazia, della libertà. Affrontare anche questo tema [...] il [...] perché non ci sia [...]. Considero molto importante che [...] Socialista [...] accolto la nostra proposta, avanzata da [...] che si tenga una [...] la democrazia e i diritti in Iraq, [...] socialisti e che sia una sede in [...] come garantire che a [...] non ci sia più [...] ci sia invece la libertà». Come si dovrebbe muovere [...] e anche la sinistra italiana, [...] questa Europa così contraddittoria? «Io parto sempre [...] ch[...]


Brano: [...]olontario non dà più del [...]. Se già ci fosse questa [...] sarebbe bene lavorare [...] di una costrizione [...] e di [...] di responsabilità da parte di [...] governo transitorio delle Nazioni Unite per [...] della libertà e della democrazia [...] Iraq. Queste sono due parti di [...] stessa proposta. Per quello che comincio [...] mondo arabo, lo scenario peggiore di tutti [...] con uno stesso regime [...] con un governo a [...] o meno coadiuvato da un generale iracheno, [...] rivalsa della minoran[...]

[...]piano di lavoro che parte [...] che arrivi al Parlamento europeo, [...] al Consiglio di Sicurezza. So che [...] un altro dibattito, lunedì, al Parlamento europeo. Potrebbe essere [...] buona. Aggiungo che ho una [...] definire [...] lo status quo in Iraq, [...] ho avuto una certa difficoltà ad accettare [...] Afghanistan sotto i [...]. Ora [...] è tra [...] status quo e un intervento [...]. Una proposta di questo [...] una sessione di trattative con [...] Hussein, con lo Stato [...] suoi rappresenta[...]

[...]a alla vigilia [...] in Kosovo. Credo che qualunque azione militare [...] quel tipo di rischi e credo che [...] sia quello di [...] il più possibile. Ma non è che [...] attuale non abbia vittime, come è accaduto [...] Afghanistan [...] in Kosovo. In Iraq oggi si [...]. Ma ci sarà sempre [...] sarà sempre un luogo della Terra in [...] e la democrazia, almeno come la intendiamo [...]. Ci sarà sempre un dittatore [...] un posto cruciale della Terra in cui [...] molto petrolio, in cui [...] non accetter[...]

[...]reazione collettiva avremmo avuto noi [...] fossero stati 3000 morti a Parigi o [...]. Se [...] approverà senza veto francese, [...] mozione in cui stabilisce [...] della forza, pensa che [...] crede che ci siano delle armi pericolose [...] massa in Iraq, oppure per le pressioni [...] Perché [...] è legittimo riconoscere la legittimità [...] e al tempo stesso [...] sue decisioni? «Figurati se non è legittimo, [...] dubbio la legittimità di chi [...] lui non ci sta. Se ne assumerà le [...]. Ma sono c[...]


Brano: [...]mossa [...] e [...] scatenata dai pellegrini iraniani che [...] erano giunti armati di coltelli e asce. Per i due anni [...] sunnita, additando la responsabilità [...] gli incidenti aveva bandito [...] provenienti [...]. Si era in piena [...] Iran e Iraq, e i fondamentalisti a Teheran [...] un insulto a quello che considerano il [...] fondatore della branca sciita Ali, che vi [...] 72 guerrieri armati e, sulla via del [...] massacrato a [...] (oggi in Iraq) dalla [...]. Nel 1990 quasi 1500 [...] uccisi nella calca, calpestati e soffocati in [...] di cui non sono mai state chiarite [...]. Nel 1997 [...] stati 340 morti per un [...] alla tendopoli. [...] scorso le vittime sono [...]. Il nervosismo è com[...]

[...]ad [...] che pur invitando gli [...] sopravvalutare la loro «importanza nella cosmografia americana» («Gli Usa [...] a ben più che soggiogare stati islamici [...]. Puntano a ridisegnare il [...] propri bisogni, preferenze e convenienze. La guerra in Iraq [...] primo passo»), ritiene che «solo un movimento [...] che condanni esplicitamente il terrorismo contro i [...] rallentare, forse arrestare, la corsa folle del [...] di [...] («Sarebbe tempo, per la [...] parte del mondo di porsi [...] Perché le [...]


Brano: [...] fallimento [...] ma anche andare incontro [...] non da poco. Non va sottovalutato il [...] mossa di [...] sia stata annunciata dopo [...] dei capi [...] da Atene, dopo il [...] i dirigenti di Baghdad. I greci avranno avuto [...] disponibilità dell' Iraq ad accettare le nuove [...] e [...]. Il sì arrivato ieri al [...] degli [...] è stata una felice conferma. Se [...] uscisse dalla riunione straordinaria [...] comune che consideri utile un proseguimento del [...] delle Nazioni unite, visti gli ultim[...]

[...] discutere nuovamente [...] crisi irachena domani alla presenza del presidente della Commissione [...] del ministro [...] I capi di Stato e [...] governo si ritroveranno lunedì prossimo a Bruxelles per tentare [...] «parlare con una sola voce» [...] Iraq, [...] prova a ricucire gli strappi Convocato summit straordinario. Prodi: le proposte di Parigi [...] Berlino vanno nella direzione giusta KABUL Movimentato passaggio [...] vertici [...] la forza multinazionale di [...] Kabul. Due razzi sono stati [...]

[...] [...] di [...] ed ha infilato [...]. Anche oggi, come era [...] occasione della visita del ministro americano, Martino [...] parola per spiegare se il governo sta [...] evitare la guerra; anche la proposta di Pannella [...] e amministrazione Onu in Iraq) [...] con una battuta: «Hanno raccolto molte firme [...] Martino [...] manca quella di [...]. Ben diverso [...] del ministro russo, che [...] dei giornalisti moscoviti al seguito, ripete più [...] autorità competente a dare giudizi è rappresentata [...]

[...]oviti al seguito, ripete più [...] autorità competente a dare giudizi è rappresentata [...] che occorre attendere la fatidica data del [...] relazione di [...] per decidere preparandosi fin [...] accogliere [...] richiesta per un prolungamento [...] Iraq. Martino su questo non [...] anzi, al termine della conferenza stampa, lancia [...] ai paesi «ribelli» alla Nato [...] convinto che «diciassette paesi [...] che il piano di difesa della Turchia [...] prima di [...] attacco [...]. [...] sono di quest[...]


Brano: [...]tte «Abbiamo un [...] Tre veti spaccano la Nato, [...] Usa Francia, Germania e Belgio dicono no [...] Turchia. [...] non ci fermiamo [...] osserva: le alleanze comportano impegni [...] che vanno al di là dei documenti legali Il [...] sulla guerra in Iraq ha fatto precipitare la Nato [...] più grave crisi della [...] storia [...] rumori di guerra «Le parti [...] consulteranno ogni volta che, [...] di una di esse, [...] territoriale, [...] politica o la sicurezza di [...] delle parti fosse minacciata»[...]

[...] seno [...] Consiglio [...] sia «informalmente». In quel caso gli [...] ad intraprendere «immediatamente» azioni, «ivi compreso [...] della forza». Washington ha chiesto ad Ankara [...] basi in Turchia e il diritto di [...] propri soldati diretti in Iraq. Il Parlamento ha già [...] alla prima richiesta e si appresta a [...] rispetto alla seconda. Il territorio turco diventerebbe [...] possibili ritorsioni irachene. Carlo Jean docente di [...] Lo scisma che minaccia [...] Umberto De Giovannangeli «Sb[...]

[...]che [...] vorranno [...] per realizzare una solida difesa [...] e per dare vita ad un sistema costituzionale che [...] sostenere adeguatamente la politica estera [...]. Il 14 febbraio, [...] ed el [...] riferiranno [...] sulla nuova tornata di [...] Iraq. Qual è lo scenario [...] «La guerra potrebbe essere scongiurata in extremis dalla [...] Hussein di accettare [...] ventilato dagli stessi Stati Uniti. Ma questo mi appare [...]. Così come escluderei la [...] colpo di Stato interno, visto il ferreo [...]

[...]] truppe e mezzi, in base [...] 4 della Carta atlantica, [...] Turchia, che potrebbe presto [...] in prima linea nella [...]. Francia e Germania, appoggiati [...] dal Belgio, non avevano messo in dubbio [...] Turchia nel caso venisse attaccata dall' Iraq, [...] opposte ad una pianificazione di azioni militari [...] (proprio mentre sta per essere presentato [...] il piano [...] che ora ha il [...] della Russia e, presumibilmente della Cina, oltre [...] Papa e del presidente della Commissione europea [...]

[...]nsabili dello «strappo» che «saranno giudicati dal [...] e dagli altri membri [...]. Se la Nato non [...] a meno della Nato, che diverrebbe «irrilevante», [...] detto chiaro e tondo che se [...] non ci sta avrebbero [...]. A riconoscere che la [...] Iraq [...] prodotto la più grave crisi [...] atlantica dalla [...] creazione (54 anni fa, [...] Seconda guerra mondiale, e in funzione di baluardo [...] sovietica)» era stato, in un articolo sulla Stampa, Henry [...]. [...] segretario di Stato di Nixon, [...]


Brano: [...]ato) che [...] che questi paesi sembrano avere nei confronti [...] europea. Li sospettano di opportunismo [...] loro aperto le porte [...]. Il piano [...] si è dunque trasformato in [...] di meno dettagliato (nessuno parla più [...] di caschi blu in Iraq, [...] neanche gli [...] ieri [...] auspicato, mentre Colin Powell [...] già respinto) ma di politicamente [...] significativo. Se una porta resta [...] pace, è grazie alla tessitura internazionale messa [...] presidente francese, al quale Vladimir [...]

[...]cida il [...] lentamente possibile», dando agli [...] tutto il tempo di cui [...] bisogno. A Roma per presentare [...] film, il musical Chicago, con [...] e Renee [...] anche lei nella [...] americano Richard Gere prende [...] possibile conflitto in Iraq, ribadendo ciò che [...] a Berlino qualche giorno fa. Insieme al regista Rob Marshall, [...] Renee [...] e John C. Reilly, Gere ha affermato [...] un conflitto precisando: «Credo di parlare a [...] il cast, la cosa più importante e [...] è cercare a[...]


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