Brano: [...]essi principi [...] e di diritti umani che valgono per [...]. Non [...] alcun margine, alcuno spazio, [...] Nazioni Unite, in questo contesto. E per questo occorre [...] dichiarazioni in cui [...] sembra di recente fare [...] coinvolgimento [...] in Iraq. È facile capire che [...] certo non la regìa della transizione. Le avventure o meglio [...] Nazioni Unite con la destra americana non [...] George [...] anche se nessuno, prima [...] era andato così a [...] di repulsione [...]. Il rapporto fra Stat[...]
[...]ccorre ricominciare [...] che mostri davvero il mondo unito contro [...] mondo in cui la diplomazia ricominci al [...] propaganda, della dottrina unilaterale, e delle bugia. Ma, prima di tornare [...] casa nostra, cerchiamo di capire cosa stia [...] Iraq e come si possa operare da quel [...] moralmente e politicamente proponibile, [...] danni di una tragedia che si allarga [...]. Quali siano le ragioni [...] persino il presidente degli Stati Uniti ad [...] della pace perpetua irachena, ad ammettere [...]
[...]icuro [...] di Washington che, come [...] proclamazione della «guerra al terrorismo» non può [...] rispondente ad una comune concezione politica. Poiché quella del «tanto [...] non è mai una politica, in questo [...] di coloro che si fronteggiano in Iraq [...] vittime sorprese dal loro fuoco incrociato, come [...] di un tale disastro, delineando [...] di una svolta troppo [...] più volonterosi? La ricetta del presidente [...] è stata definita in [...] stampa, a cui ha fatto seguito quella [...] prem[...]
[...]i spietati cronisti [...] «New York [...] «(il primo ministro (britannico), [...] che deve essere piaciuta a [...] ha detto che le [...] impegnate a sradicare [...] solo il terrorismo, ma [...] cultura del [...]. [...] sostiene che la campagna [...] Iraq ha quella motivazione, malgrado il segretario di Stato Colin Powell abbia detto, nel mese di gennaio, che [...] riscontrata alcuna prova concreta di un nesso [...] regime di [...] Hussein e la rete [...] Al [...]. Aggiungerei da parte mia, [...] cui[...]
[...]a [...] che si trova a dover gestire la [...] pieno di un altra campagna, quella elettorale, [...] la [...] rimozione. Sono pure di questi [...] negative suscitate dal rinvio del rientro di [...] soldati, per [...] di diecimila uomini della [...] in Iraq, la cattura di un ostaggio [...] conseguente cedimento delle quotazioni del presidente nei [...]. Tale intreccio di eventi di [...] estera ed interna rende assai problematico qualsiasi calcolo politico [...] su una svolta di linea che apparirebbe im[...]
[...]tare [...] Nato. Un tale «ruolo vitale» [...] formula preferita di Colin Powell, potrebbe trovare [...] della maggioranza del Consiglio di sicurezza [...] superando le resistenze del [...] ha appena dichiarato la [...] una maggiore presenza [...] in Iraq nel «futuro [...] Se [...] fosse, una tale soluzione, ambigua al punto [...] una foglia di fico fornito [...] durante il regime di [...] statunitense, reggerebbe [...] della situazione sul campo? Essa [...] troppo il governo [...] la gigantesca amba[...]
[...]tingenti militari [...] Spagna, della Polonia, del Portogallo e [...] se non avessimo il [...] un governo che non viene nemmeno preso [...] propri alleati di coalizione). E con quale obiettivo? [...] obiettivo che potrebbe mutare [...] situazione in Iraq: quella del «controllo politico [...] militare» delle Nazioni Unite, [...] che [...] attribuisce a José Luis Rodriguez [...] aggiungendo una parola, [...] poco probabile. Quanto meno [...] al governo Berlusconi farebbe [...] di conseguenza. Gian Gia[...]