Brano: [...]o le sole, orribili e imprecise e [...] terroristi. Il primo messaggio è [...] dopo la mezzanotte sul un sito islamico [...] firma [...] organizzazione islamica». Le due volontarie sarebbero [...]. Segue la minaccia di [...] straniero che risiede in Iraq». Ma il documento che [...] è quello diffuso sul Web ieri mattina [...] molta cautela, anche dalle televisioni arabe. Anche in questo caso [...] che le due ragazze italiane «sono state [...] coltello senza pietà», ma il testo contiene [...] precisi [...]
[...]o senza pietà», ma il testo contiene [...] precisi a fatti e circostanze ed è [...] da qualcuno ben documentato. Vi si trova un [...] Anas al [...] numero due di [...] Jihad (Unificazione e guerra [...] di Al [...] un riferimento alla presenza [...] Iraq [...] militari. Usando una sequenza di [...] due ragazze vengono definite «agenti criminali dello [...] terroristi sostengono che la sentenza di morte [...] per rispondere al «sanguinoso e atroce attacco» [...] a [...] e per punire «gli [...] compiu[...]
[...]inoso e atroce attacco» [...] a [...] e per punire «gli [...] compiuti contro i musulmani e le musulmane. Si parla anche delle [...] in Macedonia [...] di alcuni clandestini) e, [...] vengono rivolte minacce anche alla Danimarca che [...] soldati in Iraq. Le altre parti del [...] richiesta di liberazione delle detenute irachene rinchiuse [...] dalla Coalizione. Il governo italiano viene [...] di [...] opposto un rifiuto «alle [...] precedenti comunicati. [...] punto evidenziato dai redattori [...] i[...]
[...]...] degli ostaggi offrono i network televisivi, che [...] ore della giornata hanno fornito aggiornamenti sulla [...] del britannico e sui [...] web sulla presunta sorte delle italiane. La foto delle due [...] Simona Pari e Simona Torretta rapite in Iraq campeggia [...] della [...] di oggi, anticipata ieri [...] titolo «Le due Simone», in italiano. Nella didascalia si spiega [...] delle due ragazze sono esposte sulla facciata [...] Municipio [...] Roma. In un articolo a [...] ricorda il destino dell[...]
[...]] titolo «Le due Simone», in italiano. Nella didascalia si spiega [...] delle due ragazze sono esposte sulla facciata [...] Municipio [...] Roma. In un articolo a [...] ricorda il destino delle due volontarie italiane [...] mani dei sequestratori in Iraq. Il comunicato così continua: «Un [...] sarà pubblicato senza interruzione, se Dio vuole, [...] decapitazione dei due ostaggi italiani. Noi consigliamo a tutti [...] mondo intero di non visitare [...] perchè non siano arrestati [...] e perchè non su[...]
[...]Anas El Shani ad [...] non passerà senza punizione. La risposta militare sarà [...] crociate e sioniste in meno di 24 [...]. Noi minacciamo ugualmente il [...] gli assesteremo colpi militari tra i più [...] letali, se non annuncerà un [...] di [...] Iraq. Il governo danese deve [...] italiano, quello russo, quello britannico e quello [...] non saremo tolleranti con qualsiasi danese che [...] mani, anche se tutto il [...] danese [...]. Esortiamo nello stesso contesto [...] Jihad a non liberare [...] [...]
[...] Jihad a non liberare [...] e a non essere tollerante in nessun [...] tutti i popoli crociati del mondo si [...]. Noi [...] della Jihad promettiamo al governo [...] di [...] ancora e di continuare a [...] colpendo tutti gli stranieri che troviamo in Iraq. Non ci placheremo e [...] fino a quando non scaveremo le vostre [...] i punti della terra [...]. Faremo [...] una tomba per voi e [...] tutti coloro che vi entreranno per attaccare [...]. Coloro che opprimono sanno [...] i tiranni. Lo hanno detto a[...]
[...] essere divulgati. /// [...] /// Ma non si deve [...] chi anche dentro [...] bolla con [...] di «sciacallo» chi ha [...] i due comunicati che annunciano la morte [...]. No, non siamo in Sardegna [...] questo non è un [...] in tempo di pace: siamo in Iraq, [...] sono parte integrante di una strategia di [...] più sigle e più soggetti in campo. Gruppi oltranzisti religiosi, ma [...] del fortissimo apparato repressivo messo in piedi [...] Hussein. E allora, quello che [...] prime ore della notte del 23[...]
[...]ivo messo in piedi [...] Hussein. E allora, quello che [...] prime ore della notte del 23 settembre [...] prima parte della mattinata (il messaggio della [...] comunicato di rivendicazione [...] non è casuale, meno [...] ad uno sciacallo isolato. In Iraq il caso [...] guerra, nella notte e nella mattinata di [...] al terzo tempo di una studiata battaglia [...] giorni prima. In quello stesso giorno, [...] scrive in un comunicato di non [...] comprato» i due ostaggi [...] gruppi, demolendo in questo m[...]