Brano: [...] Coalizione «avessero tutti una [...] per omogeneità, per un maggiore coordinamento civile [...] la sicurezza del paese». Le affermazioni della Contini [...] di eliminare, una volta per tutte, il [...] e le ambiguità che circondano la missione [...] Iraq. Gli americani vogliono che [...] non solo ai loro ordini, ma che [...] stesse regole, che, dal 20 marzo del [...] riassunte sotto un unico titolo: guerra [...]. E ieri Berlusconi, Fini [...] Martino [...] con toni e accenti diversi, mosso i [...] p[...]
[...]vera e propria [...] governo ai danni degli italiani viene ora [...]. Delle regole [...] si inizia a parlare pochi [...] dopo [...] dei marines a Baghdad (9 [...] 2003). Ansioso di schierarsi al [...] e degli inglesi, il governo italiano manda [...] Iraq con funzioni di «scorta e sostegno» [...] delle quali a [...] non si è mai [...]. Le regole [...] comprendono un «preambolo» che viene [...] noto e discusso nelle sedi parlamentari (anche ieri Martino [...] parlato di reazione proporzionata [...] e [...]
[...]no [...]. Nel luglio 2003, quando [...] a tutti quale piega stavano prendendo gli [...] governo ha nuovamente fatto approvare dalla maggioranza [...] per una «missione umanitaria» simile ad una [...] che però richiede un accordo di pace [...] che in Iraq non è mai stato [...]. Poi le contraddizioni sono [...]. Gli italiani sono stati [...] Iraq con regole [...] diverse da quelle degli [...] stati posti sotto il comando britannico. Il 6 aprile vi [...] «corto circuito». Gli angloamericani hanno ordinato [...] attaccare i ponti occupati dai miliziani. Le regole (proporzione tra [...] sono dr[...]
[...]izzare la crescita [...] privati ci pensa ora un libro di Francesco [...] Li chiamano ancora mercenari, [...] mensile promosso da varie [...] e dalla catena del commercio equo e [...]. Il libro, scritto prima [...] quattro agenti privati italiani in Iraq, parte [...] essenziale: i mercenari sono usciti [...] sono organizzati, agiscono ormai [...] i cui interessi vanno ben oltre le [...]. Basta vedere il caso [...] molto attiva in Iraq (il [...] noto, è stato fino a [...] tempo fa [...] vicepresidente americano Dick [...] attiva non solo nei servizi [...] sicurezza, ma anche nel trasporto aereo e [...] di petrolio. [...] di guardie armate, infatti, non [...] più inquietante di que[...]
[...] minacce ricevute ma operano sotto [...] ordina di attaccare i miliziani Toni Fontana «Non [...] di cambiare gli ordini. Il rischio, come si [...] di Berlusconi, è un progressivo scivolamento delle [...] di una trasformazione [...] della missione in Iraq. Il profilo della spedizione è [...] il governo deve [...] atto e [...] conclusa». Lo sostiene Marco Minniti, [...]. Il ministro Martino afferma che [...] di [...] proseguirà. Si continua, con ipocrisia [...] parlare di una missione puramente umanit[...]
[...] indipendente [...] e dalla pericolosità della [...] dire collocare la missione dentro uno scenario [...]. Non vorrei che ci [...] ad uno slittamento progressivo non dichiarato in Parlamento [...] e alla trasformazione [...] della nostra presenza in Iraq». A [...] gli scontri possono riprendere [...] il comando italiano appare [...] di disposizioni su come agire. Di fronte al non [...] e ai drammatici avvenimenti in corso [...] ha di fronte due [...] noi auspichiamo e cioè la conclusione della [...][...]
[...]zione [...]. Il governo si sta [...] della sudditanza fin [...] dimostrata verso [...] «Il premier sa che la [...] irachena è un drammatico pantano, la missione a [...] è finita in un vicolo [...]. Berlusconi pochi giorni fa [...] saremmo rimasti in Iraq anche dopo il [...] ogni condizione, oggi cerca di chiedere un [...] svolta senza spiegare che cosa significa, ma [...] le spalle mesi di inerzia, di acquiescenza [...] scelte [...] avendo alle spalle una [...] e diplomatica. Il governo affronta una[...]
[...]a la [...] che [...] fa [...] e agli Usa non è [...]. Il governo italiano aveva [...] il dovere di chiedere le dimissioni del [...] non [...] fatto, ci hanno detto [...] di un problema interno agli Usa mentre [...] che sono impegnati militarmente in Iraq. [...] sta pagando [...] divaricazione tra i drammatici problemi [...] del giorno e [...] di una classe dirigente». Cinzia [...] Dopo giorni di silenzio, [...] spiraglio nelle trattative per il rilascio dei [...] da oltre in mese nelle mani delle «F[...]
[...]scio dei [...] da oltre in mese nelle mani delle «Falangi Verdi [...] Maometto». Maurizio Agliana, Umberto [...] e Salvatore [...] stanno bene e verranno [...]. È quanto assicurano gli [...] alla delegazione di [...] guidata da Gino Strada, [...] in Iraq. In un comunicato diffuso [...] fa sapere che «gli intermediari hanno ribadito [...] rilasciare gli ostaggi». Ma quando questo avverrà, [...] non è in grado di [...] dire. Ora Strada sta rientrando [...] Italia, [...] non fare «da intralcio» alla tr[...]
[...]Baghdad. Le trattative proseguono a [...] Antonella Agliana: prenderò per buona questa affermazione ma voglio [...] ufficiali «Basta ipocrisie, questa missione è finita» Il [...] Berlusconi ha in mente [...] ordini per lasciare i soldati nel pantano Iraq IRAQ [...] guerra infinita [...] il libro Marco Minniti Una [...] è tornata a [...]. I miliziani di Al [...] hanno abbandonato la città, [...] i poliziotti iracheni hanno ripreso possesso della [...] Libeccio, [...] domenica scorsa era stato colpito[...]