Brano: [...]proprio [...] dopo la seconda ondata di carneficina a Istanbul, [...] che Osama bin [...] «è ormai uscito della [...] «quel che conta non è [...] ma la campagna in [...] della coalizione contro i terroristi». Avevano detto lo stesso [...] Hussein in Iraq. Ma poi pare abbiano dovuto [...]. Anche chi non ama [...] non può che convenire che andava e [...] «guerra» durissima, non solo in senso metaforico, [...] mezzi, anche con le armi, al terrorismo. Ma la questione più [...] non abbiano sbagliato «gue[...]
[...]torità turche dicano di avere [...] gli spetti attentatori suicidi e le zone [...] la guerriglia curda, con i campi di [...] Al [...] in Afghanistan, e allo [...] e la Siria. Dà [...] che brancolino ancora parecchio [...] un campo minato. Nemmeno in Iraq si [...] esattamente stia attaccando chi, se coloro che [...] strage a [...] siano guidati dalla stessa [...] attacca gli americani, o ammazza gli ayatollah [...]. Non è ancora chiaro [...] una stessa mente dietro tutto questo e [...] Arabia saudita[...]
[...]e a Londra, [...] terroristica, ha lanciato nuove minacce contro gli Usa [...] Giappone indicando la festa che segna la [...] Ramadan, la prossima settimana, come la data di [...] massacro. Bin [...] aveva già messo in [...] Giappone [...] truppe in Iraq a [...] che cerca [...] alleati [...] per far fronte al pantano iracheno. Ieri al [...] è tornata a [...] «Dal momento in cui [...] giapponese sbarcherà sul suolo iracheno, colpiremo con [...] Tokyo. Il Giappone può essere [...] i giapponesi sono co[...]
[...]ente [...] cambiata la leadership. E bisognerebbe ricordare che [...] Al Gore ottenne più voti di George [...]. Certo la leadership attuale [...] diversa da quella di John o da [...] potuto essere con Bob Kennedy. Penso soprattutto alla guerra [...] Iraq, o ai tagli delle tasse che favoriscono [...] più ricche, o al ridimensionamento della spesa [...] o della salute. Un altro aspetto riguarda [...] era una questione centrale per mio padre Bob: [...] nostro sistema non è in grado di [...] davvero equ[...]
[...]ente di destra, la [...] Fox tv è qualcosa di molto diverso [...] di una televisione obiettiva. Non fa il minimo [...] dichiarando apertamente da che parte sta. Ha un grosso potere televisivo [...] enorme. Faccio un esempio: molti [...] la guerra in Iraq sia stata fatta [...] era responsabile o in [...] con [...] al [...] Trade [...] cosa che non è [...]. E questo è il [...] certo modo della Fox news di [...] le notizie. In una certa misura [...] cosa anche con i giornali, ma ovviamente [...] è molt[...]
[...]n [...] al [...] Trade [...] cosa che non è [...]. E questo è il [...] certo modo della Fox news di [...] le notizie. In una certa misura [...] cosa anche con i giornali, ma ovviamente [...] è molto più evidente». Torniamo alla questione della [...] Iraq. [...] un salto di qualità [...] un paese nella presunzione che [...] essere pericoloso. Poi si è scoperto [...] queste armi non esistevano ma anche che [...] già. E non sapeva invece [...] dopo la guerra: è stato reso un [...] nostro paese. Certo [[...]