Brano: [...] delle donne e dei [...] sfidato la brutalità del regime per rivendicare [...]. Siamo di fronte a [...] cui valore va ben al di là [...] del risultato elettorale. Quelle donne, quei giovani [...] che [...] non è sinonimo di [...] Iran esiste una società civile proiettata nel [...]. A parlare è Yael [...] scrittrice, più volte parlamentare [...] della Guerra dei Sei giorni: il generale Moshe [...]. Di fronte ad un [...] che reprime con la violenza una protesta [...] chiaramente ch[...]
[...]n chi si batte per la libertà». Fino a qualche settimana fa, Israele guardava [...] come a un Paese ostile, [...] da un presidente, [...] dello Stato ebraico. Ed ora? «Ora la [...] Israele è profondamente cambiata. Abbiamo scoperto [...] di un altro Iran. [...] delle donne, dei giovani, [...] basta con un regime brutale, che non [...] ordinare di aprire il fuoco contro i [...]. Questo movimento ci dice che [...] un Iran che non ha come chiodo fisso la [...] ma che punta ad una [...] interna del Paese, in nome di un Islam coniugato [...] i diritti e una società aperta. Resta il fatto che [...] state in Israele mobilitazioni di piazza a [...] «Primavera di Teheran». [...]
[...]e si schiera a [...] degli [...] interni. Già vedo tuonare [...] o [...] ecco, vedete, i sionisti [...] della Rivoluzione khomeinista, ecco la prova del [...] America e Israele. Non dobbiamo cadere nella [...] a [...] il conto sarebbero quanti [...] Iran [...] oppongono al regime dei brogli. Questo non vuole dire, [...] di mandare segnali di solidarietà e di [...] di Teheran. Uno di questi segnali può [...] quello indicato dalla scrittrice egiziana Nawal El [...] in una intervista a [...] Neda e [..[...]
[...]o una spinta vitale della [...]. Una protesta che qualcuno [...] regolamento interno alle varie anime del regime. Le istanze di cui [...] Teheran si fa portatrice, sono istanze di [...] di democrazia sostanziale che appaiono inconciliabili con [...] iraniano in tutte le sue sfaccettature. La protesta non sembra [...] nucleare. Una cosa, da israeliana, [...] di sottolineare: quelle donne, quei giovani che [...] strada non sono animati [...] verso Israele. Ed è significativo che [...] farsi della radi[...]
[...]erso Israele. Ed è significativo che [...] farsi della radio israeliana vengono ascoltate da [...] di persone. Il dialogo è possibile, [...]. E, da parte [...] senza nessuna strumentalità». [...] ha usato parole molto [...] la repressione in atto in Iran, al [...] ha [...] dirigenza iraniana. Ma [...] che può entrare in sintonia [...] il [...] da lui evocato, è [...] di Neda non certo quello [...]. Anche [...] è intervenuto con una [...] fiducia» in [...] nel corso di un [...]. [...] avrebbe invitato [...] a «sbarazzarsi» di [...] e[...]
[...]ieri politici. Tra i registi delle [...] pericolosi personaggi: Said [...] da anni pubblico ministro [...] Teheran, [...] Mohsen [...] attuale ministro della giustizia. Chi sa se mai ne [...] alla giustizia vera. Mohammad [...] presidente riformista iraniano ieri ha [...] il suo pieno sostegno al leader [...]. /// [...] /// Mohammad [...] presidente riformista iraniano ieri ha [...] il suo pieno sostegno al leader [...].