Brano: [...][...] fame e per sete. In Persia, [...] dopo la tragedia è [...]. A quattro giorni dalla [...] il primo ministro [...] ha definito ieri il [...] non si sa ancora [...] vittime. La cifra varia col [...]. La « Società del [...] rossi » (la Croce rossa iraniana) parla [...] morti: ma, evidentemente, si riferisce soltanto al [...] che fino ad oggi [...] avuto regolare sepoltura. Un portavoce [...] del premier [...] invece, ha dichiarato questa [...] bilancio delle vittime deve essere calcolato [...] pre[...]
[...]o nelle stesse proporzioni [...] cioè ventimila tra morti e feriti [...] vi », con la [...] numero dei soli morti su peri questa [...]. Purtroppo, siamo molto lontani [...]. Di decine e decine [...] si sa nulla. Non ci sono strade, [...] ferrovie in Iran. Le comunicazioni telefoniche e [...]. Le sole notizie certe [...] i corrispondenti dei giornali inglesi e americani [...] a far uscire dal paese. E sono notizie tragiche. Nella sola zona di [...] ridotta a un enorme [...] stati i ventimila morti ai[...]
[...]rire [...]. Poi si calma e parla: [...] avvenuto come in una fiaba, [...] fiaba che mi raccontavano da piccolo e che raccontavo [...] miei figli. Dormivo, nella mia casa [...] fango essiccato, di paglia, di pochi mattoni, [...] le case dei contadini iraniani. Accanto avevo la mia [...] bambini, i miei genitori e quelli di [...]. [...] mi sono svegliato e [...] il cielo si schiariva, ho sentito freddo. E dopo, e dopo. Ora sono un miserabile: [...] Ì miei cari, ho perso tutto! Le donne del villaggio. [...]
[...]nche noi abbiamo [...] quel che possiamo. Ma lassù, ma dietro [...] e accaduto? »Lassù, dietro quei monti, ci [...] di villaggi, che le squadre di soccorso [...] riuscite a raggiungere. Quanti morti ci saranno? Quanti [...] provocato il terremoto in Iran? Forse non [...]. Così, si va [...] purtroppo, quella che pare più vicina al [...] sessantamila vittime. Lo scià in vacanza Anche [...] giungono notizie drammatiche. Tutti gli ospedali sono [...] di feriti. Li hanno sistemati nei [...]. Ieri notte, [...]
[...]oni di persone [...] panico si sono cosi riversate, come impazzite, [...] fuggendo verso la campagna. I distributori di benzina [...] da migliaia di automobilisti, [...] sulle vetture le famiglie e tutto quanto [...] posseggono. Finalmente, la radio iraniana, [...] le trasmissioni in segno di lutto, ha [...] notizia era falsa: e, lentamente, è tornata [...]. Gran parte della popolazione [...] la notte [...]. Oggi, si è svolta una [...] inchiesta. I [...] della stazione televisiva si [...] che la not[...]
[...]...]. Gran parte della popolazione [...] la notte [...]. Oggi, si è svolta una [...] inchiesta. I [...] della stazione televisiva si [...] che la notizia era stata loro trasmessa, [...] uno sconosciuto che si era qualificato come [...] della polizia iraniana ». Non si sa se [...]. Comunque, nonostante le scuse [...] americano, Julius Holmes, al governo iraniano, il [...] ha vietato alla [...] USA) qualsiasi trasmissione di [...] da un suo portavoce che [...] le notizie sul terremoto [...] pertinenza delle autorità governative e devono essere [...] di Stato ». Il primo ministro ha [...] che il ministro [...]
[...]eva nel mezzo del cortile. Poi un muro mi [...] svenni. Quando ripresi i sensi, [...] clic mia sorella e i miei due [...]. Si calcola che sotto [...] villaggi si trovino ancora diecimila cadaveri e [...] vivi: e [...] soccorsi non arrivano. La [...] iraniana non osa ancora rivolgere [...] al governo, ma alcuni titoli sono implicitamente polemici, come [...] su un giornale di Teheran: [...] Migliaia di orfani stanno morendo di fame». /// [...] /// A Cascia altre 5 [...] PERUGIA, 4. Gli abitanti di Ca[...]