Brano: [...]o del [...] Esteri, Hossein [...]. È lo stesso ministro [...] a rivelare i retroscena [...] al suo diplomatico, parlando delle consultazioni [...] nei giorni scorsi con [...] tramite [...] svizzera a Teheran, che [...] interessi, visto che tra Usa e Iran [...] diplomatici. Con pudico imbarazzo, una [...] Dipartimento di Stato americano corregge senza smentire: «Gli [...] invitati dai britannici, e noi non ci [...]. Fatto sta che [...] il paese sconfitto da [...] allora sostenuto dagli Stati Uniti, [[...]
[...]emy [...] esponenti del governo provvisorio [...] personalità religiose. Ieri sera a Baghdad [...] la delegazione da lui guidata si sarebbe [...] per incontrare [...] il leader radicale sciita [...] hanno detto di [...] catturare «vivo o morto». Gli iraniani, e [...] lo ha già caldamente [...] interlocutori, cercheranno soprattutto di convincere gli Usa [...] e a non fare nulla che possa [...] diplomatici a [...] circondata dalle forze americane. [...] ad un luogo santo [...] scatenerebbe il risenti[...]
[...] male. Un altro è la Corea [...] Nord di Kim [...]. Il terzo è, o meglio [...] di [...] Hussein. Tre realtà completamente diverse [...] (una Repubblica islamica teocratica, un [...] comunista dinastico, una dittatura laica) accomunate dal carattere tirannico [...] soprattutto [...] nei confronti degli Usa. [...] «asse del male» fu usata [...] presidente americano in uno dei suoi primi discorsi dopo [...] alla Casa Bianca nel 2000. Singolarmente poi i paesi membri [...] sono chiamati anche [...]. Que[...]
[...]nfronti di altri [...] Cuba, Siria, Sudan, Libia. [...] dovrebbe avere ora guadagnato [...] non essere più bollata come Stato canaglia, [...] di avere tentato di costruire la bomba [...] accettato di [...]. Una delegazione ufficiale del [...] Esteri iraniano è a Baghdad. Sono certamente in grado [...] sulla [...] al [...] assediato a [...] la città santa degli [...] 2500 uomini della [...] Task Force americana e [...] e spagnoli. [...] ha detto ieri, tramite il [...] portavoce, di non avere più [...[...]
[...]iata della [...]. Ancora nessuno può prevedere [...] finire. Ma è evidente che non [...] sarebbe molto da negoziare se la posizione americana restasse [...] (tolto di mezzo [...] o [...] e le sue milizie Mahdi [...]. Un intervento calmieratore dell' Iran [...] correligionari sciiti iracheni potrebbe rivelarsi decisivo. Ma non si presta [...] come non è automatico [...] che Teheran possa soffiare [...] rivolta. Lo [...] iraniano è frastagliato come quello [...]. Ufficialmente le autorità iraniane, [...] presidente riformista [...] sostengono le posizioni moderate [...] leader spirituale sciita iracheno, [...] Ali [...]. Ma [...] anche chi è amico [...] anche se ultimamente anche [...] preso le distanze dal suo estremismo [...]. Il gruppo[...]
[...]ale sciita iracheno, [...] Ali [...]. Ma [...] anche chi è amico [...] anche se ultimamente anche [...] preso le distanze dal suo estremismo [...]. Il gruppo armato che [...] influenzato [...] lo [...] non ha finora preso [...] scontro. Tra la [...] iraniana di [...] e quella irachena di [...] il cui massimo esponente [...] ci sono divergenze di [...] tra cui prevale [...] di [...] sostengono il [...] la supremazia del leader [...] Stato, [...] è sempre stato in [...] per la separazione tra Stato [.[...]
[...]l [...] la supremazia del leader [...] Stato, [...] è sempre stato in [...] per la separazione tra Stato [...]. Le radici di [...] si rifanno alla scia [...] ha dato vita a [...]. Quelle di [...] a una versione molto più [...] se non laica. Anche in Iran si [...] non sempre sovrapponibili alla divisione tra [...] e [...]. Tra [...] e [...] in Iraq non corre [...] miliziani del giovane ribelle un anno fa [...] il vecchio ayatollah moderato. Ma una cosa è [...] malaugurata ipotesi che gli occupanti de[...]
[...]el giovane ribelle un anno fa [...] il vecchio ayatollah moderato. Ma una cosa è [...] malaugurata ipotesi che gli occupanti decidano di [...] contro la minoranza ribelle, si ritroverebbero contro [...] moderati e no, disposti ad ascoltare gli [...] iraniani o no. Mentre [...] via [...] possibile è che le [...] se le sbrighino tra di [...]. Il problema però è [...] Washington non tutti ne sono convinti. Se da una parte [...] chi insiste che [...] via ancora possibile e non [...] di uscita [...] è un[...]
[...] altri diffidano degli sciiti nel [...] insieme e [...] in quanto archetipo di «Stato [...] Male». Ancora la scorsa settimana [...] Pentagono Donald [...] ha accusato [...] di «ingerenza» in Iraq, [...] esperti accusano i Guardiani della rivoluzione iraniani [...] di armare, finanziare ed [...] di [...]. Insistono che bisogna a [...] di mezzo, se non si vuole rischiare [...] «Repubblica [...] di tipo iraniano in Iraq. È ovvio che per [...] così non [...] che tenga. Eppure, un riavvicinamento tra Stati Uniti [...] Iran sarebbe la chiave decisiva per stabilizzare [...] regione. [...] interesse di entrambi e di [...]. Sono anni che cercano [...]. Sono mesi che sono [...] raggiungere [...] che potrebbe rivelarsi epocale, [...] minaccia del terrorismo e della prolifer[...]
[...]oni. [...] figlio sembra però distratto da [...]. Ben vengano le mediazioni [...] cui si vanta Frattini, purché sia chiaro [...] convincere gli [...] e gli altri, non [...] messaggi. [...] Il Dipartimento di Stato [...] indirettamente conferma: «Gli iraniani sono stati invitati [...] noi non ci siamo opposti» segue dalla [...] IRAQ [...] e anarchia A Baghdad [...] propone il modello afghano [...] bisogna convocare una conferenza [...] tutte le etnie, tribù, gruppi politici e [...] Studenti [...] del[...]