Brano: [...] e rilevando la persistente illusione [...] che ne deriva nei [...] gruppi con la promessa della distruzione [...] del male, unisce la [...] quella di quanti, in questa Città e [...] levata in favore della pace e della [...] conflitti. È morta Laura Ingrao, [...]. La Resistenza, la militanza nel Pci e poi, nel dopoguerra, [...] e come volontaria nel carcere [...] Rebibbia Una profonda intelligenza al servizio della famiglia e [...] scuola [...] i suoi libri Francesca De Sanctis Piero Sansonetti Laura [...]
[...], [...]. La Resistenza, la militanza nel Pci e poi, nel dopoguerra, [...] e come volontaria nel carcere [...] Rebibbia Una profonda intelligenza al servizio della famiglia e [...] scuola [...] i suoi libri Francesca De Sanctis Piero Sansonetti Laura Ingrao era una donna che aveva [...] doti e due difetti. Le doti erano la [...] intelligenza, la [...] generosità, e il suo anticonformismo. I difetti erano la poca [...] e [...] di sincerità. Delle doti sono sicuro. Dei difetti anche, ma [...] che fossero[...]
[...]a ritirato a vita privata. Chissà se a Laura [...] tutti quegli uomini importanti che aveva intorno: [...] il fratello Lucio, che è stato il [...] intellettuali comunisti (e che è uno dei [...] pacifismo italiano moderno), e infine suo marito Pietro Ingrao, [...] il quale ha vissuto per [...]. Forse no, forse non [...]. Comunque non ne è mai [...] intimidita, né il suo modo di pensare è mai [...] subalterno. La grandezza di Laura [...] neppure per un minuto ha rinunciato a [...] testa [...]. Per la «r[...]
[...]i, casomai era un [...] ruvida, però era una persona [...] dolce. Era forte, fortissima, capace [...] a qualsiasi situazione, a qualunque tensione, a [...] se la vedevi sorridere capivi che era [...] fragile, tenerissima. Sono convinto che se Pietro Ingrao [...] stato il personaggio «integerrimo per antonomasia», nella [...] dopoguerra, se è stato, ed è, quel [...] della politica che conosciamo tutti, e che [...] molto per merito di Laura: per avere [...] la [...] vita e le sue [...] critico di lei. /[...]
[...]per antonomasia», nella [...] dopoguerra, se è stato, ed è, quel [...] della politica che conosciamo tutti, e che [...] molto per merito di Laura: per avere [...] la [...] vita e le sue [...] critico di lei. /// [...] /// Sono convinto che se Pietro Ingrao [...] stato il personaggio «integerrimo per antonomasia», nella [...] dopoguerra, se è stato, ed è, quel [...] della politica che conosciamo tutti, e che [...] molto per merito di Laura: per avere [...] la [...] vita e le sue [...] critico di lei.