Brano: [...] uomo fa uno [...] «Questo é un happening non un corteo. Davanti a noi [...] gente che sostiene [...]. E allora non dovremmo essere [...] ma ci siamo lo stesso. Insomma, vorrebbero [...] ma restano. Non proprio fino alla [...] quando sta per parlare Ingrao a San Paolo, [...] a lanciare tre pomodori contro il palco [...] li azzittirà e loro se ne andranno. Sempre in corteo, verso [...] Ostiense, e non prima di essersi definiti «i [...]. Ma i centri sociali [...] Forte Prenestino, gli [...] romani, quel[...]
[...]se, e non prima di essersi definiti «i [...]. Ma i centri sociali [...] Forte Prenestino, gli [...] romani, quelli napoletani) un [...] corteo, almeno quindicimila persone resteranno fino alla [...]. Silenziosi mentre parlano Don Ciotti [...] Pietro Ingrao, [...] durante il tragitto. Anche loro fanno musica [...] dalle altre che la precedono. Da un camion enormi altoparlanti [...] durissime note [...] and [...]. /// [...] /// E su queste tanti [...] i temi della pace. Anche loro senza imbarazzi: «No [[...]
[...]che perché non [...] servizio [...] non [...] organizzazione: la manifestazione è più [...] meno spontanea e non ha proprietari né guardie. Poi una ragazza bionda, [...] nero maglia nera, pantaloni neri, superga nere [...] e annuncia che ora parlerà Ingrao. [...] una signora in carrozzella, in [...] fila , che grida a quelli dei cobas: «Zitti, [...] parla Pietro». Sembra un [...] quella scena di un [...] Scola di [...] fa, con Mastroianni e Giannini [...] San Giovanni al comizio di Ingrao: litigano [...] sono tutti e due giustamente innamorati di Monica Vitti, [...] poi quando inizia a parlare [...] smettono di litigare e [...]. La scena si ripete [...]. Ingrao non è più [...] di Scola: si è fatto vecchio, ha [...] trema, gli occhi un [...] spauriti, cammina piano piano [...] che [...] prima di iniziare il [...]. Però il carisma è [...] diminuito, e quando finisce il comizio e [...] saluta, emozionata, bat[...]
[...] vecchio, ha [...] trema, gli occhi un [...] spauriti, cammina piano piano [...] che [...] prima di iniziare il [...]. Però il carisma è [...] diminuito, e quando finisce il comizio e [...] saluta, emozionata, battendo le mani [...] e cantando [...] Ingrao si commuove, si [...] e lascia che le lacrime gli scendano [...] ottantenne innamorato della politica e coerente fino [...]. Poi parla Don Ciotti, [...] più concreto. Ragiona su tutti i [...] quali bisogna opporsi a questa guerra. Dice che non è sol[...]
[...][...] via alternativa alle bombe: la trattativa. Don Ciotti dice che [...] che è stata già tentata e sperimentata [...] via della trattativa. Dice che era legittima [...] possibilista di negoziato, che rendesse difficile a [...] un rifiuto. Prima di Ingrao e Ciotti [...] un giovane Giulio Marcon a nome degli [...]. Aveva polemizzato con il [...] la sinistra che ha difeso [...] militare: «Ci avete chiesto [...] pacifisti quando ci fu il dramma di Sarajevo? Lo [...] eravamo a Sarajevo». Sicuramente quel[...]
[...]pi della guerra del Vietnam, [...] di Algeria? Difficile che la via della [...] molti passi [...] con il solo aiuto [...] se resta senza la spinta di una [...]. /// [...] /// Causale: Emergenza Kosovo A RCS EMERGENZA KOSOVO Don Luigi Ciotti e Pietro Ingrao durante [...] la pace di ieri a Roma [...] / Ansa E sui [...] dei calciatori serbi Lutto al braccio e [...]. [...] «Tutti cedano qualcosa» ROMA Il [...] di lutto dei calciatori serbi e [...]. Le magliette pacifiste dei [...] Roma. Le parole di [...][...]