Brano: [...]cisi « concreti. Noi riteniamo che la [...] comparto chimico in Sardegna e nel Mezzogiorno [...] di una chiara tendenza volta a ridimensionare [...] nazionale del settore. Si tratta di un [...] se realizzato, rischia di impoverire il contenuto [...] industriale nazionale aprendo probabilmente il mercato alta [...] multinazionali. Il governo ha responsabilità [...] coperto e favorito [...] frontale portato dalla Confindustria [...] di programmazione. Le conseguenze di una simile [...] qualora dovesse preval[...]
[...]OMA [...] Finito l'Incontro col sottosegretario Russo, I [...] e dirigenti sindacali, i consiglieri regionali e I [...] PCI sono rimasti nella sala delle riunioni [...] per protestare contro [...] del governo di affrontare [...] problemi di politica Industriale, quello della ripresa [...] di [...]. Il rappresentante del governo, [...] limitato a rivolgere un « invito » [...]. Niente più [...] niente meno. E II rappresentante della [...] dal canto suo, ha [...]. Di fronte a questo [...] scattata la protesta[...]
[...]. E oggi la situazione [...] gruppo SIR è questa: [...] dal consorzio, nelle fabbriche mancano le materie [...] riesce a capire [...] tenga il bandolo di [...]. In sostanza, un patrimonio [...] lavorative, manageriali, tecniche, umane, un patrimonio industriale [...] grandissime proporzioni rischia di essere disperso. Si può facilmente comprendere [...] non irresponsabili sono le affermazioni di quanti, [...] Sardegna, dicono che la Petrolchimica vada buttata a [...]. In cambio di che [...] Quale [...] si [...]
[...]bili sono le affermazioni di quanti, [...] Sardegna, dicono che la Petrolchimica vada buttata a [...]. In cambio di che [...] Quale [...] si è oggi in grado di offrire [...] anni noi comunisti (che pure abbiamo a [...] contro questo tipo di sviluppo industriale e [...] le grandi fabbriche isolane come una vera [...] che come tale va difesa e sviluppata. Per questa ragione, riteniamo [...] per la salvezza delle industrie , sarde, [...] SIR [...] della Snia. Non possono esserci due [...]. La salvezza va coll[...]
[...]ella dì tutto [...]. /// [...] /// Mai come oppi abbiamo [...] la crisi profonda in cui la gestione [...] ha gettato [...] sarda. [...] ha vissuto, forse più [...] regione del Paese, processi sociali ed economici [...]. [...] la crisi di tutto [...] industriale [...] da Ottona a Villacidro. Ma le grandi lotte [...] stanno a dimostrare, qualora ve ne fosse [...] parte di quali forze vengono le resistenze, [...] far andare [...] la Sardegna e il [...] Paese, [...] da quale parte invece [...]. Gavino [...] pi[...]