Brano: La crisi, dunque, morde [...] industriale, e in profondità. I conti nel 1982 [...] rosso: inflazione e recessione, combinandosi, hanno spinto [...] anche in [...] del Paese quello che [...] un eufemismo davvero riduttivo se si pensa [...] in atto, chiamano «indice di disagio». Come reagisce[...]
[...]anziarie al Sud, che venivano [...] meridionalista, furono utilizzate per espandere e ristrutturare, [...] che si è poi [...] fallimentare, [...] settentrionale. Si stabili allora [...] essenzialmente dalla [...] ma non solo da [...] dirigenti [...] industriale del Nord e [...] società meridionale che F. Nitti chiamava i [...] i quali accettarono e [...] politica di sviluppo la costruzione di quegli [...] che, mentre servivano a rinviare la soluzione [...] industriali del Nord, gettarono le basi della [...[...]
[...]ruzione di quegli [...] che, mentre servivano a rinviare la soluzione [...] industriali del Nord, gettarono le basi della [...] Sud. Il destino dei settori [...] lo sviluppo di quelli [...]. Ed a questo proposito [...] questo vale [...] il triangolo industriale che [...] Sud, che la crisi offre [...] di porre seriamente questioni [...] terziario avanzato su cui si sono dette, [...] non poche sciocchezze. Anche questo settore, per [...] deve e come è necessario, ha bisogno, [...] acritiche esaltazioni, di u[...]
[...][...] sostegno». Bene, la sinistra governa Milano, Torino, Genova: che cosa fa in concreto, che cosa [...] Intanto [...] notare che la sinistra, [...] non governa [...] Regione Lombardia, né la Regione Liguria, e non [...] Il che è ovvio, il sistema industriale e [...]. Essa esercita però uri [...] politico rilevante che è necessario sviluppare sempre [...]. Penso alle nostre proposte [...] per la Liguria, penso al collegamento delle [...] urbane di Milano, Torino e Genova, penso [...] del capoluogo piemon[...]
[...]tibile. Il risultato è che [...] Italia [...] costo del combustibile incide sul costo finale [...] il [...] ed è in crescita, [...] Francia incide solo per il [...] ed è in diminuzione». Però questo è un [...] mi sembra riconducibile solamente [...] industriale del Nord. [...] costo [...] mette particolarmente In difficoltà [...] quello siderurgico, quello chimico, come [...] della carta, tanto per [...]. Tutte industrie che sono [...] industriale. Ma continuiamo nel nostro [...] Italia e Francia: vediamo gli investimenti alternativi per [...] centrali e impianti di trasporto. Prendiamo un dato uniforme: [...] lira nel 1979. Ebbene in Francia si [...] Investiti [...] mila miliardi nel "70 e 1[...]
[...]ndi per [...] II CNR, [...] cioè si taglia la [...] di ricerca e sviluppo invece di preoccuparsi [...]. Un Paese moderno che [...] rete di telecomunicazione funzionale, di telematica in [...] va [...]. [...] la [...] la G TE sono [...] nel triangolo industriale [...] grossi problemi perché manca [...] Investimento. Infine, occorre la realizzazione [...] delle ferrovie. Anche [...] è una domanda che stimola [...] che permette uno sviluppo complessivo». E cosi? «Esatto: è [...]. Cambia (in peggio) la [...] B[...]
[...]orie [...] sono, invece, tutti questi, segni, sia pur [...] già evidente deterioramento del tenore di vita, [...] standard che sembrano ormai consolidati, di uno [...] ancora di un [...] di [...] quando, in macchina, in [...] e nelle valli del [...] Industriale», [...] nelle periferie cittadine, colpisce la quasi totale [...] delle gru del cantieri edilizi: quelle gru [...] gioco di parole degli anni del «benessere» [...] il nuovo «uccello nazionale». E dove sono 1 [...] di nuove costruzioni industriali en[...]