Brano: [...]lare tipo di «prodotti» necessitano anch'essi di [...] «Innovazione?» Sembrerebbe di sì, tanto più di [...] poste dalla rivoluzione tecnologica nella produzione e [...] quello del lavoro. Le carenze del prodotto [...] domande provenienti dal sistema industriale appaiono sia [...] che qualitativo. Una ricerca condotta recentemente [...] Genova [...] Vincenzo [...] e Maria Teresa Torti [...] In luce alcuni aspetti trascurati e forse soverchiati [...] comuni sulla scolarizzazione di massa e la [...]. Intanto [...]
[...]rdando alle probabili evoluzioni del mercato del [...] difficoltà nel conseguire risultati apprezzabili sono ancora [...]. Direi che questo vale [...] tema del rapporti tra Industria e Università. È una situazione che [...] nel fatti In una egemonia Industriale nelle [...] sul terreno [...] le aziende tendono a Incorporare [...] per migliorare I processi, e quindi risparmiare, [...] migliorare 1 prodotti. In sostanza ciò consente [...] si misuri mal con [...] (eresse generale, e mortifica [...] potrebbe ve[...]
[...]...]. Attribuire alle norme, o [...] burocrazia universitaria la responsabilità [...] nel rapporto tra Università [...] un comodo alibi per molti, in tutti [...] I versanti». Il problema meriterebbe [...] del [...]. Ma per I docenti [...] il tessuto Industriale offre opportunità Interessanti, gratificanti [...] che economicamente. Mortificare [...] a queste opportunità sarebbe [...] per il paese: I docenti universitari spesso [...] più adatta a rispondere [...] e diversificazione [...] industriale nel segmenti cruciali [...] nello scenario [...]. Certo, bisogna cambiare un Intervista [...]. [...] vice presidente del Cnr Dove [...] gli [...] costume, fare piazza pulita [...] dello [...]. A questo cambiamento di [...] nazionali, come i fondi al[...]
[...]esta distinzione [...] tecnologici (ad esempio quello del software e [...] Informatici personalizzati) ha perso un po' di senso, [...] come limite [...] Istituzionale universitaria. Il lavoro necessario a [...] o ancor più un primo progetto In [...] Industriale è molto. E [...] certosina ed oscura al [...] e razionalizzazione, spesso anche noiosa. E la principale accusa [...] parte industriale alle università è proprio quella [...] modo poco [...] rendendo ancor più costosa [...] industrializzazione. Al contrario gli accademici sostengono [...] loro ruolo metodologico, affermando che [...] tende ad attribuire loro compiti [...] di pertine[...]
[...]que sia, Il risultato [...] tipo di ricerca è una pubblicazione. Ad essa è finalizzato [...] quali programmi al calcolatore, eventuali prototipi dimostrativi [...]. Poca attenzione viene posta [...] reale ed economica [...]. Ciò, sostengono da parte Industriale, [...] difficile [...] del risultati di queste [...]. Occorrerebbero poderose strutture di [...] grado di seguire gli sviluppi scientifici teorici [...] spunti applicativi. Il costo è alto [...] non sempre sicuro. E le aziende italiane, [...] tra le[...]
[...]uità nel tempo. Oggi le forme dello [...] esigenze industriali, richiedono un cambiamento radicale di [...]. Ma si può chiedere [...] repentinamente le sue «regole del gioco», di [...] funzione di produzione e riproduzione del sapere [...] interesse industriale che può essere solo il [...] un breve periodo storico? Non ì forse [...] meccanismi paralleli a quelli accademici che permettano [...] esigenze [...] senza distruggere un meccanismo [...] le innegabili contraddizioni, ha svolto le sue [...] sono 1 t[...]
[...]lturale [...] mondo accademico italiano. E sono espressi in [...] da Vincenzo [...] direttore del dipartimento di [...] telematica [...] di Genova. Il bagaglio [...] egli sostiene, deve cambiare, per [...] scienza e formazione adeguate a una società Industriale in [...]. Ma ciò nel rispetto dei [...] ruoli [...] e [...]. Le regole della carriera [...] ben codificate, e ricalcano più quelle della [...]. Il giovane ricercatore fa II [...] nei gruppi di ricerca; pubblica i risultati [...]. Ciò gli permette di[...]
[...]tedra. Poi il ruolo lentamente [...] passa ad essere 11 «maestro di bottega» [...] moderne interpretazioni, il «manager di ricerca». Si coordina il lavoro [...] si acquisisce lavoro, si insegna, si danno [...] rappresenta. Così per molto tempo [...] Industriale [...] cultura accademica hanno rappresentato due mondi separati. Oggi 11 fatto nuovo [...] affermato su vasta scala è il bisogno [...] sapere scientifico da incorporare nei suoi prodotti [...] processi. E si rivolge [...] un po' perché naturale [...[...]
[...]ato, [...] forme che preservano il ruolo accademico. In Italia si ha [...] essere ancora in mezzo al guado. Fatto sta che oggi, ai [...] tradizionali poli di attrazione [...] come li chiama il prof. [...] genovese, responsabile del [...] automazione Industriale del Progetto [...] e cioè [...] scientifica (inizio carriera) e [...] (maturità), se ne i aggiunto un terzo, [...]. Il denaro proveniente da [...] industriale. Questo terzo polo male si [...] con gli altri. Ai fini della carriera [...] la produzione scientifica squisitamente teorica, mentre [...] è nella maggioranza del [...] aspetti applicativi. [...] si chiede cosi di vestire [...] due abiti diversi. [.[...]
[...]ratici la [...] di optare per il tempo pieno o per [...] definito (una sorta di [...] lasciando loro spazio per le [...] professionali. Se ciò da una parte [...] favorire [...] tra accademia e industria, immergendo [...] professori in una dimensione industriale, [...] è vissuta come un pericolo [...] può penalizzare [...] di ricerca, provocando [...] delle professionalità più qualificate. Si è ancora alla [...] e meccanismi che permettano una difficile convivenza. Peraltro lo slancio verso [...] i molto di[...]
[...]ei docenti è a tempo [...] in cui il fatto è raro ed [...] sono [...] mediante convenzioni del dipartimento. Non sembra esserci una [...] aree tecnologiche e geografiche e questo fenomeno. A situazioni simili dal [...] del mercato del lavoro e [...] Industriale, quali quelle milanese, [...] certo modo genovese, fanno riscontro comportamenti accademici [...]. Sembra che abbia forse [...] il modello culturale diffuso [...] dei dipartimenti, 11 modo [...] Interpretare [...] proprio ruolo ed II rapporto con [.[...]