Brano: [...] Maura Gualco STORNARA (Foggia) Sembra [...] davanti a [...] ottica. O in un incubo [...] Tarantino. Ma lì dentro, le [...] ridono, si muovono. /// [...] /// E non soltanto dal «Tramonto [...]. Quando la notte cala, [...] del Grand Hotel, seduti a terra, mangiano [...] su fuocherelli arrangiati. Sullo stesso cemento dove [...] per poche ore. Senza spegnere la luce. Né chiudere la porta. Eppure nessuno li vede. Stornara, provincia di Foggia. Nel piccolo paese della [...] mezzo ad alt[...]
[...]] per poche ore. Senza spegnere la luce. Né chiudere la porta. Eppure nessuno li vede. Stornara, provincia di Foggia. Nel piccolo paese della [...] mezzo ad altri immobili, sorge quello che [...] 150 sudanesi e una ventina di maghrebini, [...] Grand Hotel. La loro casa, [...] che sono riusciti a trovare. Uno scheletro di cemento [...] su due lati, alto tre piani senza [...] finestre. Alle cinque del pomeriggio [...] la metà degli inquilini: gli altri stanno [...] a raccogliere i pomodori per i [...] [...]
[...]tto il tempo [...]. Che si protrae quasi [...] mesi, a volte anche per più di [...]. Ottocento euro per sopravvivere [...] più. Potrebbero forse lavorare? [...]. La legge glielo vieta. Sicché sono costretti a [...]. Come fanno i sudanesi [...] Grand Hotel. /// [...] /// Un lavoro stagionale, storica [...] di clandestini e irregolari. E che oggi equipara [...] di questi ultimi, con quelle dei richiedenti [...] irregolare non hanno nulla. Ma che vengono abbandonati [...] nel momento in cui escono dal c[...]
[...]cassettoni [...] chiamano loro, a [...] più se ne riempiono [...] guadagna. Un [...] contiene circa sei quintali [...] la paga va da tre euro e [...] caso [...] in cui il cassettone [...] pomodori [...] che essendo più piccoli [...]. Sicché al Grand Hotel, [...] letto presto: alle quattro sono tutti in [...] speranza che arrivi il caponero, sudanese [...]. Una vita da schiavi, [...] del cotone. /// [...] /// Possibile che le istituzioni [...] È mai venuto nessuno [...] «No rispondono in coro [...] so[...]
[...], [...] del cotone. /// [...] /// Possibile che le istituzioni [...] È mai venuto nessuno [...] «No rispondono in coro [...] sono passati i carabinieri per avvisarci che [...] di giorni ce ne dovremo andare. Non ci hanno detto [...]. Eppure al Grand Hotel [...] gli irregolari sui quali le forze [...] hanno evitato il controllo, [...] tipo di manodopera, in alcuni periodi [...] è di fondamentale importanza [...] locale. Ma le Asl? [...] (Alto Commissariato [...] per i rifugiati) «No, non [...] mai ven[...]
[...]i ha informati su [...]. Garantire assistenza e protezione [...] è un dovere dello Stato, dice Laura Boldrini, [...] esterne [...]. [...] assistenza che ricevono è dunque [...] sul volontariato. E il medico che [...] ha promesso che tornerà al Grand Hotel [...] ne ha bisogno. Perché di quel posto, custodisce [...] raccapricciante. Ho chiesto consigli a [...] mi ha detto che se chiamo [...] sanitario, poi, li cacciano [...]. Preferisco non [...] e tornare lì con un [...] medico». Al secondo piano, int[...]