Brano: Sherlock Holmes [...] stanze del Club Diogene, [...] curioso di Londra, il dottor Watson (a [...] il fratello maggiore di Holmes, un signore [...] pigro. [...] interessato ai casi misteriosi [...] Sherlock, [...] al celebre detective e al suo assistente [...] di nome [...] che inizia a parlare [...] rapimento e di una [...] conversazione con un uomo [...] di cui non è riuscit[...]
[...]igro. [...] interessato ai casi misteriosi [...] Sherlock, [...] al celebre detective e al suo assistente [...] di nome [...] che inizia a parlare [...] rapimento e di una [...] conversazione con un uomo [...] di cui non è riuscito a scoprire [...]. Holmes, grazie anche [...] sagacia del fratello, tenta di [...] le fila [...] che coinvolge, tra gli aliti, [...] giovane donna. Lotta contro il tempo ARTHUR CONAN DOYLE Sherlock Holmes scosse II capo. Quel giovanotto non sapeva parlare [...] parola di greco, La ragazza [...] Invece parlava Inglese discretamente. Dal che si suppone [...] deve trovati! Bene, supporremo allora che la [...] a fan una gita In Inghilterra, e che [...] p[...]
[...]II fratello In Grecia [...] II tempo di [...] Informato e di arrivare (In [...]. Se In questo periodo di [...] tempre abitato nel medesimo luogo, [...] potabile che qualcuno risponderà [...] di [...]. Cosi [...] e discutendo eravamo arrivati a [...] Holmes sali le [...] per primo, ma [...] la porta della [...] stanza diede [...] di sorpresa: anch'io rimasi ugualmente [...] quando, guardando al di sopra della [...] «palla, vidi suo fratello [...] In polirono che «ava fumando [...]. [...] Holmes ci tese un foglio [...] carta. Egregio signore, in risposta al [...] annuncio In itala odierna, mi pregio [...] che conosco benissimo la signorina [...] si accenna. Se lei avesse la cortesia [...] a trovare, potrei [...] alcuni particolari circa la [...]
[...]] /// Ma quelli che portano [...] più profondi, perciò possiamo affermare con certezza [...] portava un carico notevole. [...] mi do per battuto [...] disse [...] scrollando le spalle. Batti forte con la [...] volte il campanello, ma senza successo. Holmes si era eclissato, [...] capo a pochi minuti. Penetrammo uno dopo [...] in [...] stanza, evidentemente quella che [...] ci aveva descritto. [...] aveva acceso la [...] lanterna, e grazie alla [...] individuammo le due porte, la tenda, la [...] giappo[...]
[...]ammo le due porte, la tenda, la [...] giapponese di cui [...] ci aveva parlato. Sulla tavola erano posti [...] bottiglia di cognac vuota e I resti [...]. Restammo tutti in ascolto. Un suono sommesso, come [...] da un punto della casa sopra le [...]. Holmes si precipitò alla [...] nel vestibolo. Quel gemito pauroso proveniva [...] delle scale. Holmes si infilò di corsa [...] per i gradini, seguito alle calcagna [...] e da me, mentre suo [...] ci teneva dietro con tutta [...] rapidità [...] dalla [...] grossa mole. Giunti al secondo piano, [...] presentarono a noi, ed era da quello [...] quei lam[...]
[...]tà [...] dalla [...] grossa mole. Giunti al secondo piano, [...] presentarono a noi, ed era da quello [...] quei lamenti sinistri, i quali si abbassavano [...] un mormorio sconnesso per levarsi di nuovo [...] acuto. [...] era chiuso a chiave, [...]. Holmes lo spalancò immediatamente [...] subito tu costretto a retrocedere, [...] la gola con le [...]. Si diraderà subito. Demmo [...] e la sola luce [...] nella stanza giungeva da una fiamma azzurra, [...] incerta, emanando da un piccolo braciere di [...][...]
[...]iccolo braciere di [...] centro della stanza. Essa gettava sul pavimento [...] innaturale, mentre nelle ombre di li dal [...] due figure umane accovacciate contro la parete. [...] spalancato usciva [...] spaventevole, velenosa, che ci [...] tossire. Holmes sali fino in [...] per aprire altre finestre e far circolare [...] precipitandosi nella stanza, ne spalancò tutte le [...] fuori nel giardino il tripode micidiale. Tieni la luce vicina [...] chè noi penseremo a [...] fuori. /// [...] /// Con rapidit[...]
[...]..] il suo tradimento, che essi [...] intuito [...] comparso nei giornali, lo avevano [...] con un colpo di bastone. Da allora non rammentava [...] al momento in cui ci vide chini [...]. E questo fu il [...] era chiuso a chiave ma per fortuna [...]. Holmes lo spalancò immediatamente [...] fu subito costretto a retrocedere, [...] la gola con le [...]. Riuscimmo a scoprire, mettendoci [...] la persona che aveva risposto [...]. Durante il suo soggiorno [...] aveva conosciuto un giovanotto di nome Harold [...]
[...]le. In esso si narrava come [...] inglesi che viaggiavano con una donna avevano incontrata una [...] tragica. Erano stati entrambi pugnalati, [...] ungherese era del parere che i due, [...] un litigio, sì fossero reciprocamente infette ferite [...]. Holmes però è dì [...] ritiene ancora oggi che [...] potesse ritrovare la ragazza [...] con esattezza come furono vendicati i torti Inflitti [...] e a suo fratello. [...] invece cerca dì risolvere I [...] della politica mondiale [...] misurandosi in un [..[...]
[...][...] Co. A dieci anni dal [...] «Elementare, [...] Presidente» tornano le avventure di presidenti e [...] ironici pensieri. Crollati nella [...] della popolarità Idi [...] Pinochet e Castro sono rimaste [...] coppie [...] Brown, [...] Wolfe e [...] Holmes. Il nuovo entrato è II [...] a cui è stato [...] Altezza Serenissima [...] Unge, spia di professione. Oltre alle Ironie sul [...] che legge «Il capitale» [...] e «max» o forse [...] le pubblicazioni senza preferenze particolari o sugli [...] Raissa,[...]
[...]. Oltre alle Ironie sul [...] che legge «Il capitale» [...] e «max» o forse [...] le pubblicazioni senza preferenze particolari o sugli [...] Raissa, gli autori Laura Grimaldi e Marco Tropea [...] divertiti a sbeffeggiare anche [...] occhio privato. Holmes si disinteressa di [...] vodka al peperoncino piccante, [...] climi freddi. Non capisce nulla di [...] storico e Ignora II nome di Copernico. Non ha studiato I manuali [...] bon ton (a una esplicita richiesta di baciamano di Raissa [...] resta stoli[...]