Brano: [...]tra [...] 2500 ufficiali, 23 generali e un maresciallo del Reich. Centinaia di aerei nazisti [...] nel corso di cinque mesi di incursioni. Nelle rovine della città [...] cadaveri di 147 mila tedeschi e di [...]. Per la prima volta [...] le armate di Hitler erano in fuga. La guerra prendeva un [...]. /// [...] /// La battaglia di Stalingrado [...] a metà agosto, quando le armate hitleriane, [...] resistenze sovietiche sul Don erano dilagate verso [...] Volga. Il 12 settembre, il [...] di Stalingrado, colonnello Generale [...] ed il membro del Consiglio [...] Guerra del fronte, generale [...] su indicazione del comando [...] genera[...]
[...]] generale Vassili [...] di assumere il comando [...]. Armata e gli . Due giorni dopo [...] tedeschi sferrarono una offensiva furibonda, [...] nel fuoco di . Stalingrado le loro migliori [...] armati, 400 aerei e un migliaio di [...] parti corazzati hitleriani [...]. Divisione; altri riuscirono, per [...] a toccare la riva del fiume. Ricacciati, tornarono [...] il giorno successivo e [...] giorni consecutivi, senza un istante di tregua. Con la parola d'ordine [...] Al [...] là del Volga non c'è terra [...]
[...]l maresciallo [...] la svolta decisiva della seconda [...] mondiale si sarebbe verificata [...] del Nord, a [...] ma mi pare , che [...] punto di vista del genere sia difficilmente sostenibile. Proprio per [...] questo, del resto, il [...] le armate hitleriane/ era stato [...] contro Stalingrado. Le forze erano, state [...] posto giustò. Ciò presume però che [...] strategici elaborati prima [...] sbagliati, che in [...] nostre truppe fossero mal [...]. Il che non è [...]. Noi sappiamo che anche prima [...]
[...]..]. Fino a quel momento le [...] forze [...] erano ritirate combattendo, avevano vibrato [...] colpi al nemico, ma senza risultati decisivi. La seconda guerra mondiale, [...] cambiò corso e la storia anche. Le nostre frecce si [...] contro le forze hitleriane e le nostre [...] allo stato di progetto. Perchè? Ecco [...] al quale si deve [...] di analisi storica. Oltre il Volga non [...] ". Quando [...] è chiaro, i piani [...] vengono eseguiti con successo. I soldati e il [...] Stalingrado, sotto la di[...]
[...] [...] altre vie di [...] al Volga, si intestardirono contro [...] nostra difesa, convinti che da [...] momento all' altro, la città [...] caduta. E non parlo tanto [...] di mezzi. Nel 1942 tutto [...] il potenziale industriale europeo [...] mani di Hitler e fu impiegato contro [...]. Eppure, nonostante questo, abbiamo [...]. Oggi esiste un campo [...] circa un miliardo di uomini. Non c'è [...] potenza al mondo che possa [...] negli anni [...] di vincere la forza [...] Sovietica e del campo socialista[...]
[...]nonostante questo, abbiamo [...]. Oggi esiste un campo [...] circa un miliardo di uomini. Non c'è [...] potenza al mondo che possa [...] negli anni [...] di vincere la forza [...] Sovietica e del campo socialista. Poniamoci questo problema: se [...] Hitler avesse saputo che combattendo contro di noi [...] . Certamente, anche oggi si [...] folle disposto a mettersi sulle tracce di Hitler, [...] sorte che [...] non ha bisogno di [...]. Noi non possiamo impedire [...] imitare Hitler, come non potremmo [...] alla fine, di suicidarsi. Durante la battaglia di Stalingrado [...] sempre che ogni giorno guadagnato nella difesa [...] un giorno guadagnato per la vittoria finale. Il tempo allora lavorava [...]. A maggior ragione il [...][...]