Brano: Adolfo Hitler abbandona la comoda [...] sul [...]. Uccidere un ebreo non [...] gli ebrei, somiglianti [...] non erano in realtà [...]. Erano [...] (esseri inferiori) che odiavano l'opera [...] veri uomini e, [...] tramavano contro essa. Ma [...] via di mezzo gli [...]
[...]on [...] gli ebrei, somiglianti [...] non erano in realtà [...]. Erano [...] (esseri inferiori) che odiavano l'opera [...] veri uomini e, [...] tramavano contro essa. Ma [...] via di mezzo gli ebrei [...] era sufficiente. Esistevano altri gruppi che Hitler [...] e nocivi alla società tedesca e questi [...] e i cristiani, cattolici o protestanti che [...]. Dei marxisti i più [...] comunisti, perchè più combattivi e legati alla Russia [...]. Essi dovevano essere combattuti [...] e con estrema decisione.[...]
[...], cattolici o protestanti che [...]. Dei marxisti i più [...] comunisti, perchè più combattivi e legati alla Russia [...]. Essi dovevano essere combattuti [...] e con estrema decisione. I comunisti non erano [...] gli ebrei, anzi, in un certo senso, Hitler [...]. Un giorno, conversando a [...] tipi gagliardi. Ma erano gente decisa, [...] capace, secondo lui, di appiccare diecimila incendi [...] solo. La loro esistenza metteva [...] sociale che il nazionalsocialismo voleva costruire. Non vi era via [..[...]
[...]eva [...] sociale che il nazionalsocialismo voleva costruire. Non vi era via [...] dovevano essere schiacciati senza pietà. E tutti dovevano approvare, [...] tendevano alla distruzione del mondo moderno, così [...] avevano distrutto il mondo antico. Hitler condivideva, infatti, quasi [...] comuni [...] di vecchia maniera, come [...] del crollo [...] romano fosse stata [...] del cristianesimo. Anche Costantino, per lui, [...]. Nel febbraio 1942, conversando [...] disse: Se non fosse stato per il [...] [...]
[...]rmania [...] alti destini. Ma uno Stato forte, [...] salda e consenziente comunità popolare postula come [...] della libertà individuale e del sistema parlamentare. Non la libertà individuale [...] un grado di civiltà particolarmente elevato, diceva Hitler, [...] limitazione della libertà individuale ad opera di [...] comprende il numero più alto di individui [...]. Poiché le masse seguono [...] non chi le invoca, il cemento della [...] essere [...] del Fùhrer (capo); la [...] nazione il [...] (il dog[...]
[...]o basato sul Fùhrer). E solo questo poteva [...] Stato veramente democratico perchè il Fùhrer impersonava la [...]. Era compito del Fùhrer [...] dello Stato e del [...] vita della nazione, politica, economica, culturale. Fin dalle prime pagine [...] Hitler aveva dichiarato che [...] Germania, divenuta nazionalsocialista, doveva essere la unificazione [...] tedeschi in un solo Stato. Tutti coloro che hanno [...] scrisse, e che vivono oggi sotto la [...] cecoslovacca, italiana e francese debbono [...] r[...]
[...]i i [...] solo Stato non era sufficiente. Il [...] tedesco, pieno [...] di spirito [...] per raggiungere quel grado [...] di prosperità che gli avrebbe permesso di [...] degli altri popoli aveva bisogno di spazi [...] e cioè di espansione [...]. Per Hitler lo spazio [...] si trovava nelle colonie africane o asiatiche, [...] Germania da lunghi tratti di mare dominati dalle [...]. Gli spazi vitali erano [...] europeo, nelle vaste e [...] Polonia, della Cecoslovacchia, [...] e della Russia, fino [...] Ur[...]
[...] europeo, nelle vaste e [...] Polonia, della Cecoslovacchia, [...] e della Russia, fino [...] Urali. E poiché la conquista [...] non poteva avvenire se non cacciando o [...] che li abitavano, il [...] tedesco doveva [...] spiritualmente alla guerra. Hitler si rendeva conto [...] programma imperialista della Germania nazionalsocialista avrebbe destato [...] potenze europee. Egli, però, era convinto [...] fra le potenze una diversità di atteggiamento [...] Germania. /// [...] /// Egli, però, era convint[...]