Brano: [...]]. Il comando dei carabinieri [...] di confermare [...]. Mussolini chiede udienza al [...]. Non si hanno ancora [...] avvenimenti seguiti alla conclusione del Gran Consiglio [...]. I generali sono all' oscuro [...] voto che ha sconfessato Mussolini. Hitler, sommariamente informato [...] a Roma, Hans George von [...] a [...] volta colto di sorpresa dal [...] della situazione, dispone di vaghe notizie su quanto sta [...] in Italia. Si affronta [...] della situazione in Sicilia. Viene impartito [...] di [...]
[...]evere e, dopo una breve sosta, [...] di via Legnano. [...] «Ancora niente di preciso, mio Führer. [...] von [...] ci ha inviato soltanto [...] cui viene messa in forse la visita [...] in occasione del compleanno [...] Duce, [...] cade il 29 luglio». Hitler: «Della riunione del Gran Consiglio [...] si sa nulla?». [...] informa che la seduta è [...] molto tempestosa. Ma si tratta di [...]. Si dice, per esempio, [...] Duce sarebbe stato indotto a lasciare il posto [...] governo a un certo Orlando, che ha[...]
[...]è [...] molto tempestosa. Ma si tratta di [...]. Si dice, per esempio, [...] Duce sarebbe stato indotto a lasciare il posto [...] governo a un certo Orlando, che ha [...]. Ma, ripeto, si tratta [...]. [...] attende notizie più precise da Buffarini». Hitler: «Chi è costui?». [...] «Un gerarca nostro amico. La crisi del Partito Fascista [...] in una crisi di Stato. Ma, come ho detto, [...] precise da Buffarini. Più tardi, forse, sapremo [...]. Hitler: «Il buon Farinacci può [...] fortunato di [...] fatto una cosa simile a Mussolini e non a me. Se [...] fatta a me, lo [...] SS di [...]. È così che si [...] sono guai». Donna Rachele: «Dite». Funzionario: «Sono un funzionario [...] vorrei parlare a[...]
[...]ta in [...] che il colonnello delle SS [...] ha ricevuto da Buffarini Guidi, [...] non accenna [...] del duce. In pochi minuti, tutti [...] sono riuniti intorno al Führer, davanti a [...] dell' Italia. [...] «Chi ha preso il posto [...] Mussolini?». Hitler: «Badoglio cioè il [...]. [...] «Sarebbe molto importante sapere [...] intendono continuare a combattere. Hitler: «Continueranno a combattere, [...] che è un tradimento. Dev'essere ben chiaro: si [...] tradimento! Anzi, vorrei che il Duce [...] subito in Germania. Bisogna studiare qualcosa». Si passa immediatamente a valutare [...] dare inizio [...] Alarico, v[...]
[...]..] possibile: difendere la Sicilia non ha più [...]. Non c'è tempo da [...]. Distruggano pure il materiale [...]. Per sistemare gli italiani, [...] leggere». [...] «Penso che sarebbe opportuno [...] precise da Roma». Keitel: «Ma cosa è [...] Roma?» Hitler: «Ecco cos'è accaduto, il Duce [...] il Gran consiglio e [...] messo in minoranza. È stato Grandi, che [...] definito un porco, anche se è bello [...] e gli hanno dato una mano Bottai [...] Ciano. Si è parlato contro [...] Germania, [...] è detto ch[...]
[...][...]. /// [...] /// Entro una settimana ci sarà [...] rovesciamento della situazione». Albert [...] solleva la questione dei [...] lavorano volontariamente in Germania: «Noi abbiamo bisogno [...]. Sono operai molto diligenti e [...] possiamo [...]. Hitler assicura che nessun [...] in Patria. Seguono altri due comunicati; [...] Vittorio Emanuele III, che afferma di [...] ripreso il controllo delle [...] secondo di Pietro Badoglio che annuncia: «La [...]. In tutto il Paese [...] per festeggiare la cadu[...]