Brano: [...]cire [...] luce quanto ci sia di reciprocamente integrabile [...] inconciliabile in questa diversità. Intanto guardiamo dove può [...] un punto di accordo. [...] nella comune convinzione che [...] « debba liberarsi da una serie di [...] volgare e di hegelismo ». Sembra poco come piattaforma [...] certo senso lo è), eppure con queste [...] Gruppi [...] spinge già troppo in là. Io, per esempio, non [...] si possano mettere sullo stesso piano, in [...] le « incrostazioni di materialismo volgare» (accett[...]
[...]rma [...] certo senso lo è), eppure con queste [...] Gruppi [...] spinge già troppo in là. Io, per esempio, non [...] si possano mettere sullo stesso piano, in [...] le « incrostazioni di materialismo volgare» (accetto [...] dette « incrostazioni di hegelismo » (non [...]. Che sul secondo punto, [...] non esista unanimità di [...] risulta del resto assai chiaramente [...] di Gruppi. E veniamo alla sostanza [...]. La differenza più marcata [...] questo momento quella che divide la « [...] Della Volpe [...]
[...]] la contrapposizione fra dialettica marxista e dialettica [...] contrapposizione viene esasperata da alcuni scolari di Della Volpe, [...] il Colletti, il Rossi e altri, che [...] volto del marxismo ogni traccia di ciò [...] appare come « dialettica hegeliana ». Calcando le differenze fra Marx [...] Engels essi rigettano largamente [...] sotto la taccia di [...]. Questa tendenza, inoltre, si [...] riconoscere) a [...] liquidare nella nostra cultura [...] di pensatori come Bruno. Vico e così via. Di f[...]
[...].] nocciolo della questione è poi quello indicato [...] Gruppi [...] presente nelle obiezioni ài Badaloni a Colletti: [...] Marx è fondato innanzi tutto sul riconoscimento [...] della contraddizione e questo riconoscimento è [...] di continuità fra, Hegel [...] Marx. Non [...] certo, ma il principale. Perciò Marx ha parlato [...] rovesciamento » materialistico della dialettica hegeliana; non [...] come un disintegratore di essa. Perciò Lenin, nel 1922, scriveva [...] « senza una solida. Intorno a questi punti [...] arrivare a un chiarimento fra noi. Ma vi è un [...] del dissenso, che non è rilevato da Gruppi, [...] assai import[...]
[...]può ridurre [...] filosofia marxista in Italia alle tendenze fin [...]. Vi è [...] tendenza che fa capo [...] Ludovico [...]. Se oggi vi è in Italia una [...] di studi logici, i quali erano stati [...] per più di mezzo secolo dal predominio [...] neohegeliano, ciò è dovuto soprattutto [...] dato da [...]. La origine di [...] è [...] egli viene dal Circolo [...] Vienna, [...] nessuno di noi è nato marxista. A un certo punto [...] ha cominciato a porsi [...] storia, soprattutto in relazione alla evoluz[...]