Brano: Ancora una volta il [...] capito le speranze della gente. E mezzo milione di [...] ritrovate in piazza per ascoltare [...] e Havel. DALLA NOSTRA [...] PRAGA, Piazza Venceslaò ha dovuto [...] il passo. Non ce la faceva [...] nere le centinaia dì migliaia di persone [...] giorni, ogni pomerìggio, invadono la città per [...] e la democrazia. Ieri la grande manifestazione [...] nel[...]
[...]o, dei discorsi retorici e finti, si [...] un palcoscenico indimenticabile della [...] che sta vivendo Praga. Uno spiazzo immenso, sullo [...] della città, dove mezzo milione di persone, [...] ha potuto ascoltare la verità. Quella di [...] quella di Havel, quella [...] operai, degli insegnanti, [...] gridava la gente e [...] ha risposto alla folla: «Dipende solo da [...]. E altrettanto cara la [...] si è raccolta nella cattedrale per celebrare [...]. Poi, interrotto più volte [...] gli testimoniava l[...]
[...]iovani. Fra il potere e [...] c'è una distanza di anni. Ho scrìtto una lettera [...] Ce [...] partito chiedendo come primo passo imprescindibile la [...] dei dirigenti compromessi con [...] quindi di assecondare la richiesta di cambiamento [...]. Ad Havel è toccato [...] del [...] «Il potere è rimasto [...]. Se vogliamo spalancare la [...] de! /// [...] /// Ma al suo posto [...] «Uomo dello schermo», [...] suo favore nient'àltro che [...] sovietica del 1968. [...] si è rivolto ieri [...] per la prima[...]
[...]luto ascoltare. Ci sono voluti i fischi [...] mille operai di una grande fabbrica praghese riuniti in [...] per [...] a fare fagotto. Per [...] è solo una manovra [...] per guadagnare tempo. Eppure non si può [...] ora in ora qualcosa sta cambiando. Havel e [...] parlando a una folla composta [...] tesa come una corda di violino, hanno ricordato che [...] premier [...] ha offerto [...] PRAGA. Gli ultimi saranno I primi, [...] una massima evangelica. Ma ben difficilmente, a [...] di superfìcie, essa p[...]
[...][...]. Più semplicemente (ed assai [...] dimissioni come segno di [...] contro coloro che nel paese [...] vogliono il dialogo. E cinquecentomìla persone hanno [...] il nome di [...] uomo di potere che [...] coraggio di parlare a tu per tu [...]. Poi Havel, in Razza [...] ha detto: «Alle tre in [...] vi darò una notizia che vi farà [...]. E la gente è restata [...] con il fiato sospeso. Poi la delusione: «Avevamo [...] di un incontro tra il regime e [...] tv, sotto gli occhi [...] paese ha raccontato [...]
[...], in Razza [...] ha detto: «Alle tre in [...] vi darò una notizia che vi farà [...]. E la gente è restata [...] con il fiato sospeso. Poi la delusione: «Avevamo [...] di un incontro tra il regime e [...] tv, sotto gli occhi [...] paese ha raccontato Havel ma se la [...]. Ci vogliono solo "concedere" [...] personalità di second'ordine. Noi non ci stiamo. [...] è stata premiata: il [...] il più aperto degli [...] dirigente, di cui si dice abbia rifiutato [...] Politburo non [...] la linea, ha annunciat[...]
[...]e, ideologicamente, si sia sempre [...] della più rigida [...] non vi è dubbio. Né avrebbe potuto essere [...] natura del Pc cecoslovacco. In un articolo comparso [...] settimanale ideologico dei partito, [...] così si esprimeva: «Gentiluomini [...] Havel, Sabata, Lis, Benda ed altri non [...] democrazìa, ma solo al ripristino de) sistema [...]. Per questo, concludeva, è [...] loro richieste». Una tesi che ben [...] aprire al nuovo segretario le pone [...]. [...] è imputante abituare il mina, [...] d[...]