Brano: [...] è forse la [...] degli Stati Uniti. Più o meno grande [...] Torino, [...] la massima concentrazione di barboni, di omosessuali, [...] è la più popolosa città cinese fuori [...] Cina. [...] è cresciuta la generazione beat, [...] ha lavorato da [...] Hammett, in qualità di detective. Hammett [...] conosciuto così: giravo una sera [...] San Francisco, senza meta che non fosse un ristorante [...] cenare. Mentre salgo lungo la [...] a cavo, lascio alla mia destra le [...] e mi infilo in [...] sinistra, dove trovo un piccolo ristorante, tut[...]
[...][...] cenare. Mentre salgo lungo la [...] a cavo, lascio alla mia destra le [...] e mi infilo in [...] sinistra, dove trovo un piccolo ristorante, tutto [...] Julius Castel se ben ricordo, e appena [...] avvolto dalla presenza, in immagini, di [...] Hammett: lì era solito [...] bere, lì era solito scrivere (almeno questa [...] attuale), lì ho mangiato una bistecca di [...] sognato di trovare il falco maltese, quello [...] Mary [...] da salvare). Per dire che Hammett [...] mitologia letteraria popolare americana (e per dire [...] di destino mi lega a lui, per [...] con entusiasmo gioioso [...] nei «Meridiani» Mondadori di [...] oltre 1600 pagine, [...] per la cura di Roberto Barbolini [...] Franco [...]. Credo c[...]
[...]un tributo alla mediazione cinematografica, nel senso [...] di merito della produzione [...] le preferenze cadono sul Falco [...] gode della memoria di un bel film [...] John Houston con Humphrey Bogart, Mary [...] Peter Lorre e Ward Bond. [...] che Hammett ormai si identifica [...] The maltese [...]. Si potrebbe quasi essere [...] se proprio questa così ampia [...] non ci sollecitasse altre prospettive. Intanto va detto subito [...] Hammett, stima e fama, è da attribuirsi [...] stile, che ha provocato persino delle classifiche [...] di valore (è meglio di Hemingway, per [...] maestro di Chandler, ecc. Per stile non intendo [...] scrittura spigolosa o [...] conduzione dei dialoghi, bens[...]
[...]essere dei veri [...] delle [...] (penso alla preminenza [...] al gusto per i dettagli [...] in primo piano, in una scrittura molto figurata in [...] si nasconde la cinepresa: un regista ha con lui, [...] con Chandler e con Simenon, la vita facile). Hammett è senza dubbio [...] pensiamo che tutta la [...] opera, cinque romanzi e [...] di racconti, è concentrata in poco più [...] dopo di che incomincia il suo, per [...] silenzio, favorito magari dalle congiunture storiche. Perché fu un americano [...] d[...]
[...] confronti di una situazione politica non [...] per niente? Potrebbe essere questa [...] ulteriore verifica di qualità. Verificare cioè la distanza [...] anche in questo caso da Hemingway, che [...] più eroi «sublimi», vitali e vitalistici, un [...] Hammett (dice bene Barbolini che è «uno [...] della [...] impossibilità») capovolge il sublime [...]. Mi spiego: la qualità [...] di essere sempre vincitore, come Spade, come [...] e da questo punto [...] gialli sono utopici, mostrando la perenne vittoria [[...]
[...][...] positivo). Non gli resta soluzione [...] di rappresentare e assimilare [...] il suo detective, in [...] mondo affatto negativa. [...] quale simbolo progettuale? I [...] poco dei medium o dei demiurghi. Se il Falco Maltese [...] più citato (per Hammett o per Huston?), The [...] la Chiave di vetro, [...] me senza dubbio il romanzo più importante [...] inclusa fin dal titolo una metafora complessa [...] come ci racconta Franco [...] nelle sue note: la [...] è, in quanto tale, destinata a rompersi, [[...]
[...] in quanto tale, destinata a rompersi, [...] di un sogno e basta il risveglio [...]. Oppure si tratta di [...] a essere tanto fragile. Quando nel suo bel saggio Barbolini scrive che [...] insensatezza che domina [...] umana» è [...] della poetica di Hammett», in [...] mondo che «ha per protagonisti eroi disillusi», dice il [...] ma [...] e quella disillusione avranno pure [...] motivazione e un fondamento storico e non solo metafisico [...] esistenziale. Perciò può esserci anche [...] mi convince di pi[...]
[...][...] è un giallo e quindi [...] un morto; intorno al [...] da parte di [...] il detective, e [...] sono molti i sospettati, [...] essere nel «genere», uno anzi è addirittura [...]. Il tempo [...] coincide con la campagna elettorale [...] il Senato. Hammett ci dà una [...] intrighi, dei ladrocini, dei ricatti, delle sopraffazioni, [...] nocciolo di una campagna elettorale, per riversarsi [...] quotidiana come il nocciolo di un modo [...]. Chi è la vittima, [...] Il figlio del candidato alla [...]. Chi [...]
[...]azioni, [...] nocciolo di una campagna elettorale, per riversarsi [...] quotidiana come il nocciolo di un modo [...]. Chi è la vittima, [...] Il figlio del candidato alla [...]. Chi sarà mai allora [...] Il padre, cioè il Senatore. In altri termini, Hammett [...] versante [...] propria del giallo, verso [...] documento sociale, verso un ritratto della società [...] 30 che vale più di un trattato [...] società. Con [...] ovviamente del «compagno». In questa prospettiva il nome [...] maggiormente mi prem[...]
[...]del «compagno». In questa prospettiva il nome [...] maggiormente mi preme di [...] accanto, di [...] è quello del californiano Steinbeck, [...]. O il primo John Fante. Ma lui è più [...]. La citazione di Steinbeck [...] altro connotato stilistico di Hammett, che ne [...] e che si nasconde [...] presso che insospettabile, che [...] suo risalto di valore aggiunto. [...] non è Tortilla [...] comunque anche Hammett ama il [...] e sa ben gestire [...]. Che in parte è [...] in parte è da accreditare al suo [...]. Mi riferisco, per esempio, [...] reato del Falco Maltese, un oggetto di [...] tira in ballo nientemeno che i Templari [...] Carlo V (perché mi viene in[...]
[...] la [...] Black Mask. E proprio su questa [...] puntate (poi rivisti e ripubblicati in volume), [...] 1934, i suoi primi quattro romanzi: Raccolto [...] La [...] dei [...] Il falcone maltese e La [...] vetro. [...] dalla moglie, da cui [...] figlie, Hammett si trasferisce a New York [...] Hollywood dove la Warner acquista i diritti [...] Il [...] maltese (da cui trarrà [...] film con Humphrey Bogart) [...] scrittore come soggettista. Nel 1930 conosce Lillian [...] scrittrice che lavora per [...] che di[...]
[...].] scrittore come soggettista. Nel 1930 conosce Lillian [...] scrittrice che lavora per [...] che diventerà la [...] nuova compagna. Sono anni di fervente [...] da numerose crisi dovute soprattutto [...] di alcol. Poi, dalla metà degli [...] Trenta, Hammett rallenta [...] di scrittore per impegnarsi [...] e militanti di sinistra e comunisti. Attività che gli costerà [...] epoca maccartista, persecuzioni, processi, arresti e censure [...] e delle sue opere. Un processo per tasse [...] la confisca di ogn[...]