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Il vocabolo Guttuso si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 2342 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]tutivo, che sottende [...] articolazione programmatica inconciliabile con [...] di una precisa matrice [...]. E suggerisce di prendere [...] decennio della storia culturale italiana, dal 1943 [...]. La domanda è: [...] in comune Vittorini e De Sica, Guttuso e Pavese, Pasolini e [...] Visconti e Primo Levi, [...] e Pratolini? Non certo [...] le finalità espressive, ma sempre il momento [...] prodotto le loro opere, e spesso i [...] aspirazioni e [...] etico. Analogie e differenze su [...] «Realismi. Art[...]

[...]trae nutrimento non solo dallo spirito sempre vivo [...] razionalismo illuminista, ma soprattutto dal contesto della situazione politica. Milano e Roma diventano [...] e sperimentazione. Nel capoluogo lombardo [...] Testori e [...] ma anche il primo Guttuso [...] la mostra ospita un paio di studi [...] Crocifissioni realizzate nei primi anni Quaranta) anticipano i [...] contro la barbarie» organizzata [...] 1944 alla Galleria di Roma. Di [...] riminese riscopre i nomi [...] Mirko, Carlo Levi, Cagli, Ra[...]

[...].] le Deposizioni di [...] le stesse Crocifissioni [...] scelgono il grande tema [...] Cristo come simbolo alto, [...] della sofferenza umana. La vicenda senza tempo [...] Passione [...] a icona della spietatezza della storia nei [...] e dei giusti. Guttuso nel 1940 annotava [...] «Voglio dipingere questo supplizio del Cristo come [...] oggi. Non certo nel senso [...] Cristo [...] ogni giorno sulla croce per i nostri [...] simbolo di tutti coloro che subiscono oltraggio, [...] le loro [...] le croci (l[...]

[...]supplizio del Cristo come [...] oggi. Non certo nel senso [...] Cristo [...] ogni giorno sulla croce per i nostri [...] simbolo di tutti coloro che subiscono oltraggio, [...] le loro [...] le croci (le forche) [...] stanza». Il sacrificio e la [...] Guttuso della Fucilazione dei patrioti, tela esplicitamente [...] Fucilazioni del 3 maggio di [...]. Qualche anno dopo, nel [...] come Pescatori in riposo (1950) o La [...] tenere alto nella [...] arte [...] interesse e il senso [...] le fatiche e le soffer[...]


Brano: [...]tta suonava sullo sfondo; e la direzione di [...] si annunciava in un [...] nelle mani del compagno Gavino [...]. Insomma, alla fine, non [...] vera crisi dei rapporti tra «Tango» e [...] «No, [...] conflitto più grave ci fu con il [...] la morte di Guttuso». Che cosa accadde? «Accadde [...] Pci decise di tenersi fuori dalle polemiche (la [...] di Guttuso negli ultimi giorni della [...] vita, le beghe sorte [...] parlando affatto. Noi di Tango ci [...] e ci andammo giù pesanti. Qualcuno, più realista del re, [...] il numero in preparazione (la redazione di Tango era [...] una stanza della sede de [..[...]

[...]il numero in preparazione (la redazione di Tango era [...] una stanza della sede de [...] e andò a riferire alle Botteghe Oscure. Gerardo Chiaromonte, allora direttore [...] Fabio Mussi che era il condirettore cercarono [...] ritirare le vignette su Guttuso. La discussione si fece [...] arrivò quasi alla rottura». E come se ne [...] «Ricordo [...] alle due del pomeriggio, mi considerai praticamente [...]. Poi, alle sei, ci [...] Tango sarebbe uscito così come [...] pensato e [...] si sarebbe in qualche[...]

[...]...] coscienza, ma rispondendo a [...] discussione e di affrontare le contraddizioni della [...] Pci, fuori da quella parvenza unitaria che [...]. E alla fine le [...] ridere tornano sempre utili». E poi le «liti» [...] Botteghe Oscure: «Quando morì Guttuso ci fu la polemica [...] e noi andammo giù duro» Nel 1986, [...] Bobo fonda e dirige il settimanale satirico Tango, [...] pagine sfileranno le migliori firme della satira [...] quali provenienti da Il Male, giornale che [...] satira in Italia nel dec[...]


Brano: [...][...] ripetuto meccanicamente ciò che [...] fatto da altri, in altre occasioni, ma [...] con spirito di entusiasmo per questi ideali [...] nella arte, ciò che la burocrazia della Resistenza [...] fino a oggi. Non [...] con questo che le [...] Cagli, Guttuso, Levi, Mafai, Mazzacurati, Mucchi, [...] Zancanaro siano assolutamente inedite. Ma molti nomi, sotto [...] della Resistenza, sono quasi [...] Ciarrocchi, [...] Mirko, Omiccioli, Purificato, Raphael. E, anche tra i [...] per questo soggetto, siamo di[...]

[...]rsonalmente riassunti. Legato a Mafai [...] eppure sono stati sempre cosi [...] come pittori, ma questi sono i miracoli dei periodi [...] è [...] Ciarrocchi di [...] Edicola » (1945), un quadro [...] nella produzione [...]. Anche il guazzo di Renato Guttuso « Risveglio partigiano » [...] ma è del 1944, non [...] è tra i meno noti [...] questo notissimo artista, quello che ha suonato davvero il [...] civile, al servizio del [...]. [...] una cosa viva, decisa, [...] come al solito. Siamo di fronte, si [.[...]

[...] nella continuità [...] della Resistenza, lo « Studio [...] barricata » (1952) allude alla prosecuzione, nelle [...] democrazia, [...] partigiana. La « Fucilazione » [...] Mirko, [...] me nuova, del 1943 (o [...] sta nel clima [...] « Ardeatine » di Guttuso, [...] quelle anche se meno scattante, più illustrata [...] alto. E i « Tre [...] (1950), ma ripresi da disegni anteriori, di Tono Zancanaro, [...] come la vendetta di notte, uno dei [...] e diretti, da lasciare col fiato in [...] la cartella. E inf[...]


Brano: [...]e plastiche [...] primo [...] molte delle quali acquistate [...] nazionali, dalla Biennale di Venezia alla Quadriennale [...] Roma [...] le quali Gli scolari (192728) di [...] la Prima cronaca del [...] Cagli, il Mosè salvato di Pirandello del [...] Guttuso del [...]. Tra le rare testimonianze [...] bronzo di [...] e due sculture di Giorgio [...] Chirico donate recentemente da Roberto Bilotti. Pier Paolo Pancotto La [...] classico rompicapo filosofico. Impossibile [...] logicamente, perché [...] e il n[...]

[...]espressiva incessante, da [...] che lo ha spinto a seguire con [...] cambiamenti sociali. Il centinaio di opere [...] di grandi proporzioni, come il potente ciclo [...] Marat o la tavolata in bronzo evocante [...] Cena con Marx, Agnelli, Freud, Mao, Guttuso, Gramsci, Buttitta, Pasolini, illustrano i principi alla [...] dagli aspetti spesso duri, energici, taglienti: la [...] del comunismo, la presenza imprescindibile [...] con i problemi e [...] lo agitano, la forza evocativa dei luoghi [...] le relazi[...]

[...]ura impetuosa che voleva cambiare il mondo [...] a diventare poesia attraverso [...] valori. Dopo il viaggio attraverso [...] sangue, il metallo, il corpo, dileguato il [...] del Che e di Pasolini, [...] siciliano che ha intrecciato [...] con Renato Guttuso, Carlo Levi, Giovanna Marini, Pier Paolo Pisolini, Ignazio Buttitta, Louis [...] Pierre [...] Tahar Ben [...] riscopre il mondo [...]. La denuncia aspra si trasforma [...] gioco e si alleggerisce il peso del materiale utilizzato, [...] marmo alla te[...]


Brano: Quando [...] è passione di una [...] In [...] al Santa Maria della Scala di Siena [...] Luigi Magnani e Cesare Brandi Esposti i [...] secolo scorso: Guttuso, Morandi, De Chirico, [...] «SONO arrivate le [...] pere fresche e profumate, [...] in un porte [...] scrive Luigi Magnani a Cesare Brandi. A citare questa frase [...] attenta è Lucia Fornari Schianchi che con Anna Maria Guiducci ha curato la mostra[...]

[...]ni e Brandi: collezionisti raffinati [...] insieme [...] gruppo di opere fra [...] nucleo assai significativo di lavori di artisti [...]. La lista è di tutto [...] ed è in buona parte coincidente, né [...] vista [...] e la collaborazione fra i [...] Guttuso, De Chirico, Morandi, [...] De Pisis, Burri, [...] per citare [...]. [...] dipinti da Cézanne fra il [...] e il [...] in Provenza. Cesare Brandi si laurea [...] Siena [...] Giurisprudenza a 21 anni, a 22 a Firenze [...] Lettere, nel [...] è nominato[...]

[...]omossa fra [...] Fondazione Monte dei Paschi, se pure propone [...] frammentato in spazi troppo piccoli offre [...] di apprezzare opere di [...] la metafisica natura morta del [...] o quella con gli [...] ancora da Morandi, per Magnani nel [...]. Di Guttuso notevole la [...] Natura morta con pianoforte; di [...] bellissimi i disegni provenienti [...] da villa Brandi che, per inciso, è [...] settimana col biglietto della mostra. Fino [...] marzo, tutti i giorni 10. UNO SFRENATO CAPOSSELA SUL PALCO DEL [[...]


Brano: [...] Le Coop tagliano i prezzi Spesa impossibile [...] LA GUERRA PREVENTIVA, GUARDANDO [...] (E A [...] Spettacoli Sarà [...] con tanti eventi Fiorentina Silenzio [...] ritiro per la A Musica classica [...] battaglia di Ponte [...] Ammiraglio» di Renato Guttuso [...] agli Uffizi. Il grande dipinto di Renato Guttuso, [...] nel 1951 ed esposto per un ventennio [...] del Centro studi del Pci alle [...] a Roma è stato [...] Stato, con i fondi del Polo museale fiorentino, [...] di Farsetti, a Prato, per 750 mila [...]. Il grande dipinto è [...] chiesa di San Pier [[...]

[...]eale fiorentino, [...] di Farsetti, a Prato, per 750 mila [...]. Il grande dipinto è [...] chiesa di San Pier [...] che ha ora un [...] fronte ad un altro grande dipinto: la «Battaglia [...] San Martino e Solferino» di Cagli (1936). Il capolavoro di Guttuso, [...] soprintendente per il Polo museale [...] un grande acquisto per [...] è [...] grande dipinto epico e [...] arte italiana». È la decisione di Unicoop Firenze [...] fino alla fine [...] taglierà i prezzi di [...] alimentari in vendita. /// [...[...]


Brano: [...] Le Coop tagliano i prezzi Spesa impossibile [...] LA GUERRA PREVENTIVA, GUARDANDO [...] (E A [...] Spettacoli Sarà [...] con tanti eventi Fiorentina Silenzio [...] ritiro per la A Musica classica [...] battaglia di Ponte [...] Ammiraglio» di Renato Guttuso [...] agli Uffizi. Il grande dipinto di Renato Guttuso, [...] nel 1951 ed esposto per un ventennio [...] del Centro studi del Pci alle [...] a Roma è stato [...] Stato, con i fondi del Polo museale fiorentino, [...] di Farsetti, a Prato, per 750 mila [...]. Il grande dipinto è [...] chiesa di San Pier [[...]

[...]eale fiorentino, [...] di Farsetti, a Prato, per 750 mila [...]. Il grande dipinto è [...] chiesa di San Pier [...] che ha ora un [...] fronte ad un altro grande dipinto: la «Battaglia [...] San Martino e Solferino» di Cagli (1936). Il capolavoro di Guttuso, [...] soprintendente per il Polo museale [...] un grande acquisto per [...] è [...] grande dipinto epico e [...] arte italiana». È la decisione di Unicoop Firenze [...] fino alla fine [...] taglierà i prezzi di [...] alimentari in vendita. /// [...[...]


Brano: [...]d impressionismo letterario degno, appunto, di [...] artista più che di un critico. [...] PER LA PITTURA Ma [...] le pagine su pittori contemporanei, che [...] frequentò e collezionò. È piuttosto raro incontrare [...] spenda parole di elogio sia per Guttuso [...] Morandi: artisti e uomini diversissimi, che però il [...] acume, dando di Guttuso una lettura politica [...] di qualche anno, e senza il minimo [...] sorprese che il pittore avrebbe riservato ai [...] (Guttuso morì nel 1987, [...] scrive poco prima della [...] nel 1982). E, di Morandi, un [...] un uomo totalmente estraneo alle questioni di [...] dibattito politico del suo tempo, chiuso in [...] di un solo, unico quadro perennemente [...] ma proprio per qu[...]


Brano: [...]nni [...]. Che città ha trovato? La [...] oramai lontana, la ricostruzione quasi completata, ma [...] quella di finire dentro un paesone avvolto [...] accogliente. Una città nella quale [...] artisti di allora. [...] tutti i miei punti [...] Mafai a Guttuso; da Attardi a [...]. Il gruppo che negli [...] formato il «Pro e il Contro». Si e del quale [...] io. Comunque, il problema principale, [...] soldi per vivere, più che dipingere. Come faceva? Mi sono [...] scuola di pubblicità per non romani che [..[...]

[...]io. Comunque, il problema principale, [...] soldi per vivere, più che dipingere. Come faceva? Mi sono [...] scuola di pubblicità per non romani che [...] di 500 lire al giorno. /// [...] /// Poi frequentava gli studi. Si, in particolare quello [...] Guttuso, [...] Villa Massimo. Mentre Mafai [...] conosciuto molto più tardi, [...] altro piano. Quale spirito, quali stimoli [...] Roma? [...] principale era per il [...] il Partito Comunista, dove eravamo di casa. Come si è sviluppata [...] artistica? Guar[...]

[...]. [...] alla Gnam, dopo la personale [...] Palazzo Reale di Milano. Una sorta di consacrazione. Farla da vivente è [...] mi dà una certa ansia. Forse mi sento inadeguato. Sono quelle emozioni strane [...] capire. Mark [...] Pittore «Andavo spesso da Guttuso [...] Villa Massimo» I punti di riferimento [...]. Nel 1985 il [...] di New York gli [...]. Alla Galleria Nazionale di [...] 4 dicembre 2008 al 25 gennaio 2009. Vernissage il 4 dicembre [...]. /// [...] /// Viale delle Belle Arti [...]. /// [...] //[...]


Brano: [...]...] in un impasto bellamente [...] dai cieli violetti, in cui case ed [...] in stati [...] liricizzano una realtà, anziché [...] pudore e quasi ripugnanza alla animazione reale, [...] di qua di ogni incanto, come invece [...] poniamo il caso, di un Guttuso e [...]. Noi siamo di diverso [...]. Non è [...] il caso di precisare, [...] bisogno di molto spazio, in che cosa [...] la oggettività di Guttuso e fino a [...] conseguenza, i suoi paesaggi accettino la presenza [...]. Noi [...] visto paesaggi di Guttuso [...] molto « astratti », nel senso che [...] pittoresco, ma anche dà ogni « contatto [...] ci sembra il caso di stabilire fino [...] le folle di: [...] siano isolate in un [...] quasi che gli uomini assaporino insieme, metà [...] rapiti, il gusto, [...]

[...]so di stabilire fino [...] le folle di: [...] siano isolate in un [...] quasi che gli uomini assaporino insieme, metà [...] rapiti, il gusto, o il peso, della [...] la Piazza Navona di proprietà di Terenzi). /// [...] /// Noi [...] visto paesaggi di Guttuso [...] molto « astratti », nel senso che [...] pittoresco, ma anche dà ogni « contatto [...] ci sembra il caso di stabilire fino [...] le folle di: [...] siano isolate in un [...] quasi che gli uomini assaporino insieme, metà [...] rapiti, il gusto, [...]


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