Brano: De Donato, [...]. Oppure potremmo fare avvisato [...] c'è un modo in cui il libro [...] Guttuso [...] può, non deve, assolutamente, essere accostato: è [...] che si può [...] tentati di farne: in [...] esempio, per una apologia del [...] realismo » o per [...] sulla politica culturale del Partito dalla Liberazione [...] addirittura per [...] d[...]
[...]o: è [...] che si può [...] tentati di farne: in [...] esempio, per una apologia del [...] realismo » o per [...] sulla politica culturale del Partito dalla Liberazione [...] addirittura per [...] di contrasti [...] con la « linea [...] del Partito. Guttuso è anzitutto un [...] la passione del militante politico fa tutt'uno [...] passione di creatore: la [...] vitalità è il vero [...] collega e unisce ogni pagina del volume; [...] schematizzazione, anche parziale significherebbe un impoverimento, una [[...]
[...] di creatore: la [...] vitalità è il vero [...] collega e unisce ogni pagina del volume; [...] schematizzazione, anche parziale significherebbe un impoverimento, una [...] complessiva [...]. Ma, ripetiamo, insistiamo, la [...] peggior servizio che a Guttuso e a [...] libro si può rendere: e la peggiore [...] che [...] quella di cedere a [...] proprio crepuscolarismo nel rimpianto di un « [...] ». Il discorso sul realismo Vero [...] attraverso la suddivisione in quattro parti che [...] offre (I. La pitt[...]
[...]itato in questa sede [...] certi presupposti nuocciano a un esame serio [...] movimento) o per la voce [...] arte [...] (non morte, né sopravvivenza, [...] di essa) o, se volete, per la [...] politica culturale del Partito »: purché sempre [...] che Guttuso ad ognuna di queste voci [...] è notato, con ragione e passionalità congiunte, [...] notomista, sempre da appassionato partecipe di un [...]. Naturalmente, per ognuna delle [...] per altre sulle quali il discorso critico [...] si debbono [...] prese[...]
[...] del [...] realismo »: vi accorgerete che [...] funzione [...] nel movimento non fu né [...] né rigidamente discendente [...] a un partito o a [...] movimento politico, non fu mai la traduzione in linguaggio [...] di una tesi, di una « dottrina », e Guttuso è molto esplicito nel dichiarare, anche in anni nei [...] il movimento realistico era [...] che il pittore non dipinge [...] ma «cose»; ed anche vi accorgerete che [...] ritenne mai [...] realismo camminasse per il mondo [...] cultura, nel centro di[...]
[...]on dipinge [...] ma «cose»; ed anche vi accorgerete che [...] ritenne mai [...] realismo camminasse per il mondo [...] cultura, nel centro di accesi dibattiti, come un organismo [...] senza crepe, senza smagliature. Un discorso, ad esempio, [...] di Guttuso nel movimento realistico che non [...] lettera a Morandi, o di certi « [...] operava [...] stesso del movimento, sarebbe [...] dedotto dai dati del [...]. Certo, un discorso sul [...] è facilmente viziato, ancora oggi, non solo [...] nella politica [...]
[...] di sviluppi [...] di una politica, che [...] giustificato [...] ma ripercorso criticamente, e [...] di una indagine che da un lato [...] problema della direzione culturale, e [...] non cacci [...] dalla . C'è ad ogni modo da [...] che le pagine che Guttuso dedica al movimento realista [...] arti sono chiaramente scandite dal discorso sulla [...] personalità [...] sulla validità, anche estetica (scriviamo [...] pure questa oggi così rifiutata parola) dei risultati ottenuti. Solo con un corredo [...] di[...]
[...]esta oggi così rifiutata parola) dei risultati ottenuti. Solo con un corredo [...] di conoscenze, ma di seri punti di [...] corretta (che naturalmente [...] esteso a diverse altre [...] si può apprezzare al giusto punto . Si deve fare avvisato [...] Guttuso non rinuncia mai, neppure quando interviene [...] vita artistica o della vita politica con [...] rapide punte di critica [...] polemica, a una visione [...] analisi storicamente determinata della situazione sulla quale [...] ci dice, e più volte rib[...]
[...]sione [...] analisi storicamente determinata della situazione sulla quale [...] ci dice, e più volte ribadisce, che [...] i conti con la citata « passionalità [...] se guardi bene addentro, [...] quella analisi li trovi sempre. Alla fine, dunque, il Guttuso [...] polemico non contrasta con la capacità che [...] dominare il reale quando affronta distesamente il [...] artisti. Si sa che questo, [...] un artista fa di altri artisti, contemporanei [...] siano, costituisce sempre un banco di prova [...] il [...]
[...]e in un [...] di sé o di altri, e conseguentemente, [...] deformare gli altri ad [...] di sé. Eppure, leggete il discorso [...] Raffaello [...] su De Chirico, e vi troverete quella [...] storico critica cui accennavamo, ai più alti [...] capacità di Guttuso di dominare quella [...] accesa passionalità, di [...] in capacità di analisi. Le lettere a Vittorini E [...] notare, rapidamente, che non a [...] d'arte che Guttuso stimava [...] (ed era stima del tutto ricambiata) fu Roberto Longhi, [...] studioso che sviluppò al massimo una capacità [...] lui sconosciuta alla critica d'arte italiana. Assai più difficile è [...] Guttuso del « diario e delle lettere »: [...] anche per andare più a fondo nel [...] di estremo Interesse sono [...] Elio Vittorini, anche una certa amarezza che [...] che, in anni difficili per il movimento [...] a quanti [...] intellettuali e no [...] non[...]
[...]ari in veste [...] ma cercarono di trarre [...] reazione passionale sotto la lente della ragione, [...] degli errori, dei falsi idoli, ed ebbero [...] ma non di [...] come se o non [...] oppure fossero avvenuti al di fuori di [...]. Ora, il libro di Guttuso [...] affascinante proprio perché di tutto ciò che seppure rapidamente [...] detto c'è in esso il [...] profondo, il dramma umano, la storia vera, non giustificatrice [...] accomodata [...] e alle sue mode. Ed in questo senso [...] pone come un cont[...]