Brano: [...][...] nostra storia. Qualcosa era già venuto [...]. Ai primi di luglio [...] alla Corte [...] di Viterbo che dentro [...] Chiesa barocca sconsacrata di Santa Maria in Gradi [...] i banditi superstiti della banda Giuliano, si [...] testimone. Corrado Guastella, imputato di [...] resistenza a pubblici ufficiali, ha appena scritto [...] al presidente, Gracco D'Agostino, in cui promette [...] della strage di Portella. /// [...] /// È una specie di [...] inquieto, sta da sempre in carcere, ultimamente [...] d[...]
[...]pecie di [...] inquieto, sta da sempre in carcere, ultimamente [...] di Barcellona Pozzo di Gotto dov'è stato [...] «attentato alla vita» di Antonio Pallante, proprio [...] di estrema destra che il 14 luglio [...] a Togliatti davanti a Montecitorio. Guastella e Pallante erano [...] carcere, a Noto. Felice Chilanti, uno dei [...] della storia del giornalismo italiano uno che [...] rinunciare ai grandi stipendi di inviato speciale [...] Corriere [...] sera, per le inchieste povere ma belle [...] Paese [...[...]
[...]giornalismo italiano uno che [...] rinunciare ai grandi stipendi di inviato speciale [...] Corriere [...] sera, per le inchieste povere ma belle [...] Paese [...] e de [...] racconta così quella testimonianza: «Davanti [...] la grossa personalità di Guastella tremava tutta: [...] di [...] giunto a un momento [...] vita burrascosa, credeva di essere sul punto [...] gesto grave per tutta la vita nazionale. Tolse furtivamente [...] della giubba sotto gli sguardi [...] degli avvocati, dei magistrati e dei gi[...]
[...] che aveva confidato ad [...] questi documenti [...]. E così dicendo strappava [...] una copertura interna della cartella, apriva cioè [...] accuratamente preparato nei lunghi mesi di carcere [...] cella sfuggendo alla sorveglianza dei carcerieri. E Guastella gridò: [...] vedrà che [...] e [...] ormai ridotto a pezzi [...] di carta: erano biglietti passati da cella [...] carcere di Noto, dichiarazioni firmate di detenuti: [...] esse, che il Guastalla disse di essere [...] Matteo Ferro, [...] della formaz[...]
[...]one fascista X Mas, [...] collaborazionismo e compagno di cella del Pallante, [...] Pallante stesso aveva indicato in [...] personalità politica e in [...] Catania i mandanti del suo crimine. Fra le proteste dei [...] risate ironiche degli avvocati, Guastella riuscì a [...] a Pallante sono stato trasferito nel manicomio [...] Barcellona Pozzo di Gotto. [...] si trovava detenuto anche [...] Pietro Licari che faceva parte della banda Giuliano. Quando ha saputo chi [...] Licari [...] confidò che la banda Gi[...]
[...] [...] altra [...]. Il pubblico rumoreggia, ai [...] di leggere le carte consegnate alla Corte [...]. Camera di consiglio: il [...] non resterà alcuna traccia negli atti processuali. Il Presidente , irritato [...] il teste: «Conducete questo Corrado Guastella immediatamente [...] che sia subito riportato al suo manicomio [...]. Insomma: Guastella è un [...] fatto perdere del tempo prezioso alla Corte. Invece, dalla documentazione ritrovata [...] risulterebbe confermato il nesso: [...] di Catania che armano nel 1948 la [...] Pallante facevano parte della stessa rete che sin [...] fornito appo[...]