Brano: [...]tore e scultore, fu [...] geniali e certo il più attivo e [...] a Milano nel 1010 [...] facevano parte, oltre al nostro, [...] Balla, Severini e [...] dì Boccioni quando tratteremo [...]. A [...] tracciato fin [...] brevemente i caratteri e lo [...] greca ed etrusca. Passiamo ora a Roma [...] certo modo, [...] delle due civiltà artistiche. Se [...] romana sta, come abbiamo detto, [...] etrusca, il suo sviluppo fu determinato essenzialmente da quella [...]. Uno dei maggiori poeti romani, Orazio, [..[...]
[...]mo ora a Roma [...] certo modo, [...] delle due civiltà artistiche. Se [...] romana sta, come abbiamo detto, [...] etrusca, il suo sviluppo fu determinato essenzialmente da quella [...]. Uno dei maggiori poeti romani, Orazio, [...] et artes intuiti agresti in [...] (la Gre eia conquistata conquistò [...] volta il barbaro vincitore, e [...] le arti nel Lazio [...]. [...] romana non [...] dunque un prodotto autonomo [...] stabilito sulle rive del [...] ma se esso assimilò [...] principi da altri popoli caduti sotto ii [[...]
[...]o sulle rive del [...] ma se esso assimilò [...] principi da altri popoli caduti sotto ii [...] con genialità e fervore, [...] propria indole e dette [...] DELLA CIVILTÀ ARTISTICA [...] originale e grandiosa. Ciò che distingue [...] romana da quella greca [...] spirito che dà vita alle forme. I greci furono un [...] idealità; ebbero un senso del bello squisito, [...]. [...] fu per loro una [...] spirito e della fantasia. I romani, [...] eminentemente [...] misero invece [...] a servizio della loro [...] servirono come mezzo per magnificare ed [...]
[...] grandezza e della [...] za di Roma, ma [...] ai popoli che furono gli eredi del [...]. Lo sviluppo [...] romana ebbe inizio nel II [...] a. Non solo molte opere [...] trasportate a Roma per soddisfare ài lusso [...] antiquario dei patrizi, ma [...] greci vennero a lavorare [...] Italia. Essa però acquistò un [...] toccò [...] geo nel periodo augusteo, [...] per tutto [...] con alterne vicende di [...] modi stilistici, finché, cambiando, i [...] si fece còme vedremo, [...]. ARCHITETTURA [...] genio[...]
[...]nche se desunti [...] già detto, dagli etruschi, recano [...] di assoluta originalità. I Romani crearono veramente [...] nuova, nuova nello spirito e [...] forme, e la portarono a ama perfezione tecnica insuperata. In fatto di architettura [...] dai greci. Anche se da questi [...] come colonne, pilastri, trabeazioni, ecc. Fondamenti dell' [...] a romana sono [...] la volta, la cupola. La natura di questi [...] dinamica; esprimono cioè una forza, si sviluppano [...]. Per contenere questa forza [...][...]
[...]...] la volta, la cupola. La natura di questi [...] dinamica; esprimono cioè una forza, si sviluppano [...]. Per contenere questa forza [...] è necessario istituire un equilibrio di spinte [...]. Da ciò la complessità [...] romano rispetto [...] del greco, il suo senso [...] vigore, di forza contenuta rispetto alla calma, alla distensione [...] di questo, [...] di una conquista dello spazio [...] di un riposo nello spazio. Vi predomina, la linea [...] la linea retta; gli elementi non poggiano [...][...]